Fattore IX

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Il fattore IX' è una delle serin proteasi (una classe di proteine) avente un ruolo fondamentale nel sistema di coagulazione del sangue. La carenza di questa proteina provoca l'emofilia B. È stata identificata per la prima volta nel 1952 quando si notò la sua assenza in un giovane ragazzo, di nome Stephen Christmas, che soffriva di emofilia.[1]

Ruolo nelle patologie[modifica | modifica wikitesto]

La carenza di fattore IX causa l'emofilia B.[1] Più di 100 mutazioni del fattore IX sono state descritte. Alcune di esse non causano alcun sintomo, ma alcune portano a significativi disturbi della coagulazione. La mutazione che da origine all'emofilia B è stata identificata mediante il sequenziamento del DNA di Stephen Christmas, che ha rilevato una mutazione che ha cambiato una cisteina con una serina.[2] Il fattore IX ricombinante è usato per trattare la malattia ed è disponibile in commercio con il nome di BeneFIX.[3] Alcune rare mutazioni del fattore IX comportano una elevata attività di coagulazione e quindi ad altre malattie della coagulazione, come la trombosi venosa profonda.[4]

Deficit del fattore IX viene trattato con iniezioni di fattore IX purificato prodotto attraverso la clonazione in vari vettori di cellule animali. L'Acido tranexamico può essere utile in pazienti sottoposti a intervento chirurgico che hanno ereditato una deficienza di fattore IX, al fine di ridurre il rischio di sanguinamento perioperatorio.[5]

Un elenco di tutte le mutazioni di fattore IX viene compilato e mantenuto nel database delle mutazioni del fattore IX presso l'University College di Londra.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b R Biggs, AS Douglas, RG MacFarlane, JV Dacie, WR Pitney, C. Merskey e J. R. O'Brien, Christmas Disease in British Medical Journal, vol. 2, nº 4799, 1952, pp. 1378–82, DOI:10.1136/bmj.2.4799.1378, PMC 2022306, PMID 12997790.
  2. ^ SA. Taylor, J. Duffin; C. Cameron; J. Teitel; B. Garvey; DP. Lillicrap, Characterization of the original Christmas disease mutation (cysteine 206----serine): from clinical recognition to molecular pathogenesis. in Thromb Haemost, vol. 67, nº 1, gennaio 1992, pp. 63-5, PMID 1615485.
  3. ^ Home: BeneFIX Coagulation Factor IX (Recombinant) Official Site.
  4. ^ Simioni P, Tormene D, Tognin G, Gavasso S, Bulato C, Iacobelli NP, Finn JD, Spiezia L, Radu C, Arruda VR, X-linked thrombophilia with a mutant factor IX (factor IX Padua) in N. Engl. J. Med., vol. 361, nº 17, ottobre 2009, pp. 1671–5, DOI:10.1056/NEJMoa0904377, PMID 19846852.
  5. ^ Rossi M, Jayaram R, Sayeed R, Do patients with haemophilia undergoing cardiac surgery have good surgical outcomes? in Interact Cardiovasc Thorac Surg, vol. 13, nº 3, settembre 2011, pp. 320–31, DOI:10.1510/icvts.2011.272401, PMID 21712351.
  6. ^ Home: Factor IX Mutation Database.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Davie EW, Fujikawa K, Basic mechanisms in blood coagulation in Annu. Rev. Biochem., vol. 44, 1975, pp. 799–829, DOI:10.1146/annurev.bi.44.070175.004055, PMID 237463.
  • Sommer SS, Assessing the underlying pattern of human germline mutations: lessons from the factor IX gene in FASEB J., vol. 6, nº 10, 1992, pp. 2767–74, PMID 1634040.
  • Lenting PJ, van Mourik JA, Mertens K, The life cycle of coagulation factor VIII in view of its structure and function in Blood, vol. 92, nº 11, 1999, pp. 3983–96, PMID 9834200.
  • Lowe GD, Factor IX and thrombosis in Br. J. Haematol., vol. 115, nº 3, 2002, pp. 507–13, DOI:10.1046/j.1365-2141.2001.03186.x, PMID 11736930.
  • O'Connell NM, Factor XI deficiency--from molecular genetics to clinical management in Blood Coagul. Fibrinolysis, 14 Suppl 1, 2004, pp. S59–64, PMID 14567539.
  • Du X, Signaling and regulation of the platelet glycoprotein Ib-IX-V complex in Curr. Opin. Hematol., vol. 14, nº 3, 2007, pp. 262–9, DOI:10.1097/MOH.0b013e3280dce51a, PMID 17414217.
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