Felina
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| Felina | ||||||||
| Felina vista dalla Pietra di Bismantova | ||||||||
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| Nome abitanti: | Felinesi | |||||||
| Pref. telefono: | 0522 | CAP: | - | |||||
Felina (F'lina in dialetto) posta a 664 m.s.l.m, è una località nel comune di Castelnovo Monti, provincia di Reggio Emilia. È la frazione più importante dopo il capoluogo nell'ambito del comune. 2229 abitanti censiti nel 2004.
Il paese sorge alle falde del monte cosiddetto "Salame di Felina" per la sua forma caratteristica a cono arrotondato situato a NE del paese.
L'abitato un tempo era attraversato dalla Strada del Cerreto, frequentata sin dall'epoca romana, mentre ora il nuovo percorso tangenziale evita il passaggio all'interno del paese.
Indice |
[modifica] Storia locale
[modifica] Medioevo
Alcuni studiosi fanno risalire all'epoca bizantina la fondazione del paese che, pur di piccole dimensioni, dovette rivestire un ruolo importante fra i piccoli villaggi dell'appennino reggiano, per la sua posizione strategica lungo la via del Cerreto. La prima notizia certa dell'abitato risale al l'870, data alla quale viene attribuito il primo docemento cartaceo rinvenuto negli archivi storici, una notifica della cessione delle corti di Felina e Malliaco (l'attuale Malliago) effettuata dall'imperatore Ludovico II al suo vassallo Suppone.
Attorno al X secolo, Felina e le corti limitrofe di Villola e Cagnola passano alla potente famiglia degli Attonidi, che vede l'apogeo della sua grandezza con la contessa Matilde di Canossa. Circa verso la metà del secolo successivo Matilde dona il territorio di Felina al monastero di Canossa, che ne fa sede di Curia, confermandone l'importanza politica ed il mantenimento della sua organizzazione comunale.
Il periodo successivo vede l'alternarsi nel controllo del borgo fra la casata degli Este e diverse famiglie minori come i Banzola, Molza ed i Chiodini
Nel 1375, sotto il dominio di Regina dalla Scala, il Fariolo, l'antico centro di Felina, diventa sede del vicariato visconteo con giurisdizione su tutta la montagna. Quando, nel 1409, gli Estensi faranno ritorno a Reggio si insedia nuovamente un podestà, che poi viene trasferito a Castelnuovo definitivamente nel 1480, segnando la fine della supremazia di Felina sugli altri abitati della montagna.
[modifica] Nel XVIII secolo
Il territorio costituiva contea sotto il ducato estense e viene così descritto nella "Corografia" di Lodovico Ricci:
| « "FELLINA, Contea e giurisdizione sotto il Ducato, la diocesi e l'Archivio di Reggio. Ha per confine le :giurisdizioni a Lev. di Busanella, Mez. di Pontone, Bism, antova e Gatta mediante il Torrente spirola, Pon di :Bismantova, Castelnovo ne' Monti e Montecastagneto, Set. di Villaberza e S. Donino di Marola, e lo Stato di Parma.
Ha la propria adunanza di reggenti, a cui sono soggette le ville di Fellina e braglia. Ha un Giusdicente col :titolo di Commessario. Il Pretorio è in Fellina. È Feudo della Casa d'Orttone Chiodini dellla Lunigiana Fiorentina. È posta nel monte, ha una popolazione di 882 abitanti. Fin dal IX secolo Lodovico Imperatore concesse ad un suo feudatario (Suppone II) una corte in Fellina. » |
Riguardo alla Villa di Felina, Lodovico Ricci aggiunge:
| « "È soggetta alla propria Comunità, ed ha una Parrocchiale col Titolare di M.V.Assunta Figliale della Pieve di Castelnuovo ne' Monti. È intersecata dalla Strada di Lunigiana. » |
[modifica] Età contemporanea
Con l'unità d'Italia il paese perse la sua autonomia e fu inglobato nel comune di Castelnovo Monti a causa della sua vicinanza con il capoluogo.
Durante la seconda guerra mondiale il paese fu coinvolto nel movimento di resistenza seguito all'armistizio dell'8 Settembre 1943, i combattimenti più aspri si vissero prima del superamento della vicina Linea Gotica da parte degli Anglo-Americani.
Sulle montagne nei pressi dell'abitato stanziarono diverse compagnie partigiane composte da militanti locali e da soldati stranieri guidati da un commissario sovietico mentre il paese fu occupato dalle forze tedesche in ritirata che si insediarono al Fariolo e bruciarono la popolosa frazione di Roncroffio per rappresaglia facendo strage di civili.
Nel Dopoguerra, la devastazione portata dal conflitto aggravò la situazione di povertà nelle campagne e molte giovani famiglie abbandonarono la loro terra per emigrare in pianura nei centri industriali, soprattutto a Reggio Emilia e Milano.
Gli ultimi decenni hanno visto il ritorno ai luoghi natali della gente emigrata negli anni '50-'60, con un conseguente boom edilizio che ha fatto allargare i confini della zona abitata sino alle pendici del monte ed alla strada provinciale, anche se Felina durante i mesi invernali assiste ancora ad un notevole spopolamento.
[modifica] Il Salame di Felina
| Per approfondire, vedi la voce Salame di Felina. |
L'origine del castello di Felina probabilmente risale al XII secolo ma è noto che fin dal 1664 del complesso rimaneva solo la torre, circa la ragione della sua distruzione non è ancora stata fatta piena luce, probabilmente fu distrutto da un incursione bellica o fu utilizzato come cava di pietra dopo la sua decadenza. Fu oggetto di numerose ristrutturazioni, l'ultima è datata 1990.
[modifica] La fiera di Felina
Felina fu dalla fondazione sede di fiera e mercato che si tenevano in quello che era il suo "centro" antico: il Fariolo. I mercanti che lo frequentavano giungevano anche dal versante toscano degli Appennini data la sua posizione accessibile sulla via dell'antico valico del Cerreto.
Diversi atti del sec. XIII sono stilati nel mercato di Felina, luogo dove non solo si commerciava, ma si svolgevano i momenti significativi della vita civile: dai procedimenti giudiziari alle esecuzioni di giustizia, dalla proclamazione delle "grida" ai rogiti notarili.
[modifica] Economia
[modifica] Attività produttive
L'economia si basa sull' agricoltura, sui frutti della terra, sull'allevamento e sulle attività casearie legate alla produzione del Parmigiano Reggiano e di altri prodotti gastronomici locali.
Sono presenti anche numerose botteghe artigiane. Fuori paese sono collocate una importante fabbrica di impianti di refrigerazione e diverse officine.
[modifica] Turismo e ricettività
Durante il periodo estivo c'è un discreto afflusso di villeggianti, prevalentemente della Bassa Reggiana, ospitati in due alberghi e tre Bed and Breakfast. E' inoltre presente una casa vacanze (50 posti letto) gestita dalla Parrocchia e ricavata da un antico fienile ristrutturato.
[modifica] Attività ricreative
Nel centro di Felina è presente l'"Ariston" il primo cinema della Montagna reggiana.
Sulla strada che porta alla frazione di Pietradura, è posto il "Centro Ricreativo Parco Tegge" dotato anche di una Sala Congressi. Questa sede è usata frequentamente per numerose manifestazioni di vario carattere tra le quali spicca il "Festival dell'Unità" in Agosto. In passato diversi personaggi tra cui Romano Prodi, Enzo Biagi e Bianca Berlinguer sono stati ospiti del Tegge.
La Polisportiva Felinese gestisce un campo da calcio, un campo da tennis, una pista polivalente e una Palestra Comunale. Partecipa al "Torneo calcistico della Montagna", l'evento sportivo più importante del comprensorio, e organizza tornei di tennis e pallavolo.
Da qualche anno, ad opera di un gruppo di volontari, ha aperto la Bocciofila, sede di importanti gare anche a livello nazionale. In particolari occasioni (feste di paese, in coincidenza con importanti gare, ...) la Bocciofila si trasforma anche in un apprezzato ristorante dove si possono gustare i tortelli e gli altri piatti tipici del posto.
[modifica] Specialità enogastronomiche
Il territorio rientra nella pregiata Area di Produzione del Parmigiano Reggiano. I prodotti gastronomici locali sono, oltre al celebre formaggio: l'erbazzone (erbette, spinaci, riso, uovo, pastasfoglia, parmigiano), i tortelli (particolarmente apprezzati se conditi con la battuta di lardo), i cappelletti (tortellini piccoli), la torta di tagliatelle (tagliatelle, mandorle, pastafrolla), la torta di riso, salumi provenienti da aziende agricole a conduzione familiare (prosciutto, guanciale, salame). Fra i salumi si distingue il salame "fiorettino" autoctono proprio di queste terre appenniniche. Ultimamente sta riemergendo anche il baccalà fritto, un tempo considerato il piatto dei poveri.
[modifica] Luoghi di interesse
- Il "Salame di Felina" e la passeggiata che si inerpica sulla sua montagnola.
- La chiesa parrocchiale in sasso, recentemente ristrutturata all'interno
- Il panorama del crinale con la Pietra di Bismantova in primo piano; la migliore vista si ha dalla località di Palareto e da Felina Amata (chiamata amorevolmente dai locali Felina Matta).
- I caratteristici nuclei antichi e le case a torre di Pietradura, Gombio, Roncroffio e Villaberza.
- Il borgo storico del Fariolo, per secoli centro della montagna reggiana, recentemente restaurato.
- La piazza sei-settecentesca della Magonfia a Felina.
- In località Fariolo il palazzo dell'antica sede del vicariato visconteo e di podesteria estense.
- Partendo dalla gradevole località di Ca' Barucca (posta al termine della strada del Parco Tegge) è possibile raggiungere il Castello di Carpineti percorrendo a piedi il crinale del Monte Fosola, passando attraverso splendidi castagneti centenari ed osservando la fauna caratteristica del luogo (in particolare i numerosi caprioli che ormai sono una presenza costante dei boschi intorno a Felina).
Recentemente è stato abbattuto un edificio mai utilizzato che avrebbe dovuto fungere da pollaio, oggetto di numerose proteste da parte di cittadini ed associazioni per l'effetto di inquinamento paesaggistico provocato, la demolizione è rientrata nell'ambito di un progetto di riqualificazione del territorio attuato dalla provincia di Reggio Emilia.
[modifica] Cultura
[modifica] Manifestazioni e sagre
L'evento principale è la Fiera di Maggio che si svolge la terza domenica di maggio, con esposizione di animali da allevamento, prodotti tipici e attrezzature agricole. Dal 26 al 28 luglio viene organizzato il Festival della Musica nell'ambito della manifestazione "Città Slow". Tra il 13 ed il 17 Agosto si festeggia la Sagra del Paese durante la quale si esibisce la Banda Musicale e vengono allestiti dei banchetti sul Castello. La seconda domenica di Agosto si svolge la tradizionale Corsa delle Carrettelle lungo la discesa del vicino paese di Monchio. A metà ottobre si tiene, solitamente, la Festa del Marrone. Il 24 dicembre c'è la Festa dei Babbi Natale.
[modifica] Folklore
L'associazione culturale La Fenice organizza eventi di vario tipo nella zona.
La Banda Musicale di Felina tiene concerti e audizioni in tutta la comunità montana.
[modifica] Personalità nate a Felina
- Cardinale Sergio Pignedoli (4 giugno 1910 - 15 giugno 1980, nato in località Fariolo): Cardinale della Chiesa Cattolica Romana, Segratario della Congregazione per l'Evangelizzazione dei popoli, Presidente del Concilio Pontificale per il Dialogo Interreligioso; ha partecipato ai Conclavi dell'Agosto e Ottobre 1978 che elessero il Papa Giovanni Paolo I e II, in ambedue fu considerato dai più come papabile.
- Onorevole Leana Pignedoli (6 maggio 1956 - ..., nata in località Felina):
Senatrice della Repubblica nella XV Legislatura eletta il 9 aprile 2006 nel gruppo dell'Ulivo, ricopre la carica di Vicepresidente della 9° Commissione permanente Agricoltura e produzione agroalimentare; insegnante, fu eletta nel 2004 presidente della Comunità Montana della provincia di Reggio Emilia.
[modifica] Informazioni utili
Ufficio Pro Loco Felina 0522\717027.
La frazione è servita da autobus di linea ACT, capolinea Piazza Resistenza.
[modifica] Distanze
[modifica] Vie di comunicazione
Si arriva da:
- Reggio Emilia e Aulla: S63
- Parma: S513
- Carpineti, Viano e Scandiano: SP7
- Villa Minozzo, Cavola e Zona Ceramiche: SP9
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