Ferula (religione)
La ferula era un bastone portato dai partecipanti all'antico culto dei misteri dionisiaci:
| « Alta squassando Bacco la rutila vampa che sprizza dalla sua ferula.[1] » |
La ferula era chiamata anche tirso: un lungo bastone, avvolto con edera e pampini, con alla cime una pigna che era portato da Dioniso e dai suoi seguaci nella celebrazione dei misteri.
Nei culti cristiani la ferula è il pastorale che viene portato durante le celebrazioni dal papa. È simile al bastone pastorale del vescovo ma, a differenza di quest'ultimo, ha all'estremità una sfera di metallo prezioso sormontata, a seconda delle tipologie, da una croce (di diversa tipologia) o da un crocefisso.
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Ferula papale[modifica]
La ferula papale è il pastorale particolare del Papa, detto anche "croce piscatoria". Anziché essere ricurvo, è dotato, all'estremità superiore, di una croce, alcune volte a tre braccia. Al Pontefice spetterebbe in realtà come pastorale la croce papale tripla, ossia un bastone con all'estremo una croce a tre braccia, usata l'ultima volta da Giovanni Paolo II nel Giubileo del 1983[2].
Dal pontificato di Paolo VI a quello di Benedetto XVI ne venne utilizzata una nuova realizzata da Lello Scorzelli terminante in crocefisso anziché in croce. Dalla domenica delle palme del 2008, però, Benedetto XVI riprese l'uso della ferula di papa Pio IX (dotata di croce) essendo più leggera e maneggevole.
Il 28 novembre 2009 Benedetto XVI ha cambiato di nuovo la ferula, adottandone una personale donata dal Circolo San Pietro sempre dotata di croce, ma di peso leggermente inferiore a quella di Pio IX, per motivi ancora una volta di maggiore praticità. Papa Francesco nei primi giorni del suo pontificato ha usato la ferula di Benedetto XVI. Il Santo Padre Francesco, per la celebrazione della Santa Messa in occasione dell'insediamento sulla Cathedra Romana in Laterano (7.04.2013), ha usato la croce pastorale di Paolo VI, con l'intenzione di alternare nelle prossime celebrazioni l'uso di questa con quella di Benedetto XVI. [1]</ref>.
Ferula comune[modifica]
Vengono insigniti della ferula comune: parroci che conservano onorificamente il titolo di Prevosto ed i Vicari episcopali. La ferula nei predetti ruoli è ancora in uso in ambito ambrosiano.
La ferula comune è anche un bastone patriarcale per i cattolici ed ortodossi di rito armeno, utilizzato anche dagli ortodossi di rito bizantino.
Nel rito ambrosiano la ferula è utilizzata anche da chi presiede il Capitolo dei canonici, e, per privilegio particolare, dai singoli canonici quando presiedono nella Chiesa parrocchiale della quale portano il titolo.
Viene usata anche se molto raramente anche nelle parrocchie della Diocesi di Como che è di rito romano
Uso liturgico della ferula[modifica]
I momenti liturgici della Messa in cui il celebrante deve tenere (nella mano sinistra) la ferula sono:
- Processione d'ingresso.
- Proclamazione del Vangelo.
- Omelia.
- Eventuale Rito della Confermazione.
- Processione di congedo.
Immagini[modifica]
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Ferula di san Pietro (pomello) - Reliquia del X secolo conservata nel tesoro del Duomo di Limburg (Germania)
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Paolo VI con la ferula di Lello Scorzelli, usata dall'8 dicembre 1965
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Giovanni Paolo I con la stessa ferula nel settembre 1978
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Benedetto XVI con la stessa ferula, usata dal 2005 al marzo 2008
Note[modifica]
- ^ Euripide, Baccanti
- ^ Giovanni Paolo II com la croce papale tripla. URL consultato in data 29-12-2010.
Voci correlate[modifica]
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