Federico Cervelli

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Orfeo e Euridice di Cervelli

Federico Cervelli (Milano, 16251700) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Diana e Callisto

Dopo una formazione artistica e culturale non definita, si trasferì a Venezia quando era quarantenne per impiantare lì una bottega di lavoro.

L'ambiente veneziano amplificò i suoi accenti barocchetti presettecenteschi, grazie alla collaborazione dapprima con Pietro Ricchi (il Lucchese)[1], e poi con il Pietro Liberi. Da quest'ultimo trasse gli insegnamenti riguardanti lo schiarimento dei colori, come emerse nella Prima Comunione di S.Luigi presente nell'abside di S.Maria della Salute di Este.

La sua prima opera documentata fu il Sacrificio di Noé (1678) conservata a Santa Maria Maggiore in Bergamo assieme al Mosé, in cui i tipici chiaroscuri furono affiancati da elementi naturalistici di Luca Giordano e da spunti di vivacità influenzati da Sebastiano Mazzoni.

In quello stesso periodo, Cervelli elaborò sperimentazioni nei soffitti della biblioteca dei Domenicani a Venezia.

Nelle opere Pan e Siringa, Il trionfo di Adone, Venere che piange Adone morto si evidenziarono colori freschi e luminosi, una ispirazione frizzante e una pennellata più sciolta.[2]

Il Massacro degli Innocenti in San Giorgio Maggiore a Venezia e il "Martirio di San Teodoro, gli sono stati attribuiti solamente nel 1956.[3]

Tra i suoi allievi si annoverò, in base agli studi portati avanti da Antonio Maria Zanetti,[4] Sebastiano Ricci.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ James R. Hobbes, Picture collector's manual adapted to the professional man, and the amateur, T&W Boone, 1849, pag.49, url= http://books.google.com/books?q=intitle:picture+intitle:collector's
  2. ^ "Le muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol.III, pag.212
  3. ^ Nicola Ivanoff, "A Sebastiano Ricci 'Rape of the Sabines'" The Burlington Magazine 98 N. 634 (Gennaio 1956), pag. 18-21.
  4. ^ Zanetti, Della pittura veneziana e delle opere pubbliche de' veneziani maestri (Venezia, 1771).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • R. Palluchini, La pittura Veneziana del Seicento, Milano, 1981, pp.297-298.

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