Faroesi

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Ragazze faroesi in costume tradizionale

I faroesi chiamati anche feringi, (føroyingar in Lingua faroese) sono gli abitanti delle isole Fær Øer, situate nel Nord-Europa occidentale. La maggior parte della popolazione ha origini norrene e celtiche.

La prima lingua parlata è il faroese, strettamente imparentato con l'islandese e con alcuni dialetti norvegesi. La seconda lingua ufficiale è il danese.

Secondo le statistiche ufficiali del 2002, l' 84,1 % dei faroesi sono membri della Chiesa luterana dello stato, la Chiesa dei faroesi (Fólkakirkjan), che è indipendente dalla chiesa luterana danese dal 29 luglio 2007.[senza fonte]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

I primi approdare sul territorio delle Fær Øer nel VI secolo furono alcuni monaci ed eremiti provenienti dall'Irlanda.

Attorno al 650, arrivarono i vichingo-gaelici e portarono nelle isole la lingua e la cultura norrena. Non ci sono molte fonti riguardanti questo periodo, lasciando così spazio a varie congetture. Un'unica fonte islandese, la Saga dei Faroesi, parla di insediamenti primitivi. Il documento è stato scritto attorno al 1200 e descrive eventi accaduti circa 300 anni prima. Secondo la Saga, molti Norsemen si opposero alla politica di unificazione del regno norvegese, e fuggirono verso altri territori, inclusi quelli recentemente scoperti ad ovest.

Gli storici ne hanno dedotto che sin dai tempi della Saga dei Faroesi, il vichingo Grímur Kamban fu il primo occupante delle Fær Øer. I norvegesi devono esser stati al corrente dell'esistenza delle isole, prima di lasciare la Norvegia: infatti, se Grímur Kamban vi si è stabilito per primo, i norvegesi dovevano già conoscerle. Un'altra probabile spiegazione è quella secondo la quale i norvegesi sono venuti a conoscenza delle Isole attraverso le esperienze di scozzesi e irlandesi che per primi vi erano approdati.

Anche se Grímur è un antico nome norreno, Kamban indica invece un'origine celtica. Forse si trattava di un irlandese, di un uomo delle isole occidentali o dell'isola di Man, dove vi erano già insediamenti vichinghi. I nomi di alcuni tra gli insediamenti più antichi delle Fær Øer suggeriscono che i primi coloni provenissero dalle isole scozzesi o dalle coste inglesi.

Recenti studi sul DNA della popolazione faroese dimostrano che il cromosoma Y, che traccia la storia ereditaria maschile, è per l'87% legato alla popolazione scandinava.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The origin of the isolated population of the Faroe Islands investigated using Y chromosomal markers, http://www.springerlink.com/content/4yuhf5m7a22gc4qm/, Tove H. Jorgensen, Henriette N. Buttenschön, August G. Wang, Thomas D. Als, Anders D. Børglum and Henrik Ewald1, 8 April 2004.

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