Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri

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Il logo della FNOMCeO

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (acronimo: FNOMCeO) è un ente che raccoglie tutti gli ordini professionali dei medici chirurghi e odontoiatri delle provincie della Repubblica Italiana.

Ha la sua sede legale nella città di Roma.

Attualmente la FNOMCeO è presieduta da Amedeo Bianco, medico torinese eletto al suo secondo mandato nel 2009 e riletto nuovamente nel 2012. Vicepresidente è Maurizio Benato, presidente dell'Ordine dei medici di Padova. Segretario nazionale della Federazione è Luigi Conte, di Udine. Nella Federazione è attiva anche la Commissione Albo Odontoiatri, che attualmente è presieduta da Giuseppe Renzo, odontoiatra di Messina. La FNOMCeO è governata da un Comitato Centrale di cui fanno parte, oltre ai già citati, anche Raffaele Iandolo (tesoriere), Giuseppe Augello, Musa Awad Hussein, Sergio Bovenga, Nicola D'Autilia, Raimondo Ibba, Antonio Maglia, Guido Marinoni, Gianluigi Spata, Roberto Stella, Bruno Zuccarelli, Sandro Sanvenero e Sandro Zovi. Amedeo Bianco è stato eletto senatore nelle elezioni politiche di febbraio 2013 ed è attualmente membro della XII Commissione Sanità.

Indice

Cenni storici [modifica]

In Italia infatti, contrariamente a quanto succede in altri paesi, l'Ordine venne istutuito a regime provinciale, retaggio storico della frammentazione territoriale del paese, mantenedo tale impostazione ancora oggi.

Successivamente venne istituito un esame di stato abilitante nasce col fine concettuale di equiparare i diversi titoli di dottorato in medicina, così da consentire la libera circolazione del medico in tutte le provincie.

Nel 1946 l'articolo 1 del decreto sulla "Ricostruzione degli ordini e delle professioni sanitarie e disciplina dell'esercizio delle professioni stesse"[1], ha stabilito che in ogni provincia fossero costituiti gli ordini dei medici chirurghi. Nel 1985, in seguito all'istituzione della professione di odontoiatra, all'ordine è stata affidata anche la tenuta del nuovo albo professionale.

Attività e competenze [modifica]

L'ordine controlla l'operato dei suoi associati e si pone come interlocutore nei confronti delle varie istituzioni. Vigila sul decoro degli iscritti (professionale ed extra professionale); promuove iniziative per l'aggiornamento professionale (ECM); esercita potere disciplinare, comminando nei casi dovuti le dovute sanzioni; interviene nella controversia in materia di onorari fra medici e assistiti e ha potere tariffario; collabora con le autorità; ha facoltà di contrastare i fenomeni del prestanomismo e dell'abusivismo.

La Federazione elabora e approva il codice deontologico dei medici.

Sanzioni [modifica]

Ciascun ordine provinciale può procedere a sanzionare i propri iscritti con:

  1. l'avvertimento
  2. la censura
  3. la sospensione dall'esercizio della professione, da uno a sei mesi, salvo eventuali comportamenti di rilevanza penale dell'iscritto quali
  4. la radiazione dall'albo: comporta la decadenza dall'abilitazione, sicché, per essere nuovamente iscritto, occorrerà ripetere l'esame di abilitazione. Senza abilitazione non è possibile esercitare legalmente la professione.

Note [modifica]

  1. ^ Decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato n. 323 del 13 settembre 1946

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]