Ferrari 458 Italia

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Ferrari 458 Italia
Ferrari 458 Italia.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Ferrari
Tipo principale Berlinetta
Altre versioni Spider
Produzione dal 2009
Sostituisce la Ferrari F430
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.527 mm
Larghezza 1.937 mm
Altezza 1.213 mm
Passo 2.650 mm
Massa 1.380 kg
Altro
Progetto Ferrari
Stile Pininfarina
Auto simili Lamborghini Gallardo
McLaren MP4-12C
Note peso con allestimento dotato di sedili racing e cerchi forgiati
Collection car Musée Ferrari 045.JPG

La Ferrari 458 Italia è un'auto sportiva, con carrozzeria di tipo berlinetta, costruita dalla casa automobilistica italiana Ferrari dal 2009. L'8 settembre 2011 è stata presentata la versione spider.[1]

Indice

Meccanica [modifica]

Si tratta di una vettura a due posti, con motore 8 cilindri disposti a V. La denominazione della vettura fa un riferimento alla cilindrata (di 4,5 litri), seguito dal numero dei cilindri del motore. La vettura è stata presentata in anteprima sul web il 28 luglio 2009, mentre la presentazione ufficiale è avvenuta alla 63ª edizione del Salone dell'auto di Francoforte che si è svolta dal 17 al 27 settembre 2009.

Il nuovo prodotto, secondo i comunicati aziendali, è frutto di un'importante evoluzione tecnica che le consente di ottenere emissioni e consumi inferiori rispetto al precedente modello "F430", pur avendo maggiore cilindrata e potenza. Tale miglioramento è merito del contenimento dei pesi e dell'attenzione a una valida profilatura aerodinamica che genera un carico verticale di 140 chilogrammi a 200 km/h con un coefficiente di resistenza aerodinamica pari a 0,33 Cx.

La 458 Italia monta un motore V8 di 90° montato in posizione posteriore-centrale, dotato di iniezione diretta e affiancato a un cambio elettroidraulico a doppia frizione con 7 rapporti, tecnologia che la casa italiana aveva già sperimentato sulla recente California. Il propulsore è caratterizzato da un rapporto di compressione particolarmente elevato (12,5:1), ottenuto anche grazie a una ridotta altezza di compressione dei pistoni.

La vettura è sviluppata su un telaio in lega d'alluminio realizzato con tecnologie di derivazione aerospaziale,[2] con sospensioni anteriori a triangoli sovrapposti e multilink per quelle posteriori.

La vettura è dotata di un'unica centralina Magneti Marelli abbinata al manettino Ferrari di derivazione Formula 1. Un'unica centralina consente di gestire e disinserire l'E-Diff (differenziale elettronico), il F1-Trac (sistema di trazione) e l'ABS.

Particolare attenzione è stata prestata all'ergonomia degli interni e dei comandi di guida, questi ultimi tutti raggruppati sul volante per garantire una maggiore concentrazione alla guida senza distogliere le mani dallo stesso.[3]. Alla creazione e alla messa a punto della vettura ha partecipato, come consulente, il pilota automobilistico pluri-iridato di Formula 1 Michael Schumacher.[4]

Carrozzeria [modifica]

Una vista degli interni

Il profilo estetico della carrozzeria richiama le classiche linee sportive, generalmente create dalla Pininfarina per i precedenti modelli Ferrari, inserendo alcuni particolari innovativi, come i nuovi gruppi ottici a "scimitarra", simili a quelli della Ferrari California, e la sistemazione dei tre terminali di scarico, uniti al centro del paraurti posteriore, molto simili a quelli della Ferrari F40. Questi ultimi presentano due misure differenti: più piccolo quello centrale e più grandi quelli laterali.[5]

Dati tecnici [modifica]

La Ferrari 458 Italia è lunga 4527 mm per 1937 mm di larghezza e 1213 mm di altezza con un passo di 2650 mm, dimensioni che la rendono la più piccola delle vetture attualmente prodotte dalla casa di Maranello. Il propulsore V8, modello F136FB, ha una cilindrata complessiva di 4 499 cm³, eroga 570 CV a 9000 giri (con una potenza specifica di 127 CV/litro), con una coppia massima di 540 N·m a 6000 giri (con coppia specifica di 120 N·m/litro). Oltre l’80% di essa è disponibile dai 3250 giri.[6][7]

I consumi e le emissioni (ciclo ECE + EUDC) sono di 13,7 l/100 km pari a 307 g/km di CO2, la vettura ha un peso ridotto e nella versione standard raggiunge i 1485 kg in ordine di marcia, nella versione con cerchi forgiati e sedili racing specifici pesa 1380 kg, il rapporto peso/potenza di 2,42 kg/CV. La distribuzione dei pesi è di 42% all'anteriore e 58% al posteriore. La vettura è dotata di freni a disco Brembo con un sistema di precarico dei pistoni che riduce a 32,5 metri lo spazio di frenata per fermare la vettura da una velocità di 100 km/h.

Sempre secondo quanto dichiarato, la Ferrari 458 Italia arriva a una velocità di 100 km/h da ferma in meno di 3,4 secondi e raggiunge una velocità massima superiore ai 325 km/h. A migliorare le prestazioni contribuiscono le appendici aerodinamiche anteriori poste ai lati del logo della Casa di Maranello, somiglianti per forma agli alettoni delle monoposto di Formula 1, la cui incidenza viene automaticamente regolata dalle deformazioni assunte a causa della velocità. La trazione, come da tradizione della Casa, è posteriore. La vettura è dotata di cerchi da 20" con pneumatici 235/35 all'anteriore e 295/35 al posteriore.

458 Challenge [modifica]

Al MotorShow di Bologna del 2010, esordisce la versione Challenge, destinata alle competizioni dell'omonimo Trofeo dedicato ai clienti sportivi del Cavallino Rampante. Dopo la 348, la 355, la 360 Modena e la F430, anche l'ultima nata di Maranello scende in pista. Il passaporto tecnico riporta 100 kg in meno alla bilancia ottenuti spogliando la vettura di molti arredi interni e agendo su componentistica come i cerchi, i sedili, alcuni componenti della ciclistica. Invariata la quota tecnica del propulsore: centralina con mappatura leggermente diversa e scarichi più permeabili sono le variazioni sul fronte motoristico. Nelle prove comparative con la F430, la 458 a inizio sviluppo si è dimostrata veloce quanto la progenitrice all'apice della messa a punto.

458 Spider [modifica]

La 458 spider

L'8 settembre 2011, pochi giorni prima del Salone di Francoforte 2011, è stata presentata a Maranello la versione scoperta della 458 Italia, durante una cerimonia nella quale è entrata sul palco, in due colorazioni differenti, con alla guida i piloti di Formula 1 Fernando Alonso e Felipe Massa.

Le componenti meccaniche restano invariate, ma, azionando un bottone sulla console centrale, in 14 secondi la 458 Italia si scopre. L'hard top ha una struttura in alluminio totalmente integrata nel design, più leggera di 25 kg rispetto alla struttura classica in tela; inoltre, la struttura mobile non ne compromette i valori di aerodinamica e prestazioni.

In pratica, si tratta di due sostegni incorporati in una cavità apribile a seconda delle condizioni del tettino pieghevole, soluzione che ottimizza il flusso d'aria diretto alle prese di ventilazione del propulsore. A questo si aggiunge un comodo frangivento in cristallo, regolabile elettricamente, e sistemato tra le due "pinne", così da rendere facili le conversazioni a bordo senza disturbi aerodinamici.

Il motore resta invariato, l'accelerazione 0–100 km/h viene effettuata in 3,5", più lenta di 1/10 di secondo rispetto alla versione con tetto fisso, mentre la velocità massima si riduce a 320 km/h.

Il video promozionale ufficiale della 458 Spider è stato girato in Campania, tra la Reggia di Caserta e la Costiera Amalfitana, e in alcune zone della Basilicata.

Per le sue dote progettuali, la vettura è stata insignita dei premi Cabriolet of the Year 2011, International Engine of the Year 2011, International Engine of the Year 2012 e Best Performance Engine over 4 liter 2012 della rivista BBC Top Gear Magazine. Inoltre, il Sunday Times le ha conferito il Best Sports Car and Convertible 2012[8].

Motorizzazioni [modifica]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata Potenza Coppia Massima Emissioni CO2
(g/km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(km/h)
Consumo medio
(km/l)
4,5 V8 DCT Italia dal debutto Benzina 4499 419 kW (570 CV) 540 (Nm) 307 3,4 325 7,5
4,5 V8 DCT Spider dal 2011 Benzina 4499 419 kW (570 CV) 540 (Nm) 275 3,4 320 8,5

Versioni speciali [modifica]

Ferrari SP12 EC [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ferrari SP12 EC.

Nel 2012 il chitarrista Eric Clapton ha commissionato alla Ferrari una speciale one-off su base 458 Italia, chiamata SP12 EC. La vettura, disegnata dal Centro Stile Ferrari e da Pininfarina, richiama stilisticamente la 512 BB degli anni ottanta, di cui Clapton ha posseduto tre esemplari.[9] Gli omaggi alle berlinette di Maranello di quel decennio sono evidenti nel lungo sfogo d'aria orizzontale sul cofano anteriore, nella fascia laterale in nero opaco che cinge la parte bassa delle fiancate, nelle "gobbe" presenti sopra il cofano motore, e nella caratteristica griglia al posteriore, che circonda i fari.[10][11]

Pininfarina Sergio [modifica]

Fiancata della Pininfarina Sergio

Basandosi sulla meccanica della Ferrari 458 Italia Spider, la Pininfarina ha realizzato, in occasione del salone automobilistico di Ginevra del 2013, una concept car denominata Pininfarina Sergio, in onore del fondatore della casa di design. La vettura è stata convertita in una barchetta a due posti che riprende le linee delle vetture da competizione degli anni '70. La carrozzeria, oltre che per esercizio estetico, è stata modificata per ottenere una rigidità torsionale superiore a quella della 458 originale. Inoltre, la concept ha ottenuto un risparmio di peso equivalente a 150 kg, motivo per cui l'accelerazione da 0 a 100 km/h è scesa a 3,4 secondi.[12]

20th Anniversary Special Edition [modifica]

Nel 2012, per commemorare il 20° anniversario della vendita della prima Ferrari in una concessionaria di Pechino, la Ferrari ha deciso di realizzare un'edizione limitata della 458 Italia in 20 esemplari, denominata 20th Anniversary Special Edition. Rispetto alla versione originale, questa offre una colorazione Rosso Marco Polo abbinata ad una livrea dorata/nera con longma che raffigura un dragone e il tracciato di un circuito, le alette anteriori flessibili dorate ed i cerchi in lega sempre dello stesso colore.[13]

La 458 Italia nei media [modifica]

  • In ambito musicale, la berlinetta sportiva italiana è apparsa nel video della canzone Safety dell'artista russo Dima Bilan e della cantante statunitense Anastacia.
  • In ambito cinematografico, si è guadagnata un ruolo come nuovo robot (trasformandosi nell'Autobot Mirage) nel film Transformers 3.

Problemi tecnici [modifica]

Nel corso dell'estate 2010 cinque esemplari di 458 hanno preso fuoco a causa di un problema alla paratia paracalore del passaruota posteriore che poteva deformarsi e avvicinarsi agli scarichi. L’assemblaggio di tale paratia era fatto mediante materiale adesivo e rivetti. A causa dell’avvicinamento, la colla poteva scaldarsi e generare così fumo e fiamme. Il problema è stato risolto sostituendo il materiale adesivo con rivetti.[14]

Note [modifica]

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]