Fattorie di Sheb'a

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Coordinate: 33°19′09″N 35°45′35″E / 33.319167°N 35.759722°E33.319167; 35.759722

Area delle Fattorie di Shebʿā

Le fattorie di Shebʿā (arabo: مزارع شبعا, Mazāriʿ Shibʿā , in ebraico חוות שבעא Havot Sheba‘a o הר דוב Har Dov) r) si riferiscono a un'area agricola di 14 fattorie che si trovano a sud di Shebʿā, villaggio libanese sulle pendici occidentali del monte Hermon, punto d'incontro tra i Paesi di Siria, Libano e Israele. È lunga circa 14 km e larga 2, con altimetria che spazia tra i 400 e i 2.000 metri. Si tratta di un'area molto fertile, dove vengono coltivati frumento, alberi da frutto e ortaggi. Il villaggio di Shebʿā, in territorio libanese, non fa parte tuttavia dell'area agricola.

La regione è rimasta sotto controllo israeliano anche dopo il ritiro, effettuato nel 2000, delle forze armate israeliane dal Libano meridionale. Attualmente viene amministrata come parte delle alture del Golan.

I capi dell'Hezbollah e il governo libanese considerano l'area come parte del Libano. La Siria concorda sul fatto che le fattorie di Shebaa sono all'interno del territorio libanese. Israele considera l'area come parte delle alture (dunque in regime di occupazione militare). Le mappe utilizzate dalle Nazioni Unite nel delimitare la linea blu non sono in grado di accertare in modo inequivocabile il confine tra Libano e Siria nella zona.[1][2][3]

Territorio conteso tra Libano e Israele[modifica | modifica sorgente]

Quando Israele conquistò le alture del Golan alla Siria nel 1967 durante la Guerra dei Sei Giorni, le fattorie di Shebaa furono considerate come appartenenti al territorio siriano.[4] Il Libano non fu un partecipante attivo nella guerra. Nel 1981 Israele approvò la Legge delle Alture del Golan, ponendo la regione sotto il diritto civile, l'amministrazione e la giurisdizione israeliana.[5] L'ONU con la Risoluzione 497, ha definito la decisione israeliana di imporre le sue leggi, la sua amministrazione e la sua giurisdizione sulle alture del Golan "nulla e priva di ogni rilevanza giuridica internazionale".[6] A seguito della Guerra del Libano del 1982, Israele occupò la zona meridionale del Libano fino al 2000.

Le polemiche nacquero a seguito del ritiro delle truppe israeliane dai territori occupati dal Sud del Libano il 24 maggio 2000. Il 18 giugno 2000, le Nazioni Unite hanno affermato che Israele ha ritirato le sue forze dal Libano in conformità alla risoluzione 425.[7] Siria e Libano hanno contestato la dichiarazione delle Nazioni Unite secondo la quale il ritiro israeliano dal Libano è stato completato. Hezbollah cita l'attuale occupazione delle fattorie di Shebaa, come uno dei motivi per i suoi continui attacchi contro Israele.

Tra il 2000 ed il 2005 Hezbollah ha attaccato trentatré volte le Forze di Difesa Israeliane, che hanno un presidio fisso a Shebaa. Tre sono stati i soldati israeliani catturati, sette sono stati uccisi e decine sono rimasti feriti.[8]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Asher Kaufman, Understanding the Sheeba Farms dispute in Palestine-Israel Journal, vol. 11, n. 1, 2004. URL consultato il 22 luglio 2006.
  2. ^ In focus: Shebaa farms in BBC News, 25 maggio 2000. URL consultato il 29 settembre 2006.
  3. ^ Border problems. Lebanon, UNIFIL and Italian participation by Lucrezia Gwinnett Liguori
  4. ^ The Legal Status of the Shabaa Farms - 8-Apr-2002
  5. ^ Golan Heights Law
  6. ^ http://www.cfr.org/content/publications/attachments/SC497.pdf
  7. ^ [18 Jun 2000] SC/6878 : SECURITY COUNCIL ENDORSES SECRETARY-GENERAL’S CONCLUSION ON ISRAELI WITHDRAWAL FROM LEBANON AS OF 16 JUNE
  8. ^ http://www.terrorism-info.org.il/malam_multimedia//ENGLISH/IRAN/PDF/FEB14_05.PDF

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