Fenfluramina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Fenfluramina
(±)-Fenfluramine Structural Formulae.png
Nome IUPAC
(RS)-N-etil- 1-[3-(trifluorometil)fenil]propan-2-ammina
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C12H16F3N1
Massa molecolare (u) 231.257 g/mol
Numero CAS [458-24-2]
Codice ATC A08AA02
PubChem 3337
DrugBank APRD00319
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
Orale
Dati farmacocinetici
Emivita 20 ore
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta

pericolo

Frasi H 301
Consigli P 301+310 [1]

La fenfluramina è un derivato amfetaminico. Dal punto di vista del profilo farmacologico è un agonista serotoninergico e agisce inibendo la ricaptazione della serotonina a livello dei terminali sinaptici.

È un anoressizzante che agisce promuovendo il senso di sazietà. Con il termine fenfluramina si intende il racemo, cioè l'insieme dei due stereoisomeri.

L'isomero destrogiro è la dexfenfluramina, che ha una più specifica affinità verso i centri della sazietà rispetto al racemo. Usato per anni per la cura dell'obesità, è stato poi sospeso dal commercio a causa di una sospetta correlazione con casi di ipertensione polmonare e danni alle valvole cardiache.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 21.09.2012, riferita al cloridrato

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]