Fascite eosinofila

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Fascite eosinofila
Malattia rara
Codici di esenzione
SSN italiano RM0040
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 728.89
ICD-10 (EN) M35.4
Sinonimi
Sindrome di Shulman
Eponimi
Lawrence E. Shulman

Per Fascite eosinofila in campo medico, si intende una forma rara di infiammazione di origine sconosciuta che riguarda gli arti.

Epidemiologia[modifica | modifica sorgente]

Colpisce prevalentemente i maschi in età adulta, più raramente in età infantile.

Sintomatologia[modifica | modifica sorgente]

Fra i sintomi e i segni clinici ritroviamo dolore, forme di mialgia e artropatia, le dita vengono risparmiate da qualunque sintomo. A volte si nota la sindrome del tunnel carpale.

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

Anche se la causa rimane ignota si mostra sovente dopo continui esercizi fisici.

Esami[modifica | modifica sorgente]

Oltre ad un'accurata anamnesi, utili ai fini diagnostici sono l'esame bioptico e la risonanza magnetica.

Terapia[modifica | modifica sorgente]

Si somministra prednisone (40-60 mg) dose iniziale che con il tempo viene diminuita.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Research Laboratories Merck, The Merck Manual quinta edizione, Milano, Springer-Verlag, 2008. ISBN 978-88-470-0707-9.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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