Fate vobis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Fate vobis è un'espressione scherzosa che, in un finto latino sgrammaticato (vobis è un pronome latino al dativo: "a voi", mentre fate è parola italiana cui in latino corrisponderebbe facite), invita a fare di testa propria, a regolarsi a proprio piacimento[1].

Ne è ignota l'origine, ma si tratta comunque di un'espressione entrata nell'uso già dal XIX secolo. Si ritrova, tra l'altro, nel romanzo Piccolo mondo antico di Antonio Fogazzaro del 1895.

L'espressione originaria al completo, in latino maccheronico, pare fosse: Fate vobis et favorite miki (dove miki sta per mihi), "'Fate voi, e favorite me" (quindi "fate i miei interessi").[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fumagalli (1978: 88).
  2. ^ Sartor Ceciliot (1995: 124).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Fumagalli L'ape latina. Dizionarietto di 2948 sentenze, proverbi, motti, divise, frasi e locuzioni latine, ecc., Milano, Hoepli, 1987.
  • Mario Sartor Ceciliot, "I latinismi liturgici nei dialetti", Studi mediolatini e volgari 41 (1995): 113-125.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

lingua latina Portale Lingua latina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di lingua latina