Ferrovia Ascoli-San Benedetto
| Ascoli–San Benedetto | |
|---|---|
| Stati attraversati | |
| Lunghezza | 32 km |
| Apertura | 1886 |
| Gestore | RFI |
| Precedenti gestori | SFM (1886-1906) FS (1906-2001) |
| Scartamento | 1435 mm |
| Elettrificazione | 3000 V CC |
| Ferrovie | |
La ferrovia Ascoli–San Benedetto è una linea ferroviaria italiana di proprietà statale che collega la città Ascoli Piceno con la ferrovia Adriatica.
La gestione dell'infrastruttura è affidata a Rete Ferroviaria Italiana (RFI), mentre il servizio passeggeri e merci è affidato a Trenitalia.
Indice |
Storia [modifica]
Inserita tra le linee di seconda categoria dalle Legge 29 luglio 1879, n. 5002[1], essa fu aperta all'esercizio il 1º maggio 1886[2]. Appartenne alla Rete Adriatica, esercita dalla Società Italiana per le strade ferrate meridionali, fino alla statalizzazione delle linee italiane avvenuta nel 1905. Da tale data l'esercizio fu affidato alle Ferrovie dello Stato (FS).
Nel novembre 2008 il Consiglio regionale delle Marche ha ufficializzato l’assegnazione alla Provincia di Ascoli dei fondi destinati all’elettrificazione della linea[3] I lavori sono iniziati nel luglio 2011 e hanno un costo di circa undici milioni di euro[4].
L'esercizio su linea elettrificata avrà inizio a partire dal 9 Giugno 2013 con l'entrata in vigore del nuovo orario nazionale di Trenitalia. Per il 16 Maggio è previsto il viaggio inaugurale con un treno speciale.
Caratteristiche [modifica]
La linea è una ferrovia a binario semplice ed elettrificato in corrente continua a 3000 volt[5]. Il tronco San Benedetto del Tronto–Porto d'Ascoli che è in comune alla ferrovia Adriatica e quindi è a doppio binario banalizzato.
Lo scartamento adottato è quello ordinario da 1435 mm.
La linea tra Porto d'Ascoli e San Benedetto del Tronto è munita di Comando Centralizzato del Traffico (CTC) e di Sistema di Comando e Controllo (SCC) ed è esercita dal Dirigente Centrale Operativo (DCO) con sede a Bari Lamasinata. Allo stesso DCO è affidato il tronco Ascoli Piceno–Porto d'Ascoli[6].
Percorso [modifica]
| Stazioni e fermate | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 32+582 | Ascoli Piceno | ||||
| 31+381 | San Filippo | ||||
| 28+460 | Marino del Tronto-Folignano | ||||
| 25+726 | Maltignano | ||||
| 20+598 | Offida-Castel di Lama | ||||
| 16+990 | Spinetoli-Colli | ||||
| 14+345 | Spinetoli Villa San Pio X * 2010 | ||||
| 13+430 | Monsampolo | ||||
| 9+383 | Monteprandone | ||||
| linea per Lecce | |||||
|
Porto d'Ascoli | ||||
| 288+489 | San Benedetto del Tronto | ||||
| linea per Ancona | |||||
- Note
- il chilometro 0 della progressiva della linea era posto a San Benedetto del Tronto prima che la linea Adriatica fosse raddoppiata. In passato entrambe le linee erano a binario semplice e correvano in affiancamento fino a Porto d'Ascoli.
Traffico [modifica]
I treni regionali espletano servizio tra i due capolinea. Alcune corse dei regionali hanno come capolinea Civitanova Marche, Ancona e Fabriano.
Le corse vengono effettuate circa ogni ora.
Le uniche stazioni di interscambio con altre linee sono quelle di San Benedetto del Tronto e Porto d'Ascoli. La stazione di Ascoli Piceno è terminale.
Note [modifica]
- ^ s:L. 29 luglio 1879, n. 5002, per la costruzione di nuove linee di completamento della rete ferroviaria del Regno. Tabella B. Punto 9.
- ^ Cfr. Sviluppo delle ferrovie italiane dal 1839 al 31 dicembre 1926, Roma, Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, 1927. Vedi Alessandro Tuzza (1997-2007). Trenidicarta.it. Consultato il 20 giugno 2010.
- ^ :: Provincia di Ascoli Piceno ::
- ^ :: Provincia di Ascoli Piceno ::
- ^ RFI. Fascicolo linea 103. pp. 144-145 e pp. 155-157.
- ^ RFI. Fascicolo linea 103. p. 144 e p. 155.
Bibliografia [modifica]
- RFI Spa. Fascicolo Linea 103. Aggiornato CC AN 07/2010.
Altri progetti [modifica]
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