Ferdinando di Baviera

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Ducato di Baviera
Wittelsbach
1503-1623
Wappen Kurpfalz.svg

Alberto IV
Guglielmo con Ludovico X
Ludovico con Guglielmo IV
Alberto V
Guglielmo
Massimiliano I
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Ferdinando di Wittelsbach (Monaco di Baviera, 6 ottobre 1577Arnsberg, 13 settembre 1650) fu arcivescovo eletto di Colonia (Germania) dal 1612 al 1650 e successore di Ernesto di Baviera in questa carica. Egli fu anche vescovo eletto di Hildesheim, Frisinga, Liegi, Münster e Paderborn.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ferdinando di Baviera

Ferdinando nacque a Monaco, figlio del Duca Guglielmo V di Baviera e di Renata di Lorena.

Data la sua posizione di fratello minore, venne ben presto avviato dai genitori alla carriera ecclesiastica, studiando presso la scuola dei Gesuiti di Ingolstadt già dal 1587. Egli divenne presto canonico a Magonza, Colonia, Würzburg, Treviri, Salisburgo e a Passavia. Nel 1595 divenne Prevosto di Berchtesgaden e Coadiutore dello zio Ernesto di Baviera. Suo zio aveva infatti intenzione di rinunciare al proprio incarico lasciando a Ferdinando gran parte dei territori da lui governati. Alla morte di Ernesto, nel 1612, Ferdinando venne eletto arcivescovo di Colonia e vescovo di Liegi, Hildesheim, Münster e, dal 1618, di Paderborn ed anche Principe-Abate di Stablo e di Malmedy ma non ricevette mai gli ordini sacri né la consacrazione episcopale durante il corso della sua vita.

Ferdinando lavorò sodo per garantire nelle proprie diocesi la presenza del cattolicesimo attraverso l'attuazione di riforme e l'applicazione delle disposizioni del Concilio di Trento e incrementando il ruolo dei Wittelsbach in Germania. Nel 1612 egli propose il fratello, il duca Massimiliano I di Baviera, per la corona del Sacro Romano Impero, ma fu Massimiliano stesso a rifiutare questa nomina.

Nel 1618 scoppiò la Guerra dei Trent'anni. Ferdinando ebbe un iniziale successo nel sostenere i principi cattolici, mantenendo le proprie diocesi lontane dalla guerra, ma le sue terre vennero devastate poco dopo dagli svedesi. Al termine della guerra gli eserciti svedese, francese, spagnolo e imperiale si trovarono a scontrarsi nel bel mezzo dei suoi territori, che vennero devastati. Nel 1642 egli nominò il nipote, Massimiliano Enrico, suo coadiutore e si ritirò dalla maggior parte degli affari temporali della diocesi.

Ferdinando fu il responsabile di numerose esecuzioni capitali avvenute nella sua diocesi e dovute al fanatismo della caccia alle streghe.[senza fonte]

Ferdinando morì nel 1650 ad Arnsberg e venne sepolto nel Duomo di Colonia. Gli succedette il nipote Massimiliano Enrico di Baviera.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Prevosto di Berchtesgaden Successore Monastergen.png
Jakob II Putrich 15941650 Massimiliano Enrico di Baviera
Predecessore Principe-Abate di Stablo e di Malmedy Successore Prepozyt.png
Ernesto di Baviera
15811612
16121650
Guglielmo II di Baviera
16501657
Predecessore Principe-Arcivescovo di Colonia Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Ernesto di Baviera 16121650 Massimiliano Enrico di Baviera
Predecessore Primate di Germania e Legatus natus a Colonia Successore PrimateNonCardinal PioM.svg
Ernesto di Baviera 16121650 Massimiliano Enrico di Baviera
Predecessore Vescovo di Liegi Successore BishopCoA PioM.svg
Ernesto di Baviera 16121650 Massimiliano Enrico di Baviera
Predecessore Vescovo di Hildesheim Successore BishopCoA PioM.svg
Ernesto di Baviera 16121650 Massimiliano Enrico di Baviera
Predecessore Vescovo di Münster Successore BishopCoA PioM.svg
Ernesto di Baviera 16121650 Bernhard von Galen
Predecessore Vescovo di Paderborn Successore BishopCoA PioM.svg
Dietrich IV von Fürstenberg 16181650 Dietrich Adolf von der Recke

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