Faro di Punta Carena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Faro di Punta Carena
Faro di Punta Carena
Stato Italia Italia
Località Anacapri
Coordinate 40°32′10″N 14°11′56″E / 40.536111°N 14.198889°E40.536111; 14.198889
Mappa di localizzazione: Italia
Costruzione 1867
Altezza 28 m
Elevazione 73 m s.l.m.
Portata 25 miglia nautiche
Tipo ottica rotante
Elenco fari 2612[1]
Segnale
lampi bianchi ogni 3 secondi

Coordinate: 40°32′10″N 14°11′56″E / 40.536111°N 14.198889°E40.536111; 14.198889

Il faro di Punta Carena è situato nell'isola di Capri sul capo omonimo a circa 3 km a sud-ovest di Anacapri.

Il faro è attivo dal 1867. La sua costruzione è iniziata nel 1862 su progetto degli ingegneri borbonici ed è tra i maggiori fari d'Italia per dimensioni e potenza, dopo quello di Genova.

È costituito da una torre ottagonale in muratura con lanterna e galleria, posta sopra un edificio di due piani per il farista. Il faro è stato ridipinto recentemente e ora è bianco con strisce verticali rosse. La casa del custode è di colore rosso.

Il faro è dotato di un'ottica rotante che emette lampi di luce bianca con periodo di 3 secondi. Il piano focale si trova a 73 metri sul livello del mare. Il faro ha una portata di 25 miglia marine (circa 46 km), ed è pertanto definito faro d'altura.

Il faro fa capo al Comando di Zona Fari della Marina Militare con sede a Napoli (che si occupa di tutti i fari del Tirreno meridionale), Reggenza di Capri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco dei Fari e Segnali da Nebbia, Istituto idrografico della Marina.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]