Felice d'Aquitania

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Boggio
Duca di Aquitania
In carica 670676
Predecessore Boggio
Successore Lupo I
Morte ca, 676

Felice (... – 676 circa) fu duca d'Aquitania e duca di Guascogna.

Il ducato di Felice è in verde.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Nato da nobile famiglia di cui non si hanno notizie. Nell'Ex Miraculis S. Martialis Lemovicensis Episcopi è definito nobilissimo e famoso[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Subentrò a Boggio tra il 660 ed il 670, sempre secondo l'Ex Miraculis S. Martialis Lemovicensis Episcopi era il Patrizio di Tolosa e governava tutte le città sino ai Pirenei e sul popolo dei Vasconi, al tempo che Ebroino era maggiordomo di palazzo (658-681)[1]. Continuò ad essere vassallo dei re Franchi. Durante il suo ducato ebbe buoni rapporti con i Baschi, che non gli erano vassalli. Il suo ducato comprendeva: la Guascogna, Tolosa e Bordeaux ma non i territori compresi tra la Garonna e la Loira.

A Felice successe Lupo I[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus tertius: Ex Miraculis S. Martialis Lemovicensis Episcopi , Pag 580

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duca d’Aquitania e Duca di Guascogna Successore Blason de l'Aquitaine et de la Guyenne.svg
Boggio 670–676 Lupo I

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]