Fatal Fury

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Fatal Fury - King of Fighters
Falat.png
Fatal Fury
Sviluppo SNK
Pubblicazione SNK
Serie Fatal Fury
Data di pubblicazione 19 novembre 1991
Genere Picchiaduro a incontri
Piattaforma Arcade, Neo Geo
Supporto Cartuccia Neo-Geo 55 MB

'Fatal Fury[1][2] (餓狼伝説 Garō densetsu - Shukumei no tatakai?, lett. "La leggenda del lupo affamato - La battaglia del destino") è il primo videogioco della serie di Fatal Fury, serie di picchiaduro 2D creata dalla SNK per Neo Geo a partire dal 1991.

La vera novità di questo gioco è la presenza di due piani di combattimento, con un tasto che permette al combattente di saltare da un piano all'altro, con possibilità di contrattaccare al volo semplicemente premendo il tasto dei pugni o dei calci.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia del videogioco è stata raccontata per intero nell'OAV Fatal Fury: La leggenda del lupo famelico.

Terry ed il suo fratello minore, Andy, vivevano felicemente con il loro padre, Jeff Bogard, considerato uno dei migliori combattenti di Southtown. Jeff si allenava nelle arti marziali seguendo lo stile Hakkyokuseiken, sotto la guida del maestro Tung Fu Rue. Insieme con lui, si allenava un suo amico, il cui nome era Geese Howard, che era più forte di Jeff ma aveva ambizioni malvagie. Vedendo tutto ciò, Tung Fu Rue decise di insegnare i segreti del suo stile a Jeff, che era costantemente spinto dalla voglia di superare le sue abilità. Questo causò la rabbia di Geese, che gli giurò vendetta. Anni dopo, Geese divenne l'uomo più potente di Southtown, grazie alle sue imprese criminali ed i molti guadagni derivanti da esse. Ma non aveva dimenticato l'offesa subita anni prima e, un giorno, uccise Jeff in un combattimento. Terry e Andy, ormai orfani, decisero di separare le loro strade, di allenarsi ognuno in un proprio stile di combattimento per poi tornare un giorno ed avere la loro giusta vendetta su Geese. Mentre Andy volò fino in Giappone per imparare la mortale arte del Kopoken, Terry decise di rimanere a Southtown e fronteggiare il suo destino sulle dure strade della città dove avrebbe imparato i segreti della lotta.

Equipaggiato unicamente con i guanti lasciatogli dal padre e dall'inseparabile berretto, Terry vagabondò per le strade di Southtown, ed iniziò ad allenenarsi in differenti arti marziali, unendo le nuove tecniche con quelle che aveva appreso dal padre. Vivendo emarginato da tutti, Terry riuscì a sopravvivere nelle infernali strade di Southtown, e cominciò ad adattarsi a quella vita dopo anni di allenamento e di sopravvivenza stentata. Terry crebbe, e la combinazione di diverse arti marziali da lui creata lo fece diventare un pericoloso avversario per chiunque.

Terry attese il ritorno del fratello, Andy, ma quando arrivò, non lo vide tornare solo. Aveva portato con sé un amico, un kickboxer giapponese chiamato Joe Higashi. Il trio convenne di partecipare al torneo di King of Fighters, che Geese organizzava ogni anno per eliminare qualsiasi possibile nemico. Altri grandi lottatori del torneo erano Michael Max, pugile in cerca di gloria che si allena a Sound Beach, Tung Fu Rue, anziano maestro di arti marziali dei fratelli Bogard, Cheng Sinzan, Duck King, artista Hip Hop e veloce combattente a ritmo di musica, Richard Meyer, proprietario del PAO PAO cafè, Hwa Jai, Raiden e Billy Kane. Terry entrò nel torneo, e cominciò a mostrare ben presto come lui fosse la minaccia più pericolosa per Geese. Spazzò via dalla sua strada Billy, il campione che Geese aveva allenato e che aveva il compito di sconfiggere chiunque arrivasse fino al match finale. Dopo la sconfitta di Billy, Terry vinse il torneo ed arrivo da Geese, nell'ultimo piano del suo grattacielo. Geese sbeffeggiò Terry dicendo che lui era ancora troppo giovane e debole per combattere contro di lui. Terry gli promise che avrebbe ottenuto la vendetta desiderata, e lottò contro Geese. Comunque, diversamente da Andy, Terry non combatteva soltanto per vendicarsi: lui lottava anche perché il piacere della battaglia, dello sconfiggere avversari degni di lui e del divertirsi combattendo piuttosto che sentirsi obbligato a vincere. Questo, unito con alcune nuove tecniche che aveva imparato, fu il fattore che portò Terry alla vittoria, e con il colpo finale, catapultò Geese fuori dalla finestra, facendolo precipitare verso il suo destino.

Personaggi utilizzabili[modifica | modifica wikitesto]

  • Terry Bogard: vero protagonista della serie Fatal Fury, Terry è un esperto di arti marziali che rappresenta in stereotipo la cultura occidentale, all'opposto del fratello Andy. È il più vecchio dei due fratelli, acerrimo nemico di Geese Howard e presunto fidanzato di Blue Mary, un personaggio che apparirà in Fatal Fury 3. È l'unico personaggio che appare in tutti i videogiochi della saga, ed è da considerare come la mascotte dell'SNK.
  • Andy Bogard: fratello minore di Terry, rappresenta una visione classica della cultura giapponese. Allenato in Giappone dalla famiglia della fidanzata Mai Shiranui, è un esperto di ninjitsu. È probabilmente il personaggio più gettonato per l'efficacia della sua mossa speciale Zan Ei Ken.
  • Joe Higashi: amico dei fratelli Bogard, è un giapponese campione di Muay Thai, ed ha trascorso buona parte dell'infanzia in Thailandia.

Avversari[modifica | modifica wikitesto]

  • Richard Meyer: noto anche come Ricardo Maia nell'adattamento portoghese, è un maestro brasiliano di Capoeira e gestore del locale Pao Pao Cafè; successivamente aprirà un altro locale, il Pao Pao Cafè 2, e porterà alla ribalta l'allievo Bob Wilson.
  • Michael Max: talentuoso pugile dei pesi massimi, era la risposta al personaggio di Street Fighter 2 Balrog. Ispirato a Mike Tyson, dopo il primo videogioco di Fatal Fury non apparirà più come personaggio ma come sparring partner del nuovo pugile Axel Hawk.
  • Tung Fu Rue: anziano cinese esperto dell'arte Hakkyokuseiken, è colui che ha insegnato a combattere ai fratelli Bogard e a Geese Howard. Ha la possibilità di aumentare incredibilmente la sua massa muscolare. È ispirato dal Maestro Muten di Dragon Ball.
  • Duck King: rapper dei quartieri malfamati di SouthTown, ha uno stile di combattimento poco identificabile, e possiede come mossa speciale il Rolling Attack di Blanka di Street Fighter 2. Nel primo videogioco della serie vestiva con dei pantaloni da paracadutista (ala MC Hammer) e stivali, successivamente appare vestito con un abbigliamento tipico della cultura Hip-Hop moderna. Appare spesso come DJ.
  • Hwa Jai: era il campione thailandese di Muay Thai prima dell'arrivo di Joe Higashi; sconfitto da quest'ultimo, si unisce al clan di Geese Howard per vendicarsi con l'utilizzo di un drink energetico in grado di aumentare istantaneamente il suo potenziale. Dopo la caduta di Howard non apparirà più come personaggio ma farà da sparring partner a Joe Higashi, diventando suo amico.
  • Raiden: wrestler chiaramente ispirato a Big Van Vader. Inizialmente un tirapiedi di Geese Howard, dopo la sconfitta di quest'ultimo cambia nome d'arte in Big Bear e inizia a lottare senza maschera. La sua mossa speciale, nella quale Raiden sputa una sostanza simile a sabbia, è ispirata dalla Muta Mist de Il Grande Mutah.
  • Billy Kane: punk inglese molto abile con il San jie gun, è il braccio destro storico di Geese Howard, nonché il campione in carica nella prima edizione del torneo The King of Fighters. Resterà sempre fedele a Geese Howard anche quando tornerà in Fatal Fury 3, e in Fatal Fury 2 è uno degli ultimi avversari prima di arrivare alla sfida finale contro Wolfgang Krauser.
  • Geese Howard: il nemico finale, responsabile della morte del padre di Terry e Andy. È molto abile nell'Aikido ed è l'unico personaggio in grado di contrattaccare attacchi avversari con prese. È ispirato all'omonimo personaggio minore del film di arti marziali Senza esclusione di colpi, il quale appare proprio come un aikidoka biondo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (en) Fatal Fury: King of Fighters sul sito Arcade-History.
  2. ^ (en) Fatal Fury: King of Fighters sul sito system16.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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