Filippo VI di Spagna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Felipe di Spagna)
Filippo VI
Felipe VI.jpg
Re di Spagna
Coat of Arms of Spanish Monarch.svg
In carica dal 19 giugno 2014 (0 anni)
Predecessore Juan Carlos I
Erede Leonor, principessa delle Asturie
Nome completo Felipe Juan Pablo Alfonso de Todos los Santos de Borbón y Grecia
Trattamento Sua Maestà
Nascita Madrid, 30 gennaio 1968 (46 anni)
Casa reale Borbone di Spagna
Padre Juan Carlos I di Spagna
Madre Sofia di Grecia
Consorte Letizia Ortiz Rocasolano (dal 2004)
Figli Principessa Leonor
Principessa Sofia
Religione Cattolica
Firma Firma Felipe VI.jpg

Filippo Giovanni Paolo Alfonso di Tutti i Santi di Borbone e Grecia (Madrid, 30 gennaio 1968) è l'attuale re di Spagna con il nome di Filippo VI. È figlio del re Juan Carlos di Spagna e della regina Sofia[1][2]. A seguito dell'abdicazione del padre, annunciata il 2 giugno 2014, e avvenuta dopo il varo il 18 giugno, della legge organica prevista in materia dall'articolo 57, quinto comma, della Costituzione[3] gli è succeduto al trono il 19 giugno 2014[4].

Borbone di Spagna

Escudo de España (mazonado).svg

Filippo V (1700-1746)
Luigi I (1724)
Ferdinando VI (1746-1759)
Carlo III (1759-1788)
Carlo IV (1788-1808)
Ferdinando VII (1808-1833)
Isabella II (1833-1874)
Alfonso XII (1874-1885)
Alfonso XIII (1886-1939)
Giovanni (1939-1975)
Juan Carlos I (1975-2014)
Filippo VI (2014-oggi)


Biografia[modifica | modifica sorgente]

Filippo VI (Felipe Juan Pablo Alfonso de Todos los Santos de Borbón y Grecia) è nato a Madrid nel 1968. La sua nascita, dopo le sorelle Elena e Cristina, assicurò la successione maschile al trono di Spagna. Il suo nome, Felipe Juan Pablo Alfonso de Todos los Santos, include il nome Felipe dal primo Borbone che regnò sulla Spagna, Filippo V, il nome dei suoi nonni Juan, Conte di Barcellona e Paolo, il nome del bisnonno Alfonso XIII e tutti i santi, tradizione della famiglia Borbone.

Alla nascita Felipe aveva il titolo di infante di Spagna poiché suo padre Juan Carlos non era ancora re. Nel 1977 diviene principe delle Asturie. Filippo iniziò gli studi a Santa Maria de los Rosales, una normale scuola privata senza alcun trattamento speciale. Successivamente studiò al Lakefield College School in Ontario, Canada. Ha ricevuto anche un'istruzione militare frequentando l'Accademia Generale di Saragozza, la Scuola Navale della Marina e l'Accademia Generale dell'Aria di San Javier.

Filippo VI ha studiato anche diritto ed economia all'Università Autonoma di Madrid, conseguendo un master in relazioni internazionali alla Edmund Walsh School of Foreign Service presso la Georgetown University. Ai Giochi Olimpici di Barcellona del 1992 Felipe è stato membro del team di vela olimpica, come lo erano stati sua madre e suo zio alle Olimpiadi di Roma del 1960.[5] Filippo ha inoltre preso parte nella cerimonia di apertura come portabandiera della Spagna.

Al termine dei giochi si è classificato in sesta posizione nella classe vela, ottenendo un diploma olimpico. Dal mese di ottobre del 1995 ha compiuto una serie di visite ufficiali alle Comunità autonome spagnole al fine di ottenere una profonda conoscenza della Spagna e un contatto diretto con tutti gli spagnoli. Dal mese di gennaio del 1996 presenzia come rappresentante ufficiale della Spagna alle cerimonie del giuramento per molti presidenti latino-americani. Filippo da principe ha seguito riunioni con gli organi costituzionali e con le principali istituzioni statali al fine di tenersi aggiornato sulle loro attività.

Partecipava inoltre ai lavori dei vari organi dell'amministrazione centrale e delle comunità autonome. Quando il re Juan Carlos non poteva partecipare, le cerimonie di stato sono state presiedute dal principe Filippo. Ha compiuto molte visite ufficiali in paesi europei e in America Latina, come pure in paesi del mondo arabo, in Estremo Oriente e in Australia. Filippo mostra particolare interesse per le questioni relative all'Unione europea, al Medio Oriente, al Nordafrica e all'America Latina. Ha anche svolto un ruolo attivo nella promozione degli interessi economici e commerciali della Spagna all'estero: spesso presiede fiere e mostre (Expotecnia, Expoconsumo, Expohabitat) ed è particolarmente interessato a promuovere la creazione di università per diffondere la storia della penisola iberica.

Re di Spagna[modifica | modifica sorgente]

Il 2 giugno 2014, a seguito di un colloquio privato con il sovrano, il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha annunciato l'intenzione del re di abdicare in favore del figlio.[6][7] Juan Carlos ha confermato la decisione, firmando l'abdicazione il 18 giugno.

Il 19 giugno il padre gli ha imposto la fascia di Comandante dell'esercito di Terra, Aria e Mare. In seguito, ha giurato davanti alle Corti Generali dicendo: "Giuro di adempiere fedelmente ai miei doveri, osservare e far osservare la Costituzione e le leggi e rispettare i diritti dei cittadini e delle comunità autonome"; Filippo è stato allora proclamato re di Spagna con il nome di Filippo VI ed ha tenuto il suo primo discorso alle camere. Tornato al Palazzo Reale di Madrid si è affacciato dal balcone per salutare la folla ed ha assistito ad una parata militare in suo onore.

Dal momento della proclamazione l'erede al trono è la figlia maggiore Eleonora, principessa delle Asturie.

Titoli[modifica | modifica sorgente]

L'attuale costituzione spagnola si riferisce alla monarchia come "la corona di Spagna" ed il titolo costituzionale del sovrano è semplicemente rey/reina de España[8]. La legge costituzionale, però, accenna anche alla possibilità dell'uso degli altri titoli storici della monarchia iberica, senza tuttavia specificarli. Un decreto promulgato il 6 novembre 1987[9] dal consiglio dei ministri regola i titoli ed il trattamento spettante ai membri della casa reale, e, su queste basi, il sovrano ha il diritto di usare gli altri titoli appartenenti alla corona (El titular de la corona se denominará Rey o Reina de España y podrá utilizar los demás títulos que correspondan a la Corona, así como las otras dignidades nobiliarias que pertenezcan a la Casa Real). Contrariamente a quanto si crede, la serie completa dei titoli storici, che comprende oltre venti regni, non è attualmente in uso. L'insieme dei titoli feudali venne impiegato l'ultima volta nel 1836 con Isabella II di Spagna.

Filippo VI ha quindi, oltre al titolo di re di Spagna, i titoli di:

 

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre 2003 ha annunciato il suo fidanzamento con la giornalista asturiana Letizia Ortiz. La coppia si è sposata il 22 maggio 2004 nella Cattedrale dell'Almudena di Madrid. Il matrimonio è stato seguito da più di 25 milioni di telespettatori nella sola Spagna ed è inoltre stato trasmesso in tutto il mondo. Letizia Ortiz ha assunto il titolo di Sua Altezza Reale la Principessa delle Asturie.

Filippo VI e Letizia hanno 2 figlie:

Filippo VI è anche padrino di battesimo di due bambini: Luis Felipe Gómez-Acebo y Ponte, figlio di suo cugino Beltrán, e della principessa Sofia di Bulgaria, figlia del principe Konstantin di Bulgaria.

Attività[modifica | modifica sorgente]

Oltre alle sue attività ufficiali, Filippo VI è presidente onorario di diverse associazioni e fondazioni, come la Fondazione Codespa, che finanzia attività di sviluppo economico e sociale per l'America Latina. È inoltre presidente della "Fondazione Principe delle Asturie", un'organizzazione no-profit il cui obiettivo è la promozione dei valori scientifici, culturali ed umanistici della penisola iberica. La fondazione consegna annualmente a Oviedo il Premio Principe delle Asturie.

Oltre a questo premio viene assegnato anche un riconoscimento al Popolo esemplare delle Asturie, concesso al paese asturiano che durante l'anno abbia realizzato l'opera più meritevole nel campo del volontariato o dello sviluppo. Nel quadro delle istituzioni che operano per lo sviluppo sociale, Filippo concentra il suo interesse sulle attività dei progetti di volontariato, ambiente, università, integrazione dei giovani nei luoghi di lavoro, relazioni tra ambienti economici e la società e comunicazione sociale.

In occasione dell'Anno Internazionale del Volontariato, istituito dalle Nazioni Unite nel 2001, il segretario generale Kofi Annan ha definito Filippo una "persona importante" per il suo modo di contribuire a livello internazionale a favore dei lavori volontari.

Blasonatura dello stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma di Re Filippo VI di Borbone-Spagna.

Lo stemma reale di Filippo VI di Borbone è descritto nel regio decreto numero 527/2014 del 20 giugno. Lo scudo è inquartato ed è composto nel seguente modo: nel primo quarto lo stemma del Regno di Castiglia, un castello d'oro merlato alla guelfa, chiuso d'azzurro, caricato su campo rosso; nel secondo quarto lo stemma del Regno di León, un leone rampante paonazzo, coronato, lampassato e linguato di rosso, caricato su campo d'argento; nel terzo quarto lo stemma del Regno d'Aragona, d'oro a quattro pali rossi; nel quarto quarto lo stemma del Regno di Navarra, una maglia di catena d'oro, gemmata di verde al centro, caricata su campo rosso; nella punta lo stemma del Regno di Granada, un melograno aperto e fogliato al naturale caricato su campo d'argento; nel cuore lo stemma della Casa di Borbone, tre gigli di Francia d'oro bene ordinati su campo blu, il tutto bordurato di rosso.

Lo stemma è ornato dal collare dell'Ordine del Toson d'Oro ed è sormontato da una corona reale formata da un cerchio d'oro e pietre preziose, con otto fioroni in foglie d'acanto, dei quali cinque visibili, e otto perle, quattro visibili, chiusa da otto archetti d'oro dei quali cinque visibili, ornati di perle e sormontati dal globo e dalla croce.

Titoli[modifica | modifica sorgente]

Filippo diventò erede al trono da quando suo padre fu incoronato re di Spagna nel 1975; mantenendo detto titolo fino al giorno della sua incoronazione, il 19 giugno 2014. Nel 1977 divenne principe delle Asturie, titolo conferito tradizionalmente agli eredi al trono spagnolo. Filippo è il primo Borbone ad aver ottenuto il titolo aragonese di principe di Girona. Egli è anche principe di Viana, duca di Montblanc, conte di Cervera e signore di Balaguer.

Il 30 gennaio 1986, all'età di 18 anni, Filippo ha giurato fedeltà alla Costituzione e al Re nella sede del parlamento spagnolo, accogliendo pienamente il suo ruolo istituzionale come successore alla Corona. Il 19 giugno 2014 è stato proclamato Filippo VI Re di Spagna.

Primati[modifica | modifica sorgente]

Prima di ascendere al trono, il 19 giugno 2014, figurava nel Guinness dei primati come erede al trono più alto del mondo, con una Statura di 1,97 m.[senza fonte]

Albero genealogico[modifica | modifica sorgente]

Filippo VI di Spagna Padre:
Juan Carlos I di Spagna
Nonno paterno:
Giovanni di Borbone-Spagna
Bisnonno paterno:
Alfonso XIII di Spagna
Trisavolo paterno:
Alfonso XII di Spagna
Trisavola paterna:
Maria Cristina d'Asburgo-Teschen
Bisnonna paterna:
Vittoria Eugenia di Battenberg
Trisavolo paterno:
Enrico di Battenberg
Trisavola paterna:
Beatrice di Sassonia-Coburgo-Gotha
Nonna paterna:
Maria Mercedes di Borbone-Due Sicilie
Bisnonno paterno:
Carlo Tancredi di Borbone-Due Sicilie
Trisavolo paterno:
Alfonso di Borbone-Due Sicilie
Trisavola paterna:
Maria Antonietta di Borbone-Due Sicilie
Bisnonna paterna:
Luisa d'Orléans
Trisavolo paterno:
Luigi Filippo Alberto d'Orléans
Trisavola paterna:
Maria Isabella d'Orléans
Madre:
Sofia di Grecia
Nonno materno:
Paolo I di Grecia
Bisnonno materno:
Costantino I di Grecia
Trisavolo materno:
Giorgio I di Grecia
Trisavola materna:
Olga Konstantinovna Romanova
Bisnonna materna:
Sofia di Prussia
Trisavolo materno:
Federico III di Germania
Trisavola materna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha
Nonna materna:
Federica di Hannover
Bisnonno materno:
Ernesto Augusto III di Brunswick
Trisavolo materno:
Ernesto Augusto, duca di Cumberland
Trisavola materna:
Thyra di Danimarca
Bisnonna materna:
Vittoria Luisa di Prussia
Trisavolo materno:
Guglielmo II di Germania
Trisavola materna:
Augusta di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Trattamenti di
Filippo VI
Stemma
Re di Spagna
Trattamento di cortesia Sua Maestà
Trattamento colloquiale Vostra Maestà
Trattamento alternativo Señor
I trattamenti d'onore
Il monogramma personale di re Filippo VI e della regina Letizia.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Stendardo di Filippo VI di Spagna

Estandarte Real de España.svg


Onorificenze spagnole[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro
— 3 maggio 1981[10]
Gran Maestro e Collare dell'Ordine di Carlo III - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Collare dell'Ordine di Carlo III
— 24 gennaio 1986[11]
Gran Maestro e Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica
Gran Maestro dell'Ordine al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine al Merito Civile
Gran Maestro e Gran Croce dell'Ordine Civile di Alfonso X il Saggio - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Gran Croce dell'Ordine Civile di Alfonso X il Saggio
Gran Maestro dell'Ordine di San Raimondo di Peñafort - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di San Raimondo di Peñafort
immagine del nastrino non ancora presente Gran Maestro dell'Ordine al Merito Costituzionale
Gran Maestro dell'Ordine Civile della Solidarietà Sociale - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Civile della Solidarietà Sociale
Gran Maestro dell'Ordine Civile della Salute - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Civile della Salute
immagine del nastrino non ancora presente Gran Maestro dell'Ordine Civile al Merito delle Telecomunicazioni e delle Società d'Informazione
immagine del nastrino non ancora presente Gran Maestro dell'Ordine Civile al Merito Postale
Gran Maestro dell'Ordine Civile al Merito dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Civile al Merito dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione
Gran Maestro dell'Ordine delle Arti e delle Lettere di Spagna - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine delle Arti e delle Lettere di Spagna
Gran Maestro dell'Ordine reale del merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine reale del merito sportivo
immagine del nastrino non ancora presente Gran Maestro dell'Ordine al Merito del Piano Nazionale Anti droghe
Gran Maestro dell'Ordine di Cisneros - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Cisneros
Sovrano dell'Ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Sovrano dell'Ordine della regina Maria Luisa
Gran Maestro del Real Ordine del Riconoscimento Civile alle Vittime del Terrorismo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro del Real Ordine del Riconoscimento Civile alle Vittime del Terrorismo
immagine del nastrino non ancora presente Gran Maestro dell'Ordine Civile al Merito Ambientale
Gran Maestro e Croce d'Oro dell'Ordine al Merito della Guardia Civil - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Croce d'Oro dell'Ordine al Merito della Guardia Civil
— 11 ottobre 1990[12]
Gran Maestro dell'Ordine al Merito della Polizia - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine al Merito della Polizia
Sovrano e Gran Croce dell'Ordine di San Ferdinando - nastrino per uniforme ordinaria Sovrano e Gran Croce dell'Ordine di San Ferdinando
Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Ermenegildo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Ermenegildo
— 30 aprile 1999[13]
Gran Maestro dell'Ordine Militare di Santa Maria di Montesa - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Militare di Santa Maria di Montesa
Gran Maestro dell'Ordine Militare di Alcántara - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Militare di Alcántara
Gran Maestro dell'Ordine Militare di Calatrava - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Militare di Calatrava
Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine di Santiago - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine di Santiago
— 23 dicembre 1986[14][15]
Cavaliere di Gran Croce con decorazione bianca dell'Ordine al Merito Militare - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con decorazione bianca dell'Ordine al Merito Militare
— 7 luglio 1986[16]
Cavaliere di Gran Croce con decorazione bianca dell'Ordine al Merito Navale - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con decorazione bianca dell'Ordine al Merito Navale
— 13 luglio 1987[17]
Cavaliere di Gran Croce con decorazione bianca dell'Ordine al Merito Aeronautico - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con decorazione bianca dell'Ordine al Merito Aeronautico
— 4 luglio 1988[18]

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Maggio (Argentina) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Maggio (Argentina)
— 9 febbraio 2009[19]
Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
— 2 giugno 1997
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— 19 settembre 1994[20]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito (Cile)
— 4 giugno 2001[21][22][23]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale di San Lorenzo (Ecuador) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale di San Lorenzo (Ecuador)
— 9 luglio 2001[24]
Cavaliere di Gran Croce con Stella d'Argento dell'Ordine Nazionale José Matías Delgado (El Salvador) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con Stella d'Argento dell'Ordine Nazionale José Matías Delgado (El Salvador)
— 10 marzo 1997[25]
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 9 luglio 2007[26]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Lakandula (Filippine) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Lakandula (Filippine)
— 3 dicembre 2007[27]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 27 aprile 2009[28]
Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania)
— 20 ottobre 1999[29][30]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Grecia)
— 25 settembre 2001[31]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 27 giugno 1996[32]
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)
— 16 ottobre 2004[33][34]
Gran Cordone dell'Ordine al Merito (Libano) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine al Merito (Libano)
— 19 ottobre 2009[35]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo)
— 7 maggio 2001[36][37]
Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco)
— 14 luglio 2014[38]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)
— 25 gennaio 1996[39][40]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 25 aprile 1995
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi)
— 8 ottobre 1985[41]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Vasco Núñez de Balboa (Panamá) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Vasco Núñez de Balboa (Panamá)
— 19 ottobre 1998[42][43]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù)
— 5 luglio 2004[44]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo)
— 13 ottobre 1988
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis (Portogallo)
— 22 aprile 1991
Grand'Ufficiale dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo)
— 23 agosto 1996
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo)
— 25 settembre 2006
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito)
— 17 ottobre 1988[45][46]
Cavaliere di Gran Croce con Stella d'Oro dell'Ordine di Cristoforo Colombo (Repubblica Dominicana) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con Stella d'Oro dell'Ordine di Cristoforo Colombo (Repubblica Dominicana)
— 24 aprile 1987[47]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Stella di Romania (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Stella di Romania (Romania)
— 26 novembre 2007[48][49]
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 17 dicembre 1991[50]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia)
— 26 settembre 2003[51]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria)
— 31 gennaio 2005[52]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La Constitución española de 1978 - Título II. De la Corona, art. 57
  2. ^ Filippo è diventato re di Spagna
  3. ^ (ES) ¿Cómo se hará la sucesión?: El Gobierno prepara una ley orgánica
  4. ^ (ES) Felipe VI, Rey de España
  5. ^ Felipe, Crown Prince de Borbón. URL consultato il 10 giugno 2014.
  6. ^ Il re di Spagna ha abdicato, al suo posto il principe Felipe, Corriere della Sera, 2 giugno 2014
  7. ^ il Fatto Quotidiano, Video della dichiarazione di Rajoy
  8. ^ Costituzione spagnola, art. 56, par. 2
  9. ^ Real Decreto 1368/1987, de 6 de noviembre, sobre régimen de títulos, tratamientos y honores de la Familia Real y de los Regentes
  10. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  11. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  12. ^ Civil Guard Merit Gold Cross for Prince Felipe, El País, 12 October 1990.
  13. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  14. ^ Dignities and Knights. Spanish Military Orders official website.
  15. ^ Borbón y Grecia, Felipe de, Príncipe de Asturias, La web de las biografías.
  16. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  17. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  18. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  19. ^ Noblesse et Royautes (French), State visit of Argentina in Spain, 9 February 2009
  20. ^ Foro Dinastías, State visit of Belgium in Spain, 1994, Cristina & Queen Sofia
  21. ^ "Noblesse et Royautés" (French), State visit of Chile in Spain, March 2011
  22. ^ Visita de Estado del Presidente de Chile a España
  23. ^ Visita de Estado del Presidente de Chile a España
  24. ^ Visita de Estado del Presidente del Ecuador a España
  25. ^ Foro Dinastías
  26. ^ Estonian State Decorations - Bearers of decorations, Felipe - official website of the President of the Republic of Estonia
  27. ^ Getty Images, State visit of Philippines President in Spain, December 2007, Group Photo
  28. ^ "Noblesse et Royautés" (French), Sarkozy's visit in Madrid, on 27 April 2009, Photo
  29. ^ Forum Príncipes de Asturias, State visit in Spain, 1999, Group photo 1 & Group photo 2
  30. ^ Hemeroteca El País
  31. ^ Foro Dinastías, State visit of Stephanopoulos in Spain, 2001, Group Photo
  32. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  33. ^ Latvian Presidency, Recipients list (.doc)
  34. ^ Getty Images, State Visit of Latvian President, October 2004, Group photo and Felipe & Letizia
  35. ^ "Noblesse et Royautés" (French), State visit of Lebanon in Spain, October 2009
  36. ^ Foro Dinastías, State visit of Luxembourg in Spain, 2001, Group Photo
  37. ^ Publications of Luxembourgish government, p66-67 : state visit of Grand-Dukes of Luxembourg in Spain, 07-09/05/2001
  38. ^ Getty Images, Visit to Morocco, July 2014, Group photo
  39. ^ State Visit of Mexican Presidente, 11 June 2008, Group photo. Queen Sofia and Prince Felipe would be entitiled to receive the "Sash in Special Category", as the reform of 2011 changed the award conditions.
  40. ^ El Presidente de México de Visita Oficial en España
  41. ^ Willem-Alexander and Maxima's wedding guests, Photo of Felipe wearing the order
  42. ^ "Noblesse et Royautés" (French), State visit of Panama in Spain, 24 November 2008
  43. ^ Visita de Estado del Presidente de Panamá a España
  44. ^ Visita de Estado del Presidente de Perú a España
  45. ^ (ES) Almudena Martínez-Fornés, La Reina llevará tocado y la Princesa pamela, abc.es, 28 aprile 2011. URL consultato il 10 giugno 2012.
  46. ^ Visita Oficial de la Reina Isabel II a España
  47. ^ Decreto 224-87 di 24 aprile 1987
  48. ^ Romanian Presidency, Star of Romania recipients list (.xls)
  49. ^ Getty Images, State visit of Romanian President in Spain, November 2007, Group Photo
  50. ^ Photo taken at Princess Victoria's Wedding. Letizia has no swedish decoration.
  51. ^ [1]
  52. ^ Getty Images, State Visit of Hungarian President, January 2005, Group photo & Felipe & Letizia

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re di Spagna Successore Estandarte Real de España.svg
Juan Carlos I dal 19 giugno 2014 in carica

Controllo di autorità VIAF: 1328060