Fenantrene

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Fenantrene
Struttura del fenantrene
Struttura 3D del fenantrene
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C14H10
Massa molecolare (u) 178,23
Aspetto solido bianco con fluorescenza blu
Numero CAS [85-01-8]
PubChem 995
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,063
Solubilità in acqua insolubile
Temperatura di fusione 97-101 °C (370,15-374,15 K)
Temperatura di ebollizione 336 °C (609,15 K)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante pericoloso per l'ambiente

attenzione

Frasi H 302 - 410
Consigli P 262 - 272 [1]

Il fenantrene è un idrocarburo policiclico aromatico (IPA) composto da tre anelli benzenici fusi (C14H10), con cinque possibili strutture di risonanza.

È affine all'antracene, che ha la stessa formula bruta, differendo nella formula di struttura (fenantrene e antracene sono pertanto isomeri). Non a caso, il nome deriva da fenile e antracene. In natura forma il raro minerale ravatite.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Allo stato puro, il fenantrene si presenta sotto forma di cristalli incolori, bianchi o giallognoli, inodori, con un peso specifico di poco più di 1 kg/dm3.

Fonde a 96-99 °C.

È praticamente insolubile in acqua, mentre è solubile in etere, benzene e toluene.

Il fenantrene è un residuo della combustione di diverse sostanze organiche ed è presente nel fumo di sigaretta.

Usi[modifica | modifica sorgente]

Il fenantrene è usato nella sintesi di alcuni farmaci.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ scheda del fenantrene su IFA-GESTIS
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