Federica Elisabetta di Sassonia-Eisenach

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Ducato di Sassonia-Eisenach
Wettin
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Federica Elisabetta di Sassonia-Eisenach

Federica Elisabetta di Sassonia-Eisenach (Altenkirchen, 5 maggio 1669Langensalza, 12 novembre 1730) fu una principessa di Sassonia-Eisenach.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlia del duca Giovanni Giorgio I di Sassonia-Eisenach e di Giovannetta di Sayn-Wittgenstein.

Il 7 gennaio 1698 a Jena sposò il duca Giovanni Giorgio di Sassonia-Weissenfels[1].

La coppia ebbe sei figli[2]:

  • Federica (Weissenfels, 4 agosto 1701-Weissenfels, 28 febbraio 1706);
  • Giovanni Giorgio (Weissenfels, 20 ottobre 1702-Weissenfels, 5 marzo 1703);
  • Giovannetta Guglielmina (Weissenfels, 31 maggio 1704-Weissenfels, 9 luglio 1704);
  • Giovannetta Amalia (Weissenfels, 8 settembre 1705-Weissenfels, 7 febbraio 1706);
  • Giovanna Maddalena (Weissenfels, 17 marzo 1708-Lipsia, 25 gennaio 1760), che sposò il duca Ferdinando di Curlandia;
  • Federica Amalia (Weissenfels, 1º marzo 1712-Weissenfels, 31 gennaio 1714).

I duchi di Sassonia amavano circondarsi dal lusso: il duca consentiva alla moglie di spendere ingenti somme di denaro per arredare e abbellire i loro palazzi secondo il gusto barocco. Gli ampi giardini rispecchiavano lo stile francese di Versailles.

Elisabetta era tuttavia anche dedita ad opere di carità ed era molto attiva politicamente: fece avviare riforme sociali nel suo Stato e nel 1710 istituì a Langendorf anche un orfanotrofio che provvide a mantenere economicamente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Wettin 4
  2. ^ Wettin 10

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 300 Jahre Schloss Neu-Augustusburg, 1660-1694 - Residenz der Herzöge von Sachsen-Weißenfels: Festschrift. Weißenfels, 1994, Seite 38-39
  • Gerhardt, Friedrich, Schloss und Schlosskirche zu Weißenfels, Weißenfels, 1898, Seite 55-56
  • Johann Christoph Dreyhaupt: Beschreibung des … Saal-Creyses, insonderheit der Städte Halle. Halle, 1749/1751 (d.i. "Dreyhaupt-Chronik")

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 10278285