Fernando Belladonna

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Fernando Belladonna
Fernando belladonna.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Regno d'Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Carriera
Squadre di club1
1933-1935 Roma Roma 1 (0)
1935-1937 Cosenza Cosenza  ? (?)
1937-1938 Pescara Pescara  ? (?)
1938-1940 Flag of None.svg Ernesto Breda  ? (?)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Fernando Belladonna (Anversa degli Abruzzi, 18 luglio 1916Roma, 2003) è stato un calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocò in Serie A con la Roma, durante le stagioni 1933-1934 e 1934-1935, disputando giovanissimo un'unica partita il 10 settembre 1933 sul campo del Brescia; Ceduto in prestito militò prima nel Cosenza, in Serie C per poi approdare al Pescara nella stagione 1937-1938 [1]. Qui ottenne un certo successo distinguendosi per le sue buone doti realizzative. Fu proprio a Pescara tuttavia che la sua carriera professionistica terminò anzitempo allorquando durante l' incontro di ritorno terminato 1-1 contro la Sambenedettese colpisce l'arbitro con un pugno, venendo radiato a vita dalle categorie professioniste. Nonostante ciò la sua passione per il calcio lo farà continuare a giocare fino al 1940 nell'Ernesto Breda, squadra romana semidiletantistica di Seconda Divisione[2].

Alla fine della guerra si dedicherà all'attività imprenditoriale, fondando una delle imprese di costruzioni elettromeccaniche più importanti del paese fino alla metà degli anni 80.

Fernando Belladonna è cugino del famoso bridgista, 13 volte campione del mondo, Giorgio Belladonna.

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Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Elenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nella stagione 1937-38, da «Il Littoriale», 6 agosto 1937, pp. 4-5
  2. ^ Le nuove liste di trasferimento, da «Il Littoriale», 19 settembre 1940, p.3

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]