Federazione sindacale mondiale

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La Federazione sindacale mondiale, in sigla FSM (in inglese World Federation of Trade Unions, sigla WFTU), è un'unione sindacale internazionale nata a Parigi il 3 ottobre 1945 in sostituzione dell'International Federation of Trade Unions. Alla conferenza fondativa di Parigi presero parte i rappresentanti di 67 milioni di iscritti provenienti da 56 paesi diversi.[1] Il suo scopo era di unire tutti i sindacati del mondo sotto un'unica organizzazione sulla falsa riga di quanto stava accadendo per l'ONU. Nel 1949, a seguito dei contrasti sorti in seguito alle dispute sul piano Marshall e più in generale nel clima iniziale da guerra fredda, molte organizzazioni sindacali di stampo occidentale lasciarono l'organizzazione per fondare l'International Confederation of Free Trade Union. La FSM venne così a configurarsi come un'organizzazione a forte stampo comunista rientrante nell'orbita d'influenza dell'URSS. In seguito anche le organizzazioni di Yugoslavia e Cina lasciarono la WFTU quando sorsero differenze ideologiche fra i loro governi e l'URSS.

Congressi[modifica | modifica sorgente]

  • I Parigi, dal 3 al 8 ottobre 1945
  • II Milano, dal 29 giugno al 9 luglio 1949
  • III Vienna, dal 10 al 21 ottobre 1953
  • IV Lipsia, dal 4 al 15 ottobre 1957
  • V Mosca, dal 4 al 15 dicembre 1961
  • VI Varsavia, dall'8 al 22 ottobre 1965
  • VII Budapest, dal 17 al 31 ottobre 1969
  • VIII Varna (Bulgaria), dal 15 al 22 ottobre 1973
  • IX Praga, dal 16 al 23 aprile 1978
  • X L’Avana, dal 10 al 15 febbraio 1982
  • XI Berlino, 1986
  • XII Mosca, dal 13 al 19 novembre 1990
  • XIII Damasco, 1994
  • XIV Nuova Delhi, dal 25 al 28 marzo 2000
  • XV L’Avana, dicembre 2005
  • XVI Atene, dal 6 al 9 aprile 2011

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vedi resistenze.org

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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