Ferrovie Nazionali di Cuba

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Interno di un treno cubano (2012)

Le Ferrocarriles de Cuba (FCC), o Ferrocarriles Nacionales de Cuba (in italiano: Ferrovie Nazionali di Cuba), è la sola compagnia che esercisce il servizio ferroviario nella isola principale dell'arcipelago cubano; la compagnia esercisce sia il servizio passeggeri che merci.

Rete ferroviaria[modifica | modifica wikitesto]

La rete ferroviaria principale usa lo scartamento ferroviario, detto standard, di 1435 mm, e si estende da Guane (provincia di Pinar del Río) nella estremità occidentale dell'isola, fino alla baia di Guantánamo, nella parte orientale, reti minori a scartamento ridotto metrico sono spesso rimaste in uso marginale o sono in condizioni di dismissione.

La maggior parte dei 4,226 km di rete ha trazione diesel, con soli 140 km elettrificati. Il ramo verso la costa sud fino a Trinidad è danneggiato per le lesioni ad un ponte e quindi quel tratto è sconnesso dalla rete. Il servizio giornaliero separato prosegue dopo il ponte danneggiato fino a Trinidad, e con una locomotiva a vapore e due carrozze di "produzione locale" espleta un servizio turistico attraverso la regione della coltivazione della canna da zucchero (Valle de los Ingenios) e le montagne Escambray.

Il treno di bandiera, detto "Treno francese" (Tren Francés) collega L'Avana con Santiago di Cuba, è operato con carrozze usate in origine in Europa tra Parigi ed Amsterdam per l'ex TEE. Il treno è costituito da 12 carrozze, la trazione è effettuata mediante una locomotiva diesel cinese.

Il treno Hershey è un treno a trazione elettrica tra Havana e Matanzas nato per il trasporto dei lavoratori e dei prodotti della coltivazione di canna da zucchero. Attualmente svolge un servizio passeggeri nella regione settentrionale di Havana e Matanzas. Alcune carrozze originali sono ancora in servizio.[1]

Mappa della rete ferroviaria di Cuba

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cuba coloniale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1836 Gaspar Betancourt Cisneros organizzò un servizio ferroviario con trazione a cavalli detto Ferrocarril de Camaguey a Nuevitas in Camaguey (Puerto Príncipe).

Un completo servizio ferroviario iniziò il 12 ottobre 1834 quando il re di Spagna Ferdinando VII approvò la costruzione della prima linea. La Compania de Caminos de Hierro de La Habana aprì i primi 27.5 km di linea tra Havana a Bejucal il 19 novembre 1837, fu il primo tratto ferroviario aperto in America latina. I 27,5 km furono estesi di ulteriori 17 km a Güines il 19 novembre 1839. Nel dicembre 1843 furono raggiunte San Felipe e Batabano, e furono fatti altri prolungamenti nel 1847 (17 km), nel 1848 (21 km), e 1849 (21 km).

L'Avana ebbe il suo primo tratto ferroviario urbano (Ferrocarril Urbano de la Habana) il 3 febbraio 1859.

Cuba pre-rivoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Il costruttore statunitense (canadese di nascita), Sir William Van Horne finanziò la espansione della rete cubana all'inizio del 1900, investendo nella Cuba Railroad Company (fondata nel 1902).

Nel 1924 Ferrocarriles Consolidados de Cuba incorporò la Ferrocarriles de Cuba.

Altre ferrovie furono create ed incorporate degli anni venti:

  • le Ferrocarriles del Norte de Cuba 1916;
  • la Ferrocarril Espirituano Tunas de Zaza;
  • la Ferrocarril Guantánamo y Occidente.

Tra il 1940 ed il 1959 i servizi del sistema ferroviario cubano furono interrotti a causa della carenza di combustibili ad effetto della Seconda guerra mondiale. Il trasporto dei passeggeri e delle merci fu sostituito da trasporti su strada su autobus o autocarri.

Alcune piantagioni di canna da zucchero adottarono locomotive diesel.

Traghetti ferroviari[modifica | modifica wikitesto]

In epoca precedente la rivoluzione fu istituito un servizio di trasporto dei carri ferroviari mediante traghetti tra Miami e l'Avana. La compagnia West India Fruit and Steamship Company fu una delle compagnie che sostennero quel servizio.

Cuba post rivoluzionaria[modifica | modifica wikitesto]

La distruzione del treno corazzato, (simbolico mezzo di controllo del territorio) del dittatore Fulgencio Batista, da parte dei rivoluzionari nella Battaglia di Santa Clara, nel dicembre 1958, fu un'importante tappa della Rivoluzione cubana.

Dopo la rivoluzione del 1959, la Ferrocarriles Nacionales de Cuba fu creata dalla nazionalizzazione di sistemi ferroviari pubblici e privati. MINAZ continuò ad operare come sistema separato, principalmente per il trasporto delle piantagioni della canna da zucchero e per l'industria relativa.

Dal 1963 al 1966 le British Rail fornirono diverse nuove locomotive.[2]. Dopo la Crisi dei missili, fu difficile per Cuba ottenere nuove forniture, ad effetto dell'embargo deciso dagli Stati Uniti nei suoi confronti. Alcuni treni furono consegnati via nave attraverso la Iugoslavia, per questa via giunsero a Cuba alcune locomotive diesel-elettriche della classe 47, della British Rail.

Gli acquisti di treni e parti di dotazione dal blocco occidentale cessarono alla fine del 1960, e furono rimpiazzate da forniture dal blocco orientale, questo flusso si interruppe con il crollo della Unione Sovietica.

Cuba fu comunque in grado di ottenere parti e anche nuove locomotive da costruttori di altre nazioni, che non furono influenzati dall'embargo statunitense, come ad esempio dalla Montreal Locomotive Works:

  • 5 locomotive Tipe RSC18 dal Canada
  • 9 elettromotrici da Ferrocarrils de la Generalitat de Catalunya (FGC) (Ferrovie Governative della Catalogna), Spagna.

A partire dal 2000, le ferrovie cubane ebbero l'afflusso di equipaggiamenti di seconda mano, provenienti da Canada, Messico, ed Europa.

Molte locomotive sono diesel o diesel-elettriche, e solo poche sono vecchie locomotive a vapore usate per le vecchie piantagioni di canna da zucchero o per usi turistici.

Dopo il 1990 la Cina divenne il nuovo fornitore di carri ferroviari; nel 2006, 12 nuove locomotive furono spedite a Cuba dalla Cina, che inoltre ha venduto a Cuba diversi carri usati.

Sviluppi recenti[modifica | modifica wikitesto]

Sono in atto (concordati nel 2007) finanziamenti da parte del Venezuela a mezzo di Banche di Medio Credito per l'ammodernamento della rete ferroviaria cubana.

L'obiettivo è di elevare il livello dei trasporti cubani dalle velocità medie dei convogli da 40 km/ora ad almeno 100 km/ora. Il progetto cubano-venezuelano è bilaterale dato che è prevista la collaborazione di tecnici cubani per l'intervento anche su problematiche analoghe in Venezuela.

Nell'Ottobre del 2007 le Ferrovie Cubane hanno ordinato 200 carrozze passeggeri e 550 vagoni merci ad un costruttore iraniano (Wagon Pars).[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Info circa il treno "hershey" (in inglese), inserto del 16/02/2008
  2. ^ Class47.co.uk :: Cuba
  3. ^ Iran to build 300 wagons for Cuba, Iran Khodro Industrial Group, 30 ottobre 2007. URL consultato il 29 novembre 2007.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Zanetti Lecuona, OSCAR; García Álvarez, Alejandro: Caminos para el azúcar, La Habana: OD. de Ciencias Sociales, 1987.
  • Zanetti Lecuona; García Álvarez: Sugar and Railroads. A Cuban History; 1837-1959, Chapel Hill & London: The UNC Press, 1998.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]