Felix Gaeta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Felix Gaeta
Universo Battlestar Galactica
Autori
1ª app. in Prima parte (miniserie)
Ultima app. in Colpo di stato (serie)
Interpretato da Alessandro Juliani
Specie umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Caprica
Professione Ufficiale tattico
Affiliazione Flotta Coloniale

Il tenente Felix Gaeta è un personaggio della serie televisiva Battlestar Galactica, interpretato dall'attore Alessandro Juliani. È uno dei comprimari principali della serie.

Caratterizzazione[modifica | modifica sorgente]

Felix Gaeta subisce un'evoluzione nel corso delle varie stagioni. Nasce come necessario personaggio di contorno, addetto - tra le altre mansioni - alla delicata navigazione nell'iperspazio, capace e ligio al proprio dovere. La prima incrinatura di questa candida immagine si ha in occasione di un documentario, in cui viene mostrato un suo lato vizioso, fatto di tabacco e alcol.[1]Gli sceneggiatori gettano su di lui un'ombra quando lo pongono come braccio destro del presidente Gaius Baltar durante la connivenza all'invasione dei Cyloni sul pianeta New Caprica, ruolo che gli costa l'ostracismo della flotta dopo il ritorno nello spazio. In seguito il personaggio giustifica il suo collaborazionismo come un tentativo di salvare vite umane, approfittando della propria posizione. La sua parabola drammatica avviene dopo la perdita della gamba ad opera di un cylone e dopo la scoperta di un reiterato inganno ai suoi danni da parte di una Numero Otto[2]: la sua avversione per il nemico viene esasperata. Così viene preparato il colpo di scena per cui, come forma di ribellione alla tregua tra umani e androidi, Felix Gaeta si mette a capo dell'ammutinamento e complice di un colpo di stato. La sua ribalta avviene proprio a ridosso della sua inevitabile messa fuori gioco.

Sessualità[modifica | modifica sorgente]

Nella webserie The Face of the Enemy, di cui è protagonista, la sceneggiatrice Jane Espenson rivela la sua preesistente relazione con il collega Louis Hoshi, che si conclude contestualmente alla fine della miniserie. Nello stesso contesto viene raccontata una sua tresca con una cylone Numero Otto. In questo modo viene asserita la sua bisessualità, che non viene in alcun modo sottolineata o stigmatizzata, a intendere che la società di Battlestar Galactica non attribuisce significato particolare all'orientamento sessuale,[3] a dispetto di una maggioranza di eterosessualità nelle relazioni tra i personaggi.
Gaeta e il suo compagno sono i primi maschi non eterosessuali apparsi nel franchise; prima di loro, l'ammiraglio Helena McCain (e una Numero Sei),[4] in seguito Sam Adama e il suo compagno in Caprica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Battlestar Galactica: episodio 2x8, Vita di bordo (Final Cut).
  2. ^ The Face of the Enemy
  3. ^ Live Chat with Jane Espenson. URL consultato il 7 dicembre 2010.
  4. ^ Battlestar Galactica: Razor
televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione