Fascia cervicale

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Fascia cervicale
Gray384.png
Sezione del collo a livello della sesta vertebra cevicale: si nota l'andamento della fascia cervicale
Anatomia del Gray subject #111 3
Sistema Apparato locomotore

La fascia cervicale è una fascia del collo, ovvero una struttura connettivale che circonda i muscoli, i vasi e gli organi cervicali.

Nella fascia cervicale sono individuabili tre dispositivi fasciali distinti: le fasce cervicali superficiale, media e profonda; tra le tre fasce si trovano due logge interfasciali.

Fascia cervicale superficiale[modifica | modifica sorgente]

Nota anche come lamina superficiale, si trova immediatamente al di sotto del tegumento e del muscolo platisma.

Dalla linea mediana (linea alba cervicale), dove si presenta ispessita, si porta lateralmente sdoppiandosi per avvolgere i muscoli sternocleidomastoidei. Al di dietro di questi si ricostituisce in un unico foglio che, attraversata la regione sopraclavicolare, si sdoppia nuovamente per avvolgere il muscolo trapezio e fissarsi in corrispondenza dell'origina di questo.

Il margine superiore della fascia si fissa al margine inferiore del corpo della mandibola e posteriormente prende attacco alla faccia esterna del processo mastoideo, alla linea nucale superiore e alla protuberanza occipitale esterna. Il margine inferiore si connette all'incisura giugulare dello sterno, al margine anteriore della clavicola, al margine anteriore dell'acromion e al margine posteriore della spina della scapola. Al di sopra dell'incisura giugulare la fascia si sdoppia in due foglietti che si fissano ai labbri anteriore e posteriore dell'incisura stessa delimitando così lo spazio sovrasternale in cui si trova l'arco venoso del giugulo.

La superficie esterna della fascia è in rapporto con lo strato sottocutaneo; quella interna corrisponde, fino al livello dei muscoli muscolo omoioidei, alla fascia cervicale media e aderisce al corpo dell'osso ioide; lateralmente è in rapporto con i muscoli scaleni.

Fascia cervicale media[modifica | modifica sorgente]

Nota anche come lamina pretracheale, è una lamina triangolare a base inferiore e apice tronco tesa trasversalmente tra i due muscoli omoioidei e tra l'osso ioide in alto e lo sterno e le ossa del cingolo toracico in basso. Il suo margine inferiore va dal manubrio sternale fino alle origini dei ventri posteriori dei muscoli omoioidei. Lateralmente la fascia cervicale media termina avvolgendo proprio questi due muscoli.

La superficie esterna corrisponde alla fascia cervicale superficiale, la superficie interna si mette in rapporto con la ghiandola tiroide, con la laringe, con la trachea e il fascio vascolonervoso del collo.

Fascia cervicale profonda[modifica | modifica sorgente]

Andamento della lamina prevertebrale: sotto, la moderna definizione

Nota anche come lamina prevertebrale, ha forma quadrilatera e si pone sui muscoli prevertebrali e sui corpi delle vertebre cervicali e prime toraciche.

Il margine superiore si fissa alla parte basilare dell'osso occipitale; il margine inferiore si perde nel mediastino posteriore; i margini laterali si fissano ai tubercoli anteriori dei processi trasversi delle vertebre cervicali. La faccia anteriore è in rapporto con la faringe, la laringe, l'esofago e il fascio vascolonervoso del collo.

Nel passato, come ad esempio nella prima edizione dell'Anatomia del Gray, il dispositivo fasciale definito come lamina prevertebrale era limitata alla parte anteriore di quella a cui ci si riferisce modernamente, ovvero a quella porzione situata tra l'esofago e il corpo vertebrale.

Loggia interfasciale anteriore[modifica | modifica sorgente]

Si trova tra la fascia cervicale superficiale e media. Contiene i muscoli sottoioidei. Risulta chiusa inferiormente, a livello dell'incisura giugulare dello sterno.

Loggia interfasciale posteriore[modifica | modifica sorgente]

Si trova tra la fascia cervicale media e profonda. Contiene la ghiandola tiroide, la laringe, la trachea, l'esofago, le arterie carotidi, la vena giugulare interna e il nervo vago. Non è chiusa inferiormente e prosegue nel mediastino.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe Anastasi, et al., Trattato di anatomia umana, vol. 1, 4ª ed., Milano, Edi.Ermes, 2006, pp. 161-163, ISBN 978-88-7051-285-4.