Fantomas minaccia il mondo
| Fantomas minaccia il mondo | |
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Fantomas in fuga, in uno screenshot del trailer del film |
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| Titolo originale | Fantômas se déchaîne |
| Paese di produzione | Francia |
| Anno | 1965 |
| Durata | 94 |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Rapporto | Franscope Technicolor |
| Genere | poliziesco, commedia |
| Regia | André Hunebelle |
| Soggetto | Marcel Allain, Pierre Foucaud, Jean Halain |
| Sceneggiatura | Jean Hallain, Pierre Foucaud |
| Produttore | Gaumont, Pac Sneg (Paris) Victory (Roma) |
| Fotografia | Raymond Lemoigne |
| Montaggio | Jean Feyte |
| Musiche | Michel Magne |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Fantomas minaccia il mondo (Fantômas se déchaîne) è un film del 1965 diretto dal regista André Hunebelle. Seguito di Fantomas 70 (Fantômas, 1964), è il secondo capitolo di una trilogia di film che Hunebelle dedicò al personaggio di Fantômas e che si conclude con Fantomas contro Scotland Yard (Fantômas contre Scotland Yard, 1967).
Trama[modifica]
Mentre il commissario Juve viene insignito della legion d'onore per la lotta contro Fantômas (interpretato da Jean Marais, ma doppiato in voce dall'attore Raymond Pellegrin), ormai sparito nel nulla da un anno, questi si rifà vivo e rapisce uno scienziato da un centro di ricerca. Il suo progetto criminale lo vede impegnato a recuperare le informazioni di due insigni scienziati francesi che stanno studiando la potenza delle "onde telepatiche". Rapito il primo, a Fantomas manca di rapire il professor Le Fevres, ma il giornalista Fandor, sempre alla caccia dello scoop su Fantomas, si sostituisce a lui causando gravi inconvenienti sia ai rapitori sia alla polizia francese la quale in incognito, cerca di sorvegliare Le Fevres.
Mentre Fandor, nei panni di Le Fevres, giunge a Roma per un congresso, il vero professore si muove irritato da alcuni interventi goffi del suo alter ego durante un'intervista televisiva. Durante il convegno Fantomas mette in atto il suo piano di sequestro, ignaro dell'inganno del giornalista, ora alleato con il commissario Juve, indossando proprio la maschera dello scienziato. Scaturisce così una buffa baraonda dove Fantomas fugge insieme a Helen, la fidanzata di Fandor, scambiandolo lei per il suo compagno, con il vero professore che arriva proprio sul più bello e che viene tempestivamente rapito dagli uomini di Fantomas. Il commissario Juve viene arrestato e portato in manicomio.
Helen viene ricattata da Fantomas, che ha sequestrato suo fratello adolescente ma lasciata libera. Il criminale organizza una festa in maschera per completare la serie sequestrando anche i suoi nemici giurati, Fandor e Juve. I protagonisti si ritrovano in un laboratorio segreto di Fantomas dove vi lavorano gli scienziati sequestrati. Con l'aiuto di alcuni gadget del commissario e con degli scienziati, riescono a capovolgere la situazione, avvalendosi anche a un'arma a onde teltpatiche che funziona entro un raggio di 14 metri. Fantomas si vede contretto a fuggire, prima a piedi, sulle pendici di un vulcano, poi in macchina, la Citroen DS bianca. Fandor e Juve riescono a procurarsi una jeep per inseguirlo ma il criminale, in una scena epica, raggiunge la pista di un aeroporto e trasforma la propria auto in un piccolo velivolo e prendendo il volo. I due inseguitori allora prendono in ostaggio il pilota di un aereo e lo costringono a decollare. Nei cieli alcuni disguidi fanno sì che il commissario apra il portellone dell'aereo e ne voli fuori. Fandor si lancia con il paracadute e trarlo in salvo mentre Fantomas dal cielo contempla divertito la scena.
Voci correlate[modifica]
- Fantômas, il personaggio
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Fantomas minaccia il mondo dell'Internet Movie Database