Felix Baumgartner
| « A volte bisogna andare molto in alto per capire quanto siamo piccoli.[1] » |
| (Felix Baumgartner) |
Felix Baumgartner, conosciuto anche col soprannome B.A.S.E. 502 (Salisburgo, 20 aprile 1969), è un paracadutista e base jumper austriaco.
Indice |
Biografia [modifica]
Nel 1999, Felix ha realizzato il record mondiale per il salto più alto con il paracadute da un edificio, saltando dalle Petronas Towers a Kuala Lumpur in Malesia. Il 31 luglio 2003, Baumgartner è diventato la prima persona ad attraversare il Canale della Manica con una tuta alare in fibra di carbonio. Baumgartner ha stabilito il record mondiale per il più basso BASE jump, saltando dalla mano del Cristo Redentore a Rio de Janeiro. È stato inoltre la prima persona a saltare dal viadotto di Millau in Francia, il 27 giugno 2004 e la prima persona a lanciarsi dal Turning Torso edificio di Malmö, in Svezia il 18 agosto 2006. Il 12 dicembre 2007 fu il primo a saltare dal Taipei 101 da circa 390 m (1 280 ft), allora il più alto edificio del mondo. Il 14 ottobre 2012 è stato il primo uomo a superare la velocità del suono in caduta libera, lanciandosi da 38.969,4 m di altezza nei cieli del Nuovo Messico.
Il 12 febbraio 2013 ha partecipato come ospite alla prima serata del Festival di Sanremo 2013, condotto da Fabio Fazio.
Red Bull Stratos [modifica]
Nel gennaio 2010 si venne a sapere che Baumgartner stava lavorando con un team di scienziati e sponsor Red Bull per tentare il record del salto più alto in caduta libera: l'obiettivo era saltare da 120 000 ft (36 600 m), attrezzato di una speciale tuta simile a quella in dotazione agli astronauti, lanciandosi da una capsula sospesa da un pallone riempito di elio, con l'intenzione di diventare il primo paracadutista a rompere il muro del suono oltre a superare il record di salto da più in alto con paracadute detenuto da Joseph Kittinger con circa 31,3 km ottenuti nel 1960.
L'impresa avrebbe dovuto aver luogo nel 2011. Il 12 ottobre 2010 la Red Bull ha annunciato che stava mettendo il progetto in attesa, dopo che Daniel Hogan ha intentato una causa presso la Corte Superiore della California a Los Angeles, sostenendo che aveva avuto lui l'idea originale di lanciarsi col paracadute dallo spazio nel 2004 e che la Red Bull gli aveva rubato l'idea. La causa è stata risolta in via extragiudiziale nel giugno 2011. Il 5 febbraio 2012 il Daily Telegraph ha riferito che il progetto sarebbe ripreso.
Il 15 marzo 2012 Baumgartner ha completato il primo dei due salti di prova da 71 581,5 ft (21 818 m). Durante il salto ha trascorso circa tre minuti e 43 secondi in caduta libera raggiungendo una velocità di oltre 360 mph (580 km/h), prima di aprire il suo paracadute. In totale il salto è durato circa otto minuti e otto secondi e Baumgartner è diventato la terza persona a paracadutarsi in modo sicuro da una altezza di oltre 13,5 miglia (21,7 km).[2]
Il 25 luglio 2012 Baumgartner ha completato il secondo di due salti di prova previsti lanciandosi da 96 640 ft (29 460 m). Ci sono voluti circa 90 minuti per raggiungere l'altitudine della destinazione e la sua caduta libera è durata tre minuti e 48 secondi prima di aprire il suo paracadute. Baumgartner è atterrato in sicurezza nei pressi di Roswell nel Nuovo Messico. La sua velocità massima era di circa 536 mph (862 km/h) ha dichiarato Brian Utley, osservatore ufficiale sul posto.[2] Si trattava del record personale di Baumgartner.
Il salto definitivo era previsto per il mese di agosto del 2012, ma è stato rinviato all'autunno dello stesso anno a causa dei danni, non previsti, riportati dalla capsula durante l'atterraggio del secondo salto di prova. Felix Baumgartner e la sua squadra hanno annunciato che il lancio si sarebbe dovuto tenere l'8 ottobre con partenza da una base nel deserto del Nuovo Messico, nei pressi di Roswell. Il 5 ottobre 2012, causa maltempo, il tentativo di salto è stato rimandato e riprogrammato all'alba del 9 ottobre. A causa del forte vento che impediva il corretto gonfiaggio del pallone a elio il lancio è stato spostato alle 16:30 (UTC) del 14 ottobre. Alle ore 19:09 UTC si è lanciato da quota 38 969,4 m[3] (128 177 ft) superando la velocità del suono ed arrivando ad una velocità massima di 1 357,6 km/h (833,9 mph ovvero Mach 1,24).[4][5][6]
La missione si è conclusa con successo stabilendo tre record: l'altezza massima raggiunta da un pallone aerostatico con equipaggio, l'altezza maggiore di un lancio da pallone aerostatico e la velocità massima raggiunta da un uomo in caduta libera. Il record di durata di una caduta libera è invece rimasto a Joe Kittinger, che lo stava guidando da terra.
Inaspettatamente è stato realizzato anche un altro record, il maggior share della televisione austriaca (59%, con più di 3 milioni di spettatori) e di YouTube, con più di 8 milioni di spettatori collegati a seguire l'evento in diretta.[7][8]
Note [modifica]
- ^ Lassù non pensi al record ma solo a tornare vivo, La Gazzetta dello Sport, 15 ottobre 2012.
- ^ a b (EN) The test flights. URL consultato in data 15 ottobre 2012.
- ^ min 2:11
- ^ Redazione Online, Baumgartner supera il muro del suono, Corriere della Sera, 14 ottobre 2012. URL consultato in data 14 ottobre 2012.
- ^ USA: FELIX BAUMGARTNER HA SUPERATO IL MURO DEL SUONO
- ^ Felix Baumgartner si è lanciato da 39mila metri
- ^ Quotidiano.net. Felix Baumgartner batte anche i record di share in tv e su Youtube: 8 milioni. URL consultato in data 16 ottobre 2012.
- ^ Forbes.com. (EN) Updated: Red Bull Stratos On YouTube Live Topped 8 Million Concurrent Views. URL consultato in data 16 ottobre 2012.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) (DE) Sito ufficiale
- (EN) Progetto Red Bull Stratos
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