Ferrer Bassa

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Tomba di Bassa presso il Monastero d Pedralbes, a Barcellona

Ferrer Bassa (1285 circa – Barcellona, 1348) fu un pittore e miniaturista catalano, appartenente alla corrente gotica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Operò nella prima metà del Trecento, come attestato dai documenti ufficiali che gli attribuirono l'incarico di dipingere nel 1324 due cappelle di Sitges.

Dieci anni dopo lavorò per conto di Alfonso IV di Aragona, realizzando le miniature del manoscritto sugli Usi di Barcellona e Sui costumi di Catalogna, che evidenziarono una forte influenza francese e senese. Sotto il regno di Pietro IV di Aragona l'attività di Bassa divenne ancora più frenetica a causa delle numerose richieste della casa reale, tra le quali emersero il Cristo e la Vergine dipinta per la cappella reale di Barcellona (1344).

La sua opera maggiore, tra quelle sopravvissute nel tempo, risulta essere la serie di dipinti a muro realizzati sulle pareti della cappella di S.Michele all'interno del convento delle Clarisse di Predalbés, su incarico della abadessa Saportela. Il ciclo è costituito da una ventina di scene basate su due temi principali: La Passione di Cristo e i Sette dolori della Vergine che mostrano influenze giottesche reinterpretate attraverso i canoni senesi. Appaiono evidenti anche i riferimenti a Duccio e ad Ambrogio Lorenzetti.

Gli storici dell'arte non escludono che il Bassa sia venuto a contatto con la scuola di Avignone, in quel tempo segnata dalla figura di Simone Martini.

La Natività

Per affinità stilistiche gli vengono attribuite anche l'Incoronazione della Vergine conservato nella chiesa di Bellpuig e il S.Bernardo del Museo di Vich.

Nel 1348, poco prima di morire, si accingeva a terminare un S.Francesco per conto dei Frati Minori di Valencia.

Il lavoro di Bassa sostanzialmente ci introduce in un mondo gotico, attraversato da spunti naturalistici non privi di una figurazione ardita e monumentale, dai quali traspare un contenuto anche emotivo.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Le muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol. II, pag.102

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Diccionario Larousse de la Pintura, I. Planeta-Agostini, 1987 (spagnolo)
  • Lafuente Ferreri, E., Historia de la pintura española, Biblioteca Básica Salvat (spagnolo).
  • Olivar, M., Cien obras maestras de la pintura. Pág. 35-36: Anunciación, fresco en la capilla de San Miguel (Monasterio de Pedralbes, Barcelona), Biblioteca Básica Salvat (spagnolo).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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