Felice (console 511)

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Flavio Felice (latino: Flavius Felix; floruit 511; ... – ...) è stato un politico romanofu un politico di rilievo durante il regno di Teodorico il Grande. Lo si identifica con Flavio Arcadio Placido Magno Felice (Flavius Arcadius Placidus Magnus Felix).[1]

Felice apparteneva ad una antica e nobile famiglia originaria della Gallia: perse il padre, influente senatore quando era ancora giovane, ereditandone la fortuna.

Ricevette da Teodorico almeno un incarico di rilievo, in quanto nel 511 aveva già raggiunto il rango di vir inlustris; in quell'anno Teodorico lo nominò console in Occidente, con una lettera conservata da Cassiodoro, mentre Secondino fu il suo collega scelto dalla corte d'Oriente. Durante il suo consolato Teodorico gli indirizzò una lettera in cui lo invitava a non negare agli aurighi dell'ippodromo di Milano i donativi tradizionalmente concessi loro.

Note [modifica]

  1. ^ Christian Settipani, "Continuite Gentilice et Continuite Familiale Dans Les Familles Senatoriales Romaines A L'epoque Imperiale", Mythe et Realite, Addenda I - III (juillet 2000- octobre 2002).

Bibliografia [modifica]

Predecessore
Anicio Manlio Torquato Severino Boezio
Console romano
511
con Flavio Secondino
Successore
Flavio Paolo,
Flavio Moschiano