Ferrari 348

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Ferrari 348
Ferrari348.jpg
Ferrari 348 GTB
Descrizione generale
Costruttore Italia  Ferrari
Tipo principale Berlinetta
Altre versioni Targa, Spider
Produzione dal 1989 al 1994
Sostituisce la Ferrari 328
Sostituita da Ferrari F355
Esemplari prodotti 8.844
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.890 mm
Altezza 1.170 mm
Passo 2.450 mm
Massa 1.370 kg
Altro
Stile Leonardo Fioravanti per Pininfarina
1993 Ferrari 348 Spider, roof up.jpg
La versione Spider

La Ferrari 348, è una autovettura sportiva a motore centrale prodotta dalla Ferrari. Nelle versioni TB, TS e successivi sviluppi fu commercializzata dal 1989 al 1995 in sostituzione della Ferrari 328.

Anche in questo caso, come in molti precedenti, per la sigla che denomina l'auto fu scelta l'indicazione numerica della cilindrata, 3,4 l (3.405 cm³ per esattezza), seguita dall'indicazione del numero dei cilindri (8). Invece le sigle "TB" e "TS" stanno rispettivamente per "Trasversale Berlinetta" e "Trasversale Spider". Il termine "Trasversale" è riferito alla posizione del cambio rispetto all'asse longitudinale della vettura. Il motore V8 è invece montato longitudinalmente.

La coupé, denominata TB, è caratterizzata dalla tipica carrozzeria berlinetta mentre la TS è dotata di hard-top asportabile che la fa inserire nel tipo di auto definite come vetture Targa. Il primo esemplare prodotto fu una 348 TS bianca con specifiche del Nord America.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Ferrari 348 fu presentata nel mese di Ottobre del 1989 al Salone dell'Auto di Francoforte. Il prezzo di listino, al momento del debutto, era di 140 milioni di lire. Il design della 348 si deve a Leonardo Fioravanti che prestava la sua opera presso Pininfarina ed era contraddistinto dai fari anteriori a scomparsa e dalle fiancate laterali a lamelle mutuate dalla Ferrari Testarossa. Per questo particolare la 348 è soprannominata "la piccola Testarossa".

Nel 1993 fu introdotta la 348 Spider con capote in tela ripiegabile. Questa versione portò in dote alla gamma anche diversi aggiornamenti di natura sia estetica che meccanica, e la ridenominazione delle precedenti versioni TB e TS rispettivamente in GTB e GTS. La potenza aumentò da 300 a 320cv; lo spoiler anteriore e le minigonne laterali erano ora in tinta carrozzeria.

La 348 fu prodotta in 8.844 esemplari così suddivisi: 2.894 esemplari nella versione TB[1], 4.228 nella versione TS[2]; 222 esemplari nella versione GTB; 218 esemplari nella versione GTS; 1.146 esemplari nella versione Spider. Inoltre furono costruiti: 56 esemplari nella versione "GT Competizione" e 80 esemplari "Serie Speciale USA". Sono da citare le 348 personalizzate da Zagato (22 esemplari) e Michelotto (11 esemplari).

La Ferrari 348 fu sostituita nel catalogo Ferrari dalla F355 presentata nel 1994.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

La 348 ha rappresentato un cambiamento radicale della filosofia costruttiva Ferrari. Per la prima volta nella storia della Ferrari su produzione di serie, il telaio non era tubolare ma bensì uno scatolato in acciaio con un sottotelaio tubolare posteriore imbullonato al telaio principale che ospitava il motore. La carrozzeria era in acciaio con alcuni particolari in alluminio (portelloni anteriore/posteriore). I test eseguiti in Ferrari sul telaio della 348 rilevarono un incremento del 60% della rigidità torsionale rispetto ai telai tubolari delle auto precedentemente prodotte arrivando a superare i 1000 kgm/°.[3] La 348 si trova particolarmente a suo agio nell'uso sportivo essendo ben equilibrata ed agile grazie al posizionamento centrale del suo motore V8, all'adozione del carter secco che ha permesso di avvicinare il motore al suolo di ben 13 cm. rispetto ai modelli precedenti, all'assetto estremamente rigido che la rende quasi priva di rollio e grazie al suo sterzo preciso e diretto che la rende estremamente reattiva.

Caratteristiche tecniche - Ferrari 348 TB/TS
JPG0767.JPG
Configurazione
Carrozzeria: Berlinetta/Targa/Spider Posizione motore: centrale longitudinale Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 4.230 × 1.890 × 1.170 Diametro minimo sterzata: 12,7 a destra - 11,8 a sinistra m
Interasse: 2.450 mm Carreggiate: anteriore 1.502 - posteriore 1.578 mm Altezza minima da terra: 140 mm
Posti totali: 2 Bagagliaio: Serbatoio: 95 litri - riserva 20 litri
Masse a vuoto: 1.370 kg
Meccanica
Tipo motore: 8 cilindri a V di 90° in posizione centrale longitudinale, basamento e testata in lega leggera - Rapporto di compressione: 10,4:1 (TB/TS) - 10,8:1 (GTB/GTS/Spider) Cilindrata: Alesaggio e corsa: 85 x 75 mm; unitaria/totale 425,62/3.405 cm³
Distribuzione: 4 valvole per cilindro, 2 alberi a camme in testa Alimentazione: iniezione elettronica Bosch Motronic 2.5 (TB/TS) - Bosch Motronic 2.7 (GTB/GTS/Spider)
Prestazioni motore Potenza: 300 CV a 7200 giri/min (TB/TS) - 320 CV (GTB/GTS/Spider) / Coppia: 33 kgm a 4200 rpm
Accensione: statica Bosch Impianto elettrico: Bosch
Frizione: bidisco a secco fino al 1991, monodisco a secco sulla produzione successiva. Cambio: transaxle trasversale, a 5 velocità + RM
Telaio
Corpo vettura struttura portante in acciaio a elementi di varie sezioni, con sottotelaio posteriore a traliccio in tubi
Sterzo a pignone e cremagliera
Sospensioni anteriori: quadrilateri deformabili con bracci trasversali, molle elicoidali e ammortizzatori telescopici a gas / posteriori: quadrilateri deformabili con bracci trasversali, molle elicoidali e ammortizzatori telescopici
Freni anteriori: a disco / posteriori: a disco; autoventilanti, pinze a 4 pistoni, doppio circuito ad alta pressione, servofreno, ABS
Pneumatici ant. 215/50 ZR 17, post. 255/45 ZR 17
Prestazioni dichiarate
Velocità: (TB, TS) 275 km/h - (GTB, GTS) 280 km/h. (La prova eseguita da Quattroruote nel Febbraio 1990 che ebbe come oggetto la versione TB, fece registrare la velocità massima effettiva di 278,293 km/h mentre da test eseguiti sul circuito di Nardò si registrò, sempre con la versione TB, la velocità massima di 285,6 km/h). km/h Accelerazione: 0-100 km/h 5,4" - 0-400 m 13,5" - 0-1000 m 24,4"
Consumi a 90 km/h = 7,7 l/100 km - a 120 km/h = 8,4 l/100 km - urbano = 19,6 l/100 km.
Fonte dei dati: [1]

Versioni speciali[modifica | modifica sorgente]

La 348 Challenge[modifica | modifica sorgente]

Dal 1993 al 1995 fu allestita la versione da competizione, ovvero la 348 Challenge. Questa versione non era altro che una 348 TB oppure TS equipaggiata con un Kit fornito a pagamento dalla stessa Ferrari che comprendeva scarichi diretti, sedili in carbonio, roll-bar, assetto ribassato, cerchi da 18" in magnesio, estintore di bordo e altri particolari per incrementare le prestazioni del motore oltre al supporto tecnico in pista per la partecipazione al campionato monomarca "Ferrari Challenge" che nacque nel 1993 proprio con la 348. Fu sostituita dalla F355 Challenge[4] nel 1995.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • È stata l'ultimo modello della cosiddetta "era Enzo Ferrari". Infatti il primo progetto della 348 risale al 1980 mentre il progetto definitivo della 348 è del 1985.[5]
  • È il modello più parco nei consumi che la Ferrari abbia mai realizzato nella sua storia (a 130 km/h percorre 10/11 km con 1 litro di benzina).[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b La 348 TB sul sito ufficiale Ferrari
  2. ^ La 348 TS sul sito ufficiale Ferrari
  3. ^ Fascicolo n. 33 pag. 5 "Ferrari GT Collection" - Dal libro "Ferrari 348" pag. 49 di Enrico Benzing - Prova Quattroruote fascicolo Febbraio 1990 pag. 60.
  4. ^ La "348 Challenge" dal sito ufficiale della Ferrari
  5. ^ dal libro: Ferrari 348 di Enrico Benzing.
  6. ^ dal sito ufficiale della Ferrari
  7. ^ Quattroruote Prova della 348 fascicolo Febbraio 1990

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Starter - Fascicolo Luglio 1989 (i segreti della 348 tb);
  • Auto Oggi - Fascicolo Agosto 1989 (anteprima 348 tb);
  • AM - Fascicolo Novembre 1989 (presentazione della 348 tb);
  • Quattroruote - Fascicolo Febbraio 1990 (prova della 348 tb);
  • Quattroruote - Fascicolo Agosto 1990 (prova comparativa 348 ts vs Porsche 911 Carrera a cura di Ivan Capelli);
  • Autocapital - Fascicolo Maggio 1991 (prova della 348 eleborazione Zagato);
  • Quattroruote - Fascicolo Febbraio 1993 (Confronto sul circuito di Monza tra 348tb e Benetton-Ford F1 B192, piloti Dario Benuzzi e Martin Brundle);
  • Autocapital - Fascicolo Marzo 1993 (anteprima della 348 spider);
  • Quattroruote - Fascicolo Marzo 1993 (presentazione della 348 spider);
  • Autocapital - Fascicolo Settembre 1993 (prova 348 Challenge);
  • Quattroruote - Fascicolo Febbraio 1994 (prova della 348 GTB);
  • Autocapital - Fascicolo Marzo 1994 (prova della 348 GT Competizione);
  • Ruoteclassiche - Fascicolo Novembre 2011 (servizio sulla 348 ts);
  • Evo - Fascicolo Dicembre 2011 (prova comparativa delle Ferrari 308/348/355/360/430/458);
  • Automobilismo D'epoca - Fascicolo Agosto/Settembre 2012 (servizio sulla 348 tb).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]