Fender Precision Bass

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Fender Precision Bass
Fender Precision bass.jpg
Produttore Fender
Periodo 1951 — presente
Caratteristiche tecniche
Tipo del body Solid
Unione del manico Bolt-on
Legni
Body Ontano
Frassino
Pioppo o Tiglio americano (in alcuni modelli messicani e giapponesi)
Manico Acero
Tastiera Acero
Tiglio americano
Ebano
Pau Brasil
Hardware
Ponte fisso
Pick-up un single coil (1951-1957);
uno split pickup, parti connesse in humbucking mode (1957 — presente);
uno split "P" pickup e un eight-pole "J" pickup (2 magneti per corda) connessi in humbucking mode (alcuni modelli successivi);

uno split pickup e un humbucker (alcuni modelli successivi).

Colori disponibili
(Standard Series: as of 2008)Nero, Marrone Sunburst, Midnight Wine, Bainco Artico, Rosso Cromo, Electron Blue

(American Deluxe Series): 3-Colori Sunburst, Ambra, Montego Black Metallic, Chrome Silver

(American Standard Series): 3-Colori Sunburst, Olympic White, Nero, Candy Cola, Blizzard Pearl, Charcoal Frost Metallic

(American Vintage Series): '57: White Blonde, 2-Colori Sunburst '62: 3-Colori Sunburst, Olympic White

(Highway One Series): 3-Colori Sunburst, Flat Black, Honey Blonde, Midnight Wine

(Classic Series): Butterscotch Blonde, 2-Coloir Sunburst, Nero, Honey Blonde, Candy Apple Red

(Deluxe Series): Nero, Chrome Red, Blizzard Pearl, Naturale, Crimson Red Transparent, Blu Transparente

Fender Precision Bass è il nome del primo basso elettrico disegnato e realizzato da Leo Fender, caratterizzato da un timbro pieno e corposo e dalla tastiera costituita da venti tasti.

Indice

[modifica] Storia

Il primo esemplare venne alla luce nel 1951 in California, quando Leo Fender ebbe un'idea per soddisfare le esigenze dei bassisti dell'epoca con un nuovo strumento, più maneggevole, meno ingombrante e soprattutto amplificabile, rispetto all'ormai diffuso ma superato contrabbasso, che presentava innumerevoli problemi che indussero molti musicisti ad accantonarlo.

Il corpo in frassino del Precision, dalla forma riconducibile a quella della Telecaster, era disponibile esclusivamente nel colore "Honey Blonde" ed era munito di un solo pickup centrale, il manico era in acero, il battipenna era in vinile nero e su di esso veniva avvitato un poggiadito in legno.

Nel 1955 il Precision era disponibile anche con il corpo in ontano nella colorazione "Two Color Sunburst" con battipenna di color bianco. Tale colore era stato immesso nel catalogo in concomitanza con l'uscita della chitarra Stratocaster nel 1954. Questo tipo di Precision venne successivamente prodotto e commercializzato con il nome "Fender Telecaster Bass".

Nel 1957, Fender presenta il Precision nella sua attuale forma, con un disegno del corpo e della paletta riconducibile a quelli della Stratocaster, munito di battipenna in alluminio anodizzato color oro con un poggiadito in plastica. L'altro cambiamento radicale fu dato al pickup, che da magnete singolo passò al cosiddetto "split single coil", ovvero un pickup unico ma formato da due magneti separati, le cui polarità opposte offrivano un suono più corposo e caldo ed eliminavano buona parte dei caratteristici dei rumori di fondo causati dalla natura del funzionamento del pickup magnetico a bobina singola.

Nel 1959 fu introdotta la tastiera in palissandro, mentre nel 1960 il battipenna tartarugato prese il posto di quello in alluminio anodizzato.

Nella prima metà degli anni sessanta, la produzione, ancora semi-artigianale, manteneva livelli qualitativi piuttosto alti con la costruzione di esemplari assai accurati che offrivano a richiesta verniciature personalizzate con colori come il "Dakota Red", l'"Olympic White" o il "Lake Placid Blue", ora molto rari e quotati.

Numerosi furono i bassisti che resero popolare questo strumento, adatto soprattutto per la musica rock e soul, tra i quali si possono ricordare James Jamerson e Donald Dunn.

Dalla fine degli anni sessanta, e in particolar modo alla fine degli anni settanta, soprattutto per la nuova politica commerciale intrapresa dai nuovi proprietari del marchio Fender, la qualità della manodopera e dei legni impiegati diminuì notevolmente. Tuttavia il Precision non fu mai interessato dalle modifiche apportate agli altri modelli (come ad esempio il Jazz Bass).

L'inizio degli anni ottanta fu devastante per l'impresa americana, a causa dell'avvento di prodotti di scarsa qualità dovuti ai pesanti tagli di budget e di manodopera decisi dalla CBS.

Fu grazie alla nuova gestione datata 1985 formata da un gruppo di investitori privati guidati da William Schultz, un ex impiegato dell'azienda, che la società ritrovò nuova linfa vitale che la portò agli inizi degli anni novanta ad essere di nuovo tra i leader mondiali nel campo degli strumenti musicali.

[modifica] Serie Precision

  • Aerodyne
  • American Standard
  • American Deluxe
  • American Hot Rodded
  • American Prestige
  • Big Block
  • Classic
  • Classic Reissue
  • Elite
  • Highway One
  • Lyte Deluxe
  • Special
  • Standard

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti

[modifica] Altri progetti

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