Fang Lizhi

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Fang Lizhi nel 2010

Fang Lizhi (in cinese 方励之; Pechino, 12 febbraio 1936Tucson, 7 aprile 2012) è stato professore di astrofisica e vice presidente dell'Università di scienza e tecnologia della Cina. I suoi insegnamenti ispirarono nel 1989 la Protesta di piazza Tiananmen a favore della democrazia[1].

Per le sue idee era stato espulso dal Partito comunista cinese già nel gennaio 1987[2].

Fang conseguì fama e notorietà dopo che il Partito comunista cinese compilò un'antologia dei suoi saggi politici e sociali distribuendoli alle sue sedi regionali con la richiesta a tutti i membri di criticarli. L'operazione però sfuggì di mano ai promotori, perché oltre a pubblicizzare le idee di Fang Lizhi, fece sì che molti le trovassero anche stimolanti e condivisibili.

Durante le proteste di piazza Tiananmen a Fang e a sua moglie Li Shuxian fu concesso l'asilo da parte dell'ambasciata USA di Pechino, dove arrivarono il 5 giugno del 1989 (il giorno dopo il massacro) e vi rimasero nascosti fino al 25 giugno 1990, quando un C-135 dell'USAF li trasportò nel Regno Unito[3].

Fang si trasferì poi negli Stati Uniti, dove insegnò fisica alla University of Arizona. Nei suoi discorsi parlò di argomenti come diritti umani e democrazia come questioni di responsabilità sociale.

È scomparso nel 2012 all'età di 76 anni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ È morto Fang Lizhi: ispirò Tienanmen in corriere.it, 7 aprile 2012. URL consultato il 7 aprile 2012.
  2. ^ Letters from the Other China, The New York Review of Books
  3. ^ Lilley, James. China Hands. New York: Public Affairs, 2004 ISBN 1-58648-343-9

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