Felis silvestris ornata

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Il gatto ornato (Felis silvestris ornata), detto anche gatto del deserto indiano, somiglia al gatto domestico. Il suo mantello è grigio-giallastro, talvolta tendente al bruno. Il ventre, grigio chiaro o bianco, è disseminato di punti neri. Tutto il corpo è segnato da macchie nere tondeggianti. La coda, lunga e affusolata, è più o meno chiaramente anellata e alla punta è nera. La variazione individuale è molto forte nel gatto ornato delle steppe, Felis ornata caudata, come lo zoologo russo B. A. Kuznetzov ha potuto constatare nei depositi di pelliccerie del Kirghizistan.

In India il gatto ornato è più piccolo e non oltrepassa i 4 kg di peso. Il suo pelame è grigio pallido-giallastro, sparso di punti neri. La gola e il ventre sono bianchi e, per lo più, senza macchie. Nel 1867 D. Short scriveva che, nell'India meridionale, non si riusciva a distinguere molti gatti domestici dai gatti ornati, Felis ornata, selvatici. L'indice cranico del gatto ornato indiano è nettamente superiore a quello di tutte le altre specie appartenenti al genere Felis, il che lascia presumere che il Felis ornata sia effettivamente l'antenato selvatico da cui ebbe origine il nostro gatto domestico. È plausibile ammettere l'addomesticamento del Felis ornata da parte delle grandi civiltà dell'Indo e della Mesopotamia.

Indice

[modifica] Preferisce le regioni secche

Il gatto ornato è diffuso nelle regioni secche del sud-ovest asiatico. Lo troviamo nell'Iran, nell'Afghanistan, nella parte meridionale del Turkestan, nel Pakistan e in India. Nel Caucaso esso vive nelle steppe dell'Azerbaigian, nella valle degli Araks, nella zona di Nakhichevan e in Armenia. È diffuso alquanto a oriente del Mar Caspio. Si trova sulla riva sinistra del Volga, nel Turkmenistan, nel Tagikistan, nelle steppe del Murgab, nella regione del lago Issyk-Kul e nella valle del Syr Darja. Vive nel Kirghizistan, nell'Asia centrale, vicino al Lago Balkash, ma il limite orientale della sua diffusione non è ancora ben definito. In Iran questo gatto vive dappertutto, salvo che nelle regioni boschive dell'Elburz e nella pianura costiera del Mar Caspio. R. T. Tabert e i suoi collaboratori, nel 1967, hanno riferito che nella valle dell'Indo, nel Pakistan, il gatto ornato vive nelle zone scoperte, dove si ciba principalmente di gerbe; non sarebbe raro nel deserto di Thal. In India vive nei deserti nord-occidentali e nelle secche regioni delle Province Centrali. Infine, vive in gran numero nel Sind, nel Cutch e nel Rajaputana, la vasta regione a sud e sud-ovest di Jaipur.

[modifica] Regime alimentare e abitudini

Il gatto ornato delle steppe si nutre soprattutto di piccoli mammiferi: topi muschiati 32%, lepri 13%, gerbilli 12%, topi 14%. Gli uccelli entrano per il 15% nella sua alimentazione. Questo gatto mangia anche lucertole e insetti, nonché i frutti delle zigofillacee, proprie delle zone steppose e di quelle desertiche. Nel Turkestan esso è un grande distruttore di fagiani e di altri uccelli che nidificano al suolo. Lo zoologo russo Y. F. Sapozhenkov, nel 1961, studiò l'ecologia del gatto ornato, nel deserto del Kara-kum orientale, e constatò che i roditori rappresentano la base della sua alimentazione, ma che divora ugualmente uccelli, nonché un buon numero di serpenti e di scinchi, i caratteristici sauri che vivono sprofondati nelle sabbie.

Nel 1912 l'inglese T. Wroughton abbatté un gatto ornato indiano vicino al cadavere di una pecora, da esso certamente uccisa. Questo autore scrive che le tracce di questo gatto sono numerose nel deserto, attorno alle tane di gerbillo. Nel Kazakhistan, il gatto ornato vive nelle vallate alluvionali più o meno aride, disseminate di cespugli e di boschetti di Haloxylon persicum. A volte lo si scorge tra i giunchi e le graminacee che orlano i corsi d'acqua. In altre regioni frequenta il deserto e le oasi; sui monti sale fino 2000 m circa. Nelle vallate dell'Asia centrale questo gatto se ne sta per lo più nelle macchie di Halimodendron e di rose canine. Nella depressione dello Issyk-Kul lo troviamo nelle piantagioni di , mentre nelle regioni ad oriente del Caspio è ospite delle macchie di tamerici. Il 15 aprile 1887, nella valle del Murgab, lo zoologo G. Radde abbatté un maschio adulto che si scaldava al sole in un nido di nibbio, costruito su un pioppo, a 10 m dal suolo. Il gatto ornato è tanto diurno che notturno. A somiglianza del gatto delle sabbie, abita in tane che non scava da sé. Infatti preferisce quelle dei tassi e dei ricci. La fregola si verifica nei mesi di gennaio e febbraio. Nel Kirghizistan la femmina partorisce in maggio, da 2 a 5 piccoli, mentre nel Kara-kum i piccoli nascono nella prima metà di aprile. La gestazione dura circa due mesi. Sono state trovate delle figliate fra le radici di alberelli e in ammassi di pietre.

[modifica] Collegamenti esterni

[1] Wozencraft, W. C. (16 novembre 2005). in Wilson, D. E., and Reeder, D. M. (eds): Mammal Species of the World, 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 536-537. ISBN 0-801-88221-4.

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