Fazzolettone

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Un fazzolettone con particolare sul nodo

Il fazzolettone, o fazzoletto, è un triangolo rettangolo isoscele o quadrato di stoffa da indossare arrotolato, su se stesso, attorno al collo.

Un altro termine molto usato anche nello scautismo di lingua italiana è il francese foulard (che è anche il termine ufficiale utilizzato nel Regolamento CNGEI).

Utilizzo nello scautismo[modifica | modifica sorgente]

Il fazzolettone nacque in origine come un indumento con finalità pratiche, così come le altre parti della uniforme scout; in particolare esso è utile per proteggere il collo dal sole, può essere usato come un comune fazzoletto, per ogni legatura leggera, quindi anche come benda per le fasciature di emergenza.

Più raramente, soprattutto per motivi storici, può essere un quadrato intero ripiegato a metà in diagonale.[1]

Il fazzolettone è il simbolo di appartenenza a un gruppo scout, di cui riporta i colori. Poiché il fazzolettone e i distintivi corrispondenti vengono consegnati durante la cerimonia in cui si pronuncia la Promessa scout, a seguito della quale si diventa Scout e si entra quindi a far parte di un Gruppo, il fazzolettone è talvolta chiamato erroneamente "la Promessa".[2][3] In alcuni branchi viene inoltre chiamato "Pelliccia" per dargli un nome attinente all'ambiente fantastico della giungla,[4] anche se lo stesso termine viene utilizzato anche per riferirsi all'uniforme.[5][6]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

I colori normalmente cambiano da gruppo a gruppo e spesso vengono scelti con un preciso significato simbolico, come possono essere ad esempio i colori della città, del quartiere, dell'associazione di appartenenza, oppure delle tre branche dello scautismo (giallo, verde, rosso). La stoffa di base del fazzolettone può essere mono o bicolore, senza nient'altro di aggiunto oppure con una o più fettucce di altro colore lungo il bordo. Se la fettuccia è cucita ad una certa distanza dal bordo, il fazzolettone si dice sarchiato. È raro trovarne qualcuno realizzato con stoffa a fantasia, ad esempio scozzese o a quadretti.[7][8]

Fazzolettoni particolari[modifica | modifica sorgente]

Della Formazione Capi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Wood Badge.
  • Fazzolettone Gilwell: viene consegnato, insieme ad altri simboli, a chi ha terminato un percorso di formazione capi riconosciuto dalle organizzazioni scout mondiali. È di color grigio tortora (grigio-rosato) all'esterno e arancione-rossiccio all'interno, a simboleggiare la brace che arde sotto la cenere, e sul diamante è apposto un rettangolo del tartan del Clan dei MacLaren, in ricordo della donazione effettuata da William De Bois MacLaren, che consentì l'acquisto della tenuta di Gilwell Park e la ristrutturazione dei primi edifici.

I partecipanti ai campi di formazione ricevono anch'essi un Fazzoletto.

Di incarico[modifica | modifica sorgente]

In alcune associazioni chi ha un particolare incarico può scegliere di indossare un apposito fazzolettone, dato che non sempre queste persone fanno parte di un gruppo.

Nel CNGEI, ad esempio, esso può essere:

Di evento[modifica | modifica sorgente]

Negli eventi più importanti (specialmente nazionali o internazionali, come ad esempio il Jamboree) i partecipanti possono ricevere un fazzolettone di campo, che spesso è di base uguale per tutti e con qualche piccola variante a seconda dell'incarico o del sottocampo a cui si è assegnati.

Dell'accettazione[modifica | modifica sorgente]

In alcuni gruppi è tradizione dare un fazzolettone bianco (oppure solo con il colore di base del gruppo, ma senza le fettucce) alle zampe tenere ed ai piedi teneri appena entrati rispettivamente nel branco o nel reparto. Questo, chiamato accettazione, viene consegnato a conclusione della cosiddetta cerimonia dell'accettazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Viene quindi il Fazzoletto, che è piegato a triangolo, e portato con la punta dietro il collo. Ogni Reparto ha il proprio colore di fazzoletto, e poiché l'onore del Reparto è legato al fazzoletto, fate molta attenzione a tenerlo pulito e ordinato. È fissato alla gola da un nodo, o woggle che è uno speciale anello fatto di corda, metallo, osso o di qualsiasi altro materiale vi piaccia. Il fazzoletto protegge il collo dalle scottature del sole, e serve a molti usi, come per bendaggi o per improvvisare una corda." Scautismo per ragazzi, Robert Baden-Powell
  2. ^ Associazione Scout San Giorgio, Il foulard
  3. ^ Daniel Pennac, Storia di un corpo, Feltrinelli, 2010
  4. ^ esempio
  5. ^ Cesare Perrotta, Non strappiamo le pellicce: chi ha detto che è necessario estirpare tutte le vecchie "patacchine" al passaggio di branca?, su Scout - Proposta educativa, anno XX, n. 30, 1994, p. 14
  6. ^ CNGEI - Sezione di Arenzano, La pelliccia del lupetto
  7. ^ Art.20 - Fazzolettone di Gruppo Il fazzolettone è simbolo distintivo del Gruppo e quindi è uguale per tutti gli associati membri delle Unità che lo compongono. Il fazzolettone in stoffa a forma di triangolo rettangolo, di cm. 70 di lato (per i due lati corti), viene portato da tutti gli associati arrotolato sopra il bavero dell’uniforme, stretto con un apposito anello. I colori e la composizione sono scelti d’intesa con il Comitato di Zona con esclusione dei modelli relativi a fazzolettoni a livello nazionale o internazionale (ad es. Campi Scuola nazionali, Gilwell, ecc.). Regolamento AGESCI
  8. ^ foulard triangolare, 70 cm lato corto, nei colori del Gruppo, da portarsi sopra il colletto della camicia. Regolamento CNGEI

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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