Federico Maldarelli

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La pompeiana o Donna pompeiana che legge

Federico Maldarelli (Napoli, 2 ottobre 1826Napoli, 9 dicembre 1893) è stato un pittore italiano, di impronta accademica neoclassica.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Federico Maldarelli ebbe i primi rudimenti dell’arte dal padre Gennaro, pittore napoletano, e successivamente fu allievo di Costanzo Angelini, pittore neoclassico, tramite cui poté partecipare fin da giovanissimo alle mostre d’arte borboniche dove già nel 1839 presentò il quadro Testa della Vergine. Tra le sue prime opere pittoriche si annovera anche una tela raffigurante Gesù in casa di Marta e Maria, conservata nella Chiesa di Sant'Antonio da Padova a Caserta e acquistata dal re Ferdinando II alla Biennale borbonica del 1848, quando Federico era ancora allievo presso il Real Istituto di Belle Arti.

Si dedicò anche all’insegnamento del disegno come supplente del padre Gennaro presso la scuola elementare degli artieri di Napoli subentrandogli alla sua morte nel 1858.

Nel 1855 con il dipinto Santa Gliceria converte e battezza il suo carceriere ottenne la terza medaglia d’oro. Nel 1861 presenziò alla Mostra nazionale di Firenze con l'opera La vedova del volontario che dimostra la sua adesione agli ideali liberali e nazionali nonostante che i suoi maggiori committenti fossero stati i Borbone di Napoli e il clero partenopeo.

Nel 1862 partecipò alla prima mostra della Società promotrice di belle arti di Napoli e anche a diverse delle successive edizioni esponendo in quelle occasioni i dipinti: La lettura di soppiatto, Poppea e Santa Elisabetta regina d'Ungheria.

Nel 1867 partecipò all’Esposizione universale di Parigi e nel 1880 al Salon con due dipinti di ridotte dimensioni, Bagno e L'Assunzione che lo fecero conoscere ed apprezzare anche sui mercati inglese e tedesco dove le sue opere furono richieste dai collezionisti più che in patria dove imperava il verismo del suo amico e coetaneo Domenico Morelli. Ne è testimonianza il successo ottenuto a Rochester nel 1878 presso la Rundel Gallery dei dipinti Il bagno pompeiano e La vergine vestale.

Federico Maldarelli si cimentò anche nella scultura a partire dal 1878.

Morì a Napoli il 9 dicembre 1893.

Incarichi[modifica | modifica sorgente]

  • Fece parte del consiglio direttivo dell'Accademia di belle arti sotto la presidenza di Domenico Morelli che lo nominò ispettore onorario della Pinacoteca di Capodimonte.
  • Fu eletto vicepresidente al primo Congresso artistico italiano di belle arti di Parma del 1870 mentre all'esposizione dello stesso anno si presentava con quattro dipinti di genere.
  • Nel 1877 diresse alcune delle cerimonie di inaugurazione dell'Esposizione nazionale di Napoli, alla quale si propose ancora con due opere neopompeiane

Opere[modifica | modifica sorgente]

Dipinti[modifica | modifica sorgente]

Sculture[modifica | modifica sorgente]

  • L'orazione mentale - 1878 - santuario della Madonna di Pompei
  • L'orazione vocale del rosario – 1878 - santuario della Madonna di Pompei
  • Susanna al bagno (statua in gesso)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Santa Gliceria converte e battezza il suo carceriere, esposto accanto agli iconoclasti del coetaneo e amico Domenico Morelli (prima medaglia d'oro), ottenne la terza medaglia d'oro.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]