Federazione Scacchistica Italiana

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Federazione Scacchistica Italiana
Disciplina Chess.svg Scacchi
Fondazione 1920
Nazione Bandiera dell'Italia Italia
Confederazione FIDE
Sede Bandiera dell'Italia Milano
Presidente Bandiera dell'Italia Gianpietro Pagnoncelli
Sito ufficiale http://www.federscacchi.it
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La Federazione Scacchistica Italiana fu costituita a Varese il 20 settembre 1920. Primo presidente venne nominato Luigi Miliani, mentre Carlo Salvioli fu presidente onorario.

Indice

[modifica] Storia

La prima associazione scacchistica italiana nacque a Torino nel 1892 ma sopravvisse solo un anno. Nel 1898, sempre a Torino, i circoli di Roma, Catania, Genova, Livorno, Napoli, Palermo, La Spezia, Torino, Treviso e, in seguito, Milano costituirono l'Unione Scacchistica Italiana. La USI cessò le attività tra il 1911 e il 1912. Nel 1913 il tentativo di dare vita a una nuova Federazione (FSI) fallì a causa dello scoppio della guerra.

La Federazione Scacchistica Italiana si costituì a Varese il 20 settembre 1920. Nel 1924 fu fra le federazioni che, al congresso di Parigi, costituirono la Federazione internazionale degli scacchi (FIDE).

Nel 1928 (con il nome di Associazione Scacchistica Italiana) entrò nel CONI, da cui però nel 1934 venne trasferita all'Opera Nazionale Dopolavoro; sembra che il motivo fosse il professionismo degli scacchi. Divenne Ente Morale nel 1930.

Dopo la guerra riprese la denominazione di Federazione Scacchistica Italiana (FSI) con cui è nota tutt'oggi.

Alla morte di Miliani (1944) la presidenza venne prima assegnata al conte Giancarlo dal Verme (1946-1947) e poi, nel biennio successivo, a Gaetano Del Pezzo. Il commissariamento della Federazione (con Luigi Biancheri, 1949-1950) provocò una scissione che condusse alla costituzione della U.S.I., scissione che sarebbe rientrata solo sei anni dopo.

Nel 1950 fu eletto presidente Eugenio Szabados e nel 1958 si ebbe il ritorno di dal Verme (che affidò la Segreteria al maestro Giovanni Ferrantes).

Nel 1960 la FSI entrò a far parte dell'ENAL. La nascita dell'Arci Scacchi (1975) e la soppressione dell'ENAL nel 1978, che fece venire meno anche il sia pur esiguo contributo dell'Ente di Stato, rischiarono di travolgere la Federazione. Nel 1980 la presidenza passò a Nicola Palladino che, con una serie di azzeccate iniziative, ne rilanciò l'immagine.

Palladino si batté anche per la riammissione della FSI nel CONI e nel settembre 1988 poté annunciare che la Federazione era stata accolta quale Federazione associata. Con l'entrata in seno al CONI anche la federazione scacchistica, come tutte le federazioni sportive, si attiene al regolamento antidoping, anche se ciò ha sollevato perplessità da parte degli scacchisti. La FSI fu anche tra le prime federazioni ad aderire all'Unione scacchistica europea.

La presidenza Palladino si concluse nel 1993 e presidente divenne il Grande Maestro Sergio Mariotti che rimase in carica due anni. Nel luglio 1996 fu eletto Alvise Zichichi, il quale vi rimase fino alle dimissioni per motivi di salute (ufficialmente) nel 2002. La grave crisi istituzionale si è protratta con il subentro del vicepresidente Giuseppe Lamonica, culminando con l'elezione di Franco Pedrazzini, nel 2003, che ha portato la FSI nuovamente al commissariamento (Giuseppe De Capua).

Dal marzo 2005 il presidente è Gianpietro Pagnoncelli.

[modifica] Titoli sportivi e categorie nazionali e sociali

La Federazione riconosce i seguenti titoli sportivi e categorie nazionali e sociali[1]:

  • Titoli Sportivi
    • Maestro (M) (2200-2299)
    • Candidato Maestro (CM) (2000-2199)
  • Categorie Nazionali
    • Prima Categoria Nazionale (1N) (1800-1999)
    • Seconda Categoria Nazionale (2N) (1600-1799)
    • Terza Categoria Nazionale (3N) (1500-1599)
  • Categorie Sociali
    • Prima Categoria Sociale (1S) (1470-1499)
    • Seconda Categoria Sociale (2S) (1460-1469)
    • Non Classificato (NC) (1440)

Sono inoltre riconosciute le categorie internazionali della FIDE:

    • Grande Maestro Internazionale (GM) (2500-...)
    • Maestro Internazionale (IM) e Grande Maestro Internazionale Femminile (WGM) (2400-2499)
    • Maestro Fide (FM) e Maestro Internazionale Femminile (WIM) (2300-2399)
    • Candidato Maestro FIDE (CM) (2200-2299)
    • Maestro FIDE Femminile (WFM) (2100-2299)
    • Candidato Maestro FIDE Femminile (WCM) (2000-2099)

[modifica] La sede

Dopo essere stata a Varese, Milano, Roma e Venezia, la sede è attualmente a Milano in via Cusani 10.

[modifica] I presidenti

[modifica] Note

  1. ^ "Regolamento Tecnico Federale" URL consultato il 26 giugno 2011

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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