Farinelli - Voce regina

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Farinelli - Voce regina
Titolo originale Farinelli
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 1994
Durata 111 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, biografico
Regia Gérard Corbiau
Sceneggiatura Marcel Beaulieu, Andrée Corbiau, Gérard Corbiau
Produttore Véra Belmont, Linda Gutenberg, Dominique Janne, Aldo Lado, Stéphane Thenoz
Produttore esecutivo Canal+
Fotografia Walther van den Ende
Montaggio Joëlle Hache
Effetti speciali Kuno Schlegelmilch
Scenografia Gianni Quaranta
Costumi Olga Berlutti, Anne de Laugardière
Trucco Fabienne Bressan, Paul Le Marinel, Kuno Schlegelmilch
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Altre Voci: Renato Cortesi, Ilaria Stagni

Farinelli - Voce regina è il titolo di un film del 1995 del regista belga Gérard Corbiau, di produzione italo-francese, sulla vita del celebre cantante castrato del XVIII secolo Carlo Broschi, in arte Farinelli.
Il film è stato premiato come miglior film straniero ai Golden Globe e ha ricevuto una nomination all'Oscar.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film[modifica | modifica sorgente]

L'attore Stefano Dionisi, che interpreta il protagonista, recita le battute di dialogo, mentre nelle parti cantate, per riprodurre la particolarissima voce di un castrato, sono state registrate separatamente le voci di un soprano donna, Ewa Małas-Godlewska, e di un controtenore uomo, Derek Lee Ragin, e poi mixate insieme con mezzi digitali.

Pur presentandosi come una biografia di Farinelli, il film presenta varie inesattezze storiche: il ruolo del fratello maggiore di Farinelli, il compositore Riccardo Broschi, è notevolmente enfatizzato, mentre quello del suo primo maestro, Nicola Porpora, lasciato in secondo piano. Il compositore sassone Georg Friedrich Händel, interpretato da Jeroen Krabbé, viene tratteggiato come un nemico di Farinelli e una figura negativa, mentre nella realtà dirigeva semplicemente la Royal Opera House, il teatro rivale della Opera of Nobility, in cui si esibiva Farinelli. Il periodo passato dal cantante in Spagna alla corte del re Filippo V viene quasi ignorato.
Inoltre, un elemento centrale del film sono le presunte avventure erotiche di Farinelli, che non hanno alcuna base storica e sono anzi altamente improbabili.

Il consulente musicale del film è Christophe Rousset, clavicembalista e direttore d'orchestra francese, esperto di musica barocca.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Brani presenti all'interno del film[modifica | modifica sorgente]

  • Qual guerriero in campo armato (da Idaspe di Riccardo Broschi)
  • Ombra fedele anch'io (da Idaspe di Riccardo Broschi)
  • Son qual nave (da Artaserse di Johann Adolf Hasse)
  • Se al labbro mio non credi di Riccardo Broschi
  • De torrente (da Dixit Dominus di Georg Friedrich Händel)
  • Overture da Rinaldo ( di Georg Friedrich Händel)
  • Cara sposa (da Rinaldo di Georg Friedrich Händel)
  • Venti turbini (da Rinaldo di Georg Friedrich Händel)
  • Lascia ch'io pianga (da Rinaldo di Georg Friedrich Händel)
  • Overture da Ataserse (di Johann Adolf Hasse)
  • Generoso risvegliati oh core (da Cleofide di Johann Adolf Hasse)
  • Salve regina di Giovanni Battista Pergolesi
  • Alto Giove (da Polifemo di Nicola Porpora)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

La locandina del film apparve negli anni successivi nel video Dammit del gruppo americano Blink 182

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]