Ferdinando d'Asburgo-Este

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ferdinando d'Asburgo-Este
Ferdinando d'Asburgo-Este.
Ferdinando d'Asburgo-Este.
Duca di Brisgovia e Ortenau
Stemma
In carica 2 marzo 1803 - 25 Settembre 1805
Predecessore Ercole III d'Este
Successore nessuno
Nome completo Ferdinand Karl Anton Joseph Johann Stanislaus von Habsburg-Lothringen
Altri titoli Arciduca d'Austria
Principe reale di Ungheria
Principe reale di Boemia
Principe reale di Toscana
Principe reale di Croazia e Slavonia
Principe reale di Germania
Principe imperiale del S.R.I.
Nascita Castello di Schönbrunn, 1º giugno 1754
Morte Vienna, 24 dicembre 1806
Luogo di sepoltura Cripta Imperiale, Vienna
Dinastia Asburgo-Este
Padre Francesco I di Lorena
Madre Maria Teresa d'Austria
Consorte Maria Beatrice d'Este
Figli Giuseppe Francesco
Maria Teresa
Giuseppina
Maria Leopoldina
Francesco IV
Ferdinando Carlo Giuseppe
Massimiliano Giuseppe
Maria Antonia
Carlo Ambrogio
Maria Ludovica
Religione Cattolica

Ferdinando Carlo Antonio Giuseppe Giovanni Stanislao d'Asburgo-Este, arciduca d'Austria e duca di Brisgovia e Ortenau (Castello di Schönbrunn, 1º giugno 1754Vienna, 24 dicembre 1806), era il quattordicesimo figlio di Maria Teresa d'Austria e di Francesco Stefano di Lorena.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

Ferdinando d'Asburgo-Lorena.

Quando era ancora un ragazzino, lui e il fratello Massimiliano si dice che abbiano ricevuto in regalo dal padre delle macchine per coniare monete, perché imparassero ad apprezzare il valore del denaro e la fatica per procurarsene.

I figli maschi di Maria Teresa ebbero come precettore Carlo Antonio Martini, illuminista da lei molto apprezzato.

Ferdinando, ancora nella sua giovinezza, fu già un personaggio chiave della politica matrimoniale del suo tempo: nel 1763, infatti, l'erede ultimo del Ducato di Modena e Reggio, Ercole (futuro duca Ercole III d'Este, che non morirà sino al 1803), siglò un trattato con l'Imperatrice Maria Teresa col quale ella si sarebbe impegnata a far sposare il piccolo Ferdinando (che all'epoca aveva solo 9 anni) alla figlia di Ercole, Maria Beatrice. Così facendo l'Austria si sarebbe garantita il passaggio di tutti i domini della casata d'Este in quanto Ercole non aveva avuto eredi maschi.

Un precedente trattato di simile contenuto era già stato siglato nel 1753 a favore del fratello maggiore di Ferdinando, Leopoldo II, il quale però era stato nominato dal 1761 erede del Granducato di Toscana (per eredità del padre Francesco Stefano di Lorena) e come tale aveva l'obbligo di rinunciare a uno dei due troni per occupare di conseguenza l'altro.

Ferdinando Governatore di Milano[modifica | modifica sorgente]

Ferdinando e Maria Beatrice.

Ferdinando fu promesso quindi a Maria Beatrice (1750-1829), nipote di Francesco III d'Este duca di Modena, più anziana di lui di quattro anni.

Francesco III cedette all'arciduca il Governatorato di Milano, allorché sposò Maria Beatrice nel Duomo di Milano il 15 ottobre 1771. Per festeggiare il matrimonio a Milano, il 15 ottobre, venne rappresentata la prima dell'opera Il Ruggiero di Johann Adolf Hasse ed il 17 ottobre, ci fu la prima dell'Ascanio in Alba di Mozart e libretto di Giuseppe Parini.

Per la coppia l'Imperatrice ordinò la costruzione della Villa Reale di Monza (1777), anche se a Milano Ferdinando cercò di imporre il proprio potere con la creazione di una piccola corte personale. Egli diede mano alla ristrutturazione del Palazzo Reale a partire dal 1773, risiedendo durante i lavori a Palazzo Clerici che lasciò solo nel 1778 a lavori ultimati. L'Arciduca affidò il progetto a Giuseppe Piermarini, con la supervisione di Leopold Pollack.

Dopo l'incendio nel 1776 del Teatro Regio Ducale di Milano (che si trovava annesso al Palazzo Reale), Ferdinando si fece promotore della costruzione del Teatro alla Scala (1778) e del Teatro della Cannobiana (1779), affidandone i progetti sempre al Piermarini.

Nel 1772 Ferdinando venne nominato Feldmaresciallo del Sacro Romano Impero, ma secondo le istruzioni impartitegli dalla madre, egli non avrebbe mai dovuto interessarsi agli affari di governo e non doveva disturbare il lavoro dei funzionari austriaci che portavano avanti gli affari dello stato. La sua mansione, dunque, era quella di dedicarsi unicamente agli obblighi di rappresentanza, esibendo il proprio rango aristocratico.

Maria Teresa, infatti, era preoccupata per la debolezza e lo scarso talento politico del figlio. Gli scrisse circa seicento lettere per rimproverarlo della sua condotta e per dargli consigli perché diventasse un modello per i suoi sudditi. Era infatti idea dell'imperatrice che il sovrano dovesse incarnare tutte le virtù perché il popolo potesse trarne esempio di condotta e ammirazione. Anche alla nuora, nei cui confronti nutriva un affetto sempre crescente, inviò molte lettere, sperando che ella potesse influenzare positivamente il figlio.

Il termine del governatorato e gli ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Con l'invasione napoleonica della Lombardia, Ferdinando d'Asburgo-Este venne costretto a ripiegare a corte del suocero a Modena, abbandonando la città di Milano alla resistenza delle truppe rimaste, ritirandosi per progettare un grandioso rientro, speranzoso nel contempo in un valido aiuto proveniente da Vienna.

Con il Trattato di Campoformio del 1797 il duca Ercole III d'Este (suocero come si è detto di Ferdinando) ottenne il Ducato di Brisgovia e Ortenau e quando questi morì nel 1803, esso venne ceduto a Ferdinando, il quale divenne provvisoriamente anche duca titolare di Modena e Reggio per eredità. Con il Trattato di Pressburg del 1805 Ferdinando cedette il Ducato di Brisgovia e Ortenau al Granducato di Baden, morendo l'anno successivo alla corte di Vienna. Egli defunse senza vedersi a tutti gli effetti riconosciuto personalmente il titolo di duca di Modena e Reggio, che invece sarà concesso a pieno titolo a suo figlio Francesco IV nel 1814 dopo il Congresso di Vienna.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Asburgo-Lorena
Sacro Romano Impero (1745-1806)

Leopold II Arms-imperial.svg

Francesco I (1745-1765)
Giuseppe II (1765-1790)
Leopoldo II (1790-1792)
Francesco II (1792-1806),
poi imperatore d'Austria



Ferdinando e Maria Beatrice con il loro matrimonio diedero vita alla linea degli Asburgo-Lorena-Este (detta anche d'Asburgo-Este o d'Austria-Este) che continuerà per diverse generazioni comprendendo personaggi di rilievo come i futuri duchi di Modena e Reggio e l'Arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este, erede al trono di Francesco Giuseppe d'Austria il cui assassinio a Sarajevo, il 28 giugno 1914, provocherà lo scoppio della prima guerra mondiale.

La coppia ebbe in tutto dieci figli:

Villa Reale di Monza, residenza di campagna di Ferdinando d'Asburgo-Este.

Inoltre Ferdinando ebbe un figlio illegittimo da Charlotte Mosshofer, una domestica tirolese che serviva a Modena:

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Albero genealogico di tre generazioni di Ferdinando
Ferdinando Padre:
Francesco Stefano di Lorena
Nonno paterno:
Leopoldo di Lorena
Bisnonno paterno:
Carlo V di Lorena
Bisnonna paterna:
Eleonora Maria Giuseppina d'Austria
Nonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans
Bisnonno paterno:
Filippo I di Borbone-Orléans
Bisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Baviera
Madre:
Maria Teresa d'Asburgo
Nonno materno:
Carlo VI d'Asburgo
Bisnonno materno:
Leopoldo I d'Asburgo
Bisnonna materna:
Eleonora del Palatinato-Neuburg
Nonna materna:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonno materno:
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg
Bisnonna materna:
Cristina Luisa di Öttingen

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze austriache[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera
— Prussia
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata
— Regno di Sardegna
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Uberto - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Uberto
— Baviera
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea
— Russia
Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky
— Russia
Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Sant'Anna
— Russia

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Image Stemma
Orn ext archiduc Toison d'or.svg
Armoiries Autriche-Este 1803.svg
Ferdinando d'Asburgo-Este
Arciduca d'Austria-Este, Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro

Inquartato: nel 1° partito fasciato d'argento e di roso a otto pezzi e di rosso alla croce patriarcale patente d'argento, piantata su un monte a tre cime di verde, nel 2° di rosso al leone d'argento coronato, armato e lampassato d'oro, nel 3° bandato d'oro e d'azzurro alla bordura di rosso, nel 4° d'oro a sei torte messe in orlo, cinque di rosso e una in capo d'azzurro caricata di tre gigli d'oro; sul tutto partito: nel 1° partito di rosso alla fascia d'argento e d'oro alla banda rossa caricata di tre alerioni dìargento; nel 2° d'azzurro all'aquila d'argento imbeccata, linguata e coronata d'oro.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Governatore del Ducato di Milano Successore Flag of Milan.svg
Pietro Leopoldo d'Austria 17651771
Ferdinando d'Asburgo-Este
(de facto Francesco III d'Este)
Ferdinando d'Asburgo-Este I
Ferdinando d'Asburgo-Este
con Francesco III d'Este
17711796
Ferdinando d'Asburgo-Este
(de facto Karl Joseph von Firmian 1771-1782 e Johann Joseph Wilczek 1782-1796)
Repubblica Transpadana
dal 1799 Luigi Cocastelli
II
Predecessore Duca di Brisgovia e Ortenau Successore
Ercole III d'Este 18031805 ceduto al Granducato di Baden
Predecessore Duca titolare di Modena e Reggio Successore Bandiera del ducato di Modena e Reggio.gif
Ercole III d'Este 18031805 Francesco

Controllo di autorità VIAF: 40321318