Fear of the Dark

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Fear of the Dark
Artista Iron Maiden
Tipo album Studio
Pubblicazione 12 maggio 1992
Durata 58 min : 31 s
Dischi 1
Tracce 12
Genere Heavy metal
Etichetta EMI
Produttore Martin (The Juggler) Birch, Steve Harris
Registrazione 1991-1992
Certificazioni
Dischi d'oro 4
Iron Maiden - cronologia
Album precedente
(1990)
Album successivo
(1993)

Fear of the Dark è il nono album in studio del gruppo musicale britannico Iron Maiden, pubblicato il 12 maggio 1992 dalla EMI.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'ultimo album studio degli anni novanta con Bruce Dickinson nasce con il preciso compito di riscattare la reputazione della band dopo il precedente No Prayer for the Dying, considerato da tutti i critici come un passo falso.[senza fonte] L'album ha un suono generale più solido e aggressivo del precedente e a tratti è stato paragonato a The Number of the Beast[senza fonte].

La copertina[modifica | modifica wikitesto]

Per la prima volta dall'inizio della saga di Eddie, la copertina non è stata realizzata da Derek Riggs: in una intervista ad MTV, Bruce Dickinson ha dichiarato che per questa cover furono chiamati tre differenti artisti ed alla fine fu scelto il progetto migliore, quello di Melvyn Grant che collaborerà con la band anche per le copertine dei due successivi album. Questa volta Eddie viene rappresentato in simbiosi con un albero mentre allunga le sue braccia simili a rami in una notte di luna piena.

I brani[modifica | modifica wikitesto]

  • Be Quick or Be Dead (Essere svelti o essere morti) condanna i numerosi scandali politici verificatisi in quel periodo.
  • From Here to Eternity (Da qui all'eternità) chiude la saga di Charlotte the Harlot: questa volta Charlotte va matta per la sua motocicletta ma in una curva cade ed il diavolo le offre un passaggio 'da qui all'eternità'.
  • Afraid to Shoot Strangers (Paura di sparare agli stranieri) descrive la paura di partire per la guerra contro il terrorismo (all'epoca la Prima Guerra del Golfo) mitigata dalla convinzione di farlo per una giusta causa.
  • Fear is the Key (La paura è la chiave) parla della nostalgia dei tempi in cui se ne facevano 'di cotte e di crude' mentre ora regna l'insicurezza.
  • Childhood's End (La fine dell'infanzia) ci insegna che guerre, tirannie, fame e carestie sono ovunque nel mondo mentre noi viviamo all'oscuro, ma le persone che vivono in queste situazioni non possono godere della gioia dell'infanzia.
  • Wasting Love (Sprecando l'amore) l'unica canzone d'amore in tutta la discografia degli Iron Maiden. Lenta, ma allo stesso tempo potente, ha suscitato alternativamente lodi e critiche
  • The Fugitive (Il fuggitivo) è un chiaro remake della serie televisiva dove un uomo ingiustamente condannato per un omicidio che non ha commesso deve fuggire e allo stesso tempo dimostrare la sua innocenza smascherando i veri colpevoli.
  • Chains of Misery (Catene di miseria): dopo aver provato l'amore sei ripagato con il senso di colpa ed il dolore da chi tira le catene della tua miseria.
  • The Apparition (L'apparizione) racconta del fantasma di un amico che viene a dirti di vivere con passione e di impegnarsi diffidando della gente che ti inganna e ti delude mentre lui sta per scoprire cosa c'è nell'aldilà.
  • Judas be my Guide (Giuda sia la mia guida) spiega che viviamo in un mondo di oscurità dove non ci sono certezze ma solo violenza e non c'è nessuna guida all'infuori di Giuda.
  • Weekend Warrior (Guerriero della domenica) parla di quei ragazzi che quando sono all'interno di un gruppo si sentono dei duri e si fanno prendere dall'adrenalina ma quando arriva il lunedì si vergognano di quello che hanno fatto.
  • Fear of the Dark (Paura dell'oscurità) descrive le fobie e i mille sospetti di un uomo che vaga per le strade ma che ha paura del buio.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Be Quick or Be Dead (Dickinson/Gers) - 3:25
  2. From Here to Eternity (Harris) - 3:38
  3. Afraid To Shoot Strangers (Harris) - 6:56
  4. Fear Is The Key (Dickinson/Gers) - 5:36
  5. Childhood's End (Harris) - 4:40
  6. Wasting Love (Dickinson/Gers) - 5:51
  7. The Fugitive (Harris) - 4:54
  8. Chains of Misery (Murray/Dickinson) - 3:38
  9. The Apparition (Harris/Gers) - 3:54
  10. Judas Be My Guide (Dickinson/Murray) - 3:09
  11. Weekend Warrior (Harris/Gers) - 5:40
  12. Fear of the Dark (Harris) - 7:15

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti
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