Fausto di Riez

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San Fausto (o Faustino) di Riez
Vetrata illustrante Fausto de Riez nella chiesa di Notre-Dame de l'Assomption a  Riez
Vetrata illustrante Fausto de Riez nella chiesa di Notre-Dame de l'Assomption a Riez

Vescovo

Nascita 408 circa
Morte 490/495
Venerato da Chiesa cattolica, Chiese ortodosse
Ricorrenza 28 settembre

Fausto di Riez, in latino Faustus Rhegiensis episcopus, noto anche come Faustino di Riez (Inghilterra, 408 circa – Riez, 495 circa), fu un monaco di origine britannica, che divenne abate e poi vescovo. È venerato come santo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era amico di san Sidonio Apollinare. Monaco presso l'Abbazia di Lerino, ne divenne abate nel 432, quando l'abate Massimo venne nominato vescovo di Riez. Alla morte di quest'ultimo, avvenuta nel 460, Fausto fu consacrato vescovo e gli succedette nella cattedra episcopale di Riez.

I suoi scritti contro l'arianesimo gli causarono l'esilio nel 476 per ordine del re visigoto Eurico e poté rientrare nella sua sede episcopale solo alla morte del re, avvenuta nel 484.

Certamente egli scrisse contro gli ariani, sul "Verbo di Dio fatto carne" e sullo Spirito Santo consustanziale al Padre ed al Figlio e co-eterno ad essi.

Tuttavia in altre opere,[1] egli non ammette la preminenza della Grazia rispetto al libero arbitrio. Questa posizione gli procurò una condanna postuma da parte del secondo Concilio di Orange (529) per semipelagianesimo, insieme a Giovanni Cassiano e a Vincenzo di Lerino.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fausto di Riez, De gratia dei et libero arbitrio

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Fausto di Riez 72300 in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.

Predecessore Vescovo di Riez Successore Bishopcoa.png
San Massimo di Riez
433460
462 - 495 circa ?