Fatu Hiva

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Stub Questa voce di isole e di Oceania è solo un abbozzo: contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.


Futu Hiva
Fatu Hiva
Nome ufficiale: {{{nome originale}}}
Arcipelago: Isole Marchesi
Stato: Bandiera della Francia Francia
Stato: [[Immagine:{{Naz/{{{nazione}}} |a}}|Bandiera {{Naz/{{{nazione}}} |b}}{{Naz/{{{nazione}}} |c}}|border|20px]] [[{{Naz/{{{nazione}}} |e}}|{{Naz/{{{nazione}}} |c}}]]
Isole Marchesi: Polinesia francese
{{{suddivisione extra}}}: {{{suddivisione extra2}}}
Centro principale:
Superficie: 84 km²
Altitudine massima: 1125 m s.l.m.
Popolazione:
 - Totale
 - Densità
(2002)
584 ab.
7 ab./km²
[[Image:{{{mappa}}}|280px|]]


Fatu Hiva è un’isola dell’Oceano Pacifico, la più meridionale dell’arcipelago delle Isole Marchesi, situata a 47 km da Moho Tani e 75 da Hiva Oa.

Di origine vulcanica, come d'altronde buona parte delle Marchesi, presenta picchi che raggiungono facilmente i 1000 metri d’altezza e le cui pareti, quasi verticali, sono spesso a picco sul mare. E’ presente una vegetazione molto variegata, conseguente delle piogge abbondanti che fanno dell’isola la più umida di tutto l’arcipelago.

[modifica] Storia

Fu la prima isola dell’arcipelago ad essere scoperta dall’uomo bianco, ad opera dello spagnolo Alvaro de Mendana che vi arrivò il 21 luglio del 1595, credendo però di aver raggiunto le coste delle Isole Salomone. Solo più tardi capì d’aver scoperto una nuova terra a cui diede il nome di Marquesas de Mendoza in onore del vice-re del Perù che aveva finanziato la sua impresa esplorativa.


[modifica] Popolazione

L’isola possiede meno di 600 abitanti, quasi tutti distribuiti nei due villaggi principali: Omoa e Hanavave. Il declino demografico ha caratterizzato buona parte degli ultimi decenni del ‘900. Già scarsamente popolata, Fatu Hiva ha visto col tempo andarsene sempre più persone. Negli anni ’60 per contribuire alla costruzione del centro per esepimenti nucleari a Mururoa, più recentemente sotto forma di emigrazione scolastica, e molto più spesso “economica” nella ricerca di nuove prospettive di vita altrove, vista la scarsa prospettiva di sviluppo dell’isola fortemente caratterizzata dalle attività di tipo primario, soprattutto la pesca.

Strumenti personali