Ferrovia Napoli-Pompei-Poggiomarino
| Linea ferroviaria Napoli – Pompei – Poggiomarino |
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| Nazioni attraversate | |
| Lunghezza | 35 km |
| Apertura | 1904 |
| Gestore | Circumvesuviana |
| Scartamento | ridotto 950 mm |
| Elettrificazione | 1600 V CC |
| Ferrovie | |
La ferrovia Napoli – Pompei – Poggiomarino è una linea ferroviaria gestita dalla Circumvesuviana che unisce i comuni vesuviani che si affacciano sul mare con il comune di Poggiomarino, ricongiungedosi alla linea per Sarno e attraversando comuni di Pompei, Scafati e Boscoreale.
Indice |
[modifica] Storia
La linea fu inaugurata il 28 dicembre 1904[1]. Ricostruita dopo la seconda guerra mondiale e l'eruzione del Vesuvio del 1944, è stata rimodernata a partire dagli anni settanta, quando venne raddoppiata da Napoli a Torre Annunziata, furono rialzate le banchine e messi in circolazione nuovi elettrotreni.
Il 18 dicembre 2009 la tratta da Torre Annunziata a Pompei è stata raddoppiata con un percorso ex novo in sotterranea di circa 5 km che ha portato alla chiusura delle stazioni di Boscoreale e Boscotrecase, sostituite da due nuove stazioni sotterranee e l'eliminazione di 9 passaggi a livello.
[modifica] Percorso
[modifica] Traffico passeggeri
La ferrovia è molto trafficata, specie nella tratta da Torre Annunziata a Napoli, anche se vi sono ottimi flussi viaggiatori anche sulla restante tratta. Importanza notevole ha anche la stazione di Pompei che si trova proprio alle spalle del Santuario della Madonna del Rosario.
[modifica] Destinazioni
Le destinazioni dei treni sono esclusivamente per Napoli e Poggiomarino, eccetto una coppia di treni per Sarno.
I tempi di percorrenza per l'intera tratta è di 57 minuti. Tutti i treni sono accelerati, ossia fermano in tutte le stazioni.
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
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