Famiglie Arcobaleno

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Famiglie Arcobaleno: Associazione genitori omosessuali
Famiglie Arcobaleno: Associazione genitori omosessuali
Famiglie Arcobaleno al LGBT Pride, Roma 2007
Abbreviazione FA
Fondazione 2005
Scopo riconoscimento giuridico della genitorialità omosessuale e tutela dei figli di genitori omosessuali o di coppie omogenitoriali
Presidente Italia Giuseppina La Delfa
Lingua ufficiale italiana
Motto È l'amore che crea una famiglia
Sito web

Famiglie Arcobaleno: Associazione genitori omosessuali[1] (nota principalmente solo come Famiglie Arcobaleno) è un'associazione italiana fondata nel 2005 sul modello dell'associazione francese Association des Parents Gays et Lesbiens per promuovere, per la prima volta in Italia, il dibattito pubblico sull'omogenitorialità e la tutela di tali formazioni sociali.

Attività dell'associazione[modifica | modifica sorgente]

L'associazione, diffusa in tutto il territorio nazionale, ha l'obiettivo di tutelare i diritti dei figli delle coppie conviventi, ed offre servizi di supporto psico-giuridico (sia tramite una linea telefonica che con gruppi) e didattico alle famiglie ed agli educatori scolastici e promuove attività culturali e spazi di incontro per famiglie e bambini.

L'associazione gestisce un centro nazionale di documentazione sulla genitorialità gay e lesbica.

Tra le attività culturali, oltre alla traduzione di testi per bambini e alla partecipazione a convegni e tavole rotonde sul tema della famiglia, l'associazione nel 2006 ha prodotto un documentario, Le famiglie arcobaleno, che è stato presentato al Torino GLBT Film Festival nel 2007[2][3] e ha collaborato alla produzione del documentario Prima di tutto (o Tutto il resto è nulla) trasmesso su Rai 3 il 19 settembre 2012[4][5].

Nel 2008 ha depositato una proposta di legge sull'assunzione di responsabilità genitoriali[6], per la tutela dei figli delle coppie omogenitoriali, ed in particolare dei diritti e doveri del co-genitore, ovvero del genitore non biologico nel caso, ad esempio, di morte prematura del genitore legale. La proposta di legge è stata poi presentata alla Camera dei deputati italiana con primo firmatario Paola Concia[7][8].

Nel 2013 l'associazione è stata tra i candidati per l'assegnazione dell'Ambrogino d'oro[9].

A livello internazionale, l'associazione fa parte dell'ILGA[10] e del Network of European LGBT Families Associations (NELFA)[11]

L'attività dell'associazione è stata anche citata in studi internazionali sulla famiglia[12].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Famiglie Arcobaleno .:. Associazione Genitori Omosessuali
  2. ^ Scheda del documentario dal sito Cinemagay.it
  3. ^ Dal sito Studio Fårö Film
  4. ^ In onda su Rai3 – Doc3, il 19 settembre alle 23.45, Prima di tutto (o Tutto il resto è nulla) di Marco Simon Puccioni da citizenpost.it del 18 settembre 2012
  5. ^ Portale Doc3.rai.it
  6. ^ Comunicato del 30 maggio 2008
  7. ^ Depositata pdl per la tutela dei figli di genitori omosessuali, Comunicato del 3 giugno 2008
  8. ^ Depositata pdl per la tutela dei figli di genitori omosessuali, vita.it, 3 giugno 2008
  9. ^ Ambrogino d'oro, 159 candidati - Ci sono anche famiglie gay e Letizia Moratti, ogginotizie.it, 16 ottobre 2013
  10. ^ Scheda di Famiglie Arcobaleno dal sito ufficiale ILGA.org
  11. ^ Elenco delle associazioni membro dal sito ufficiale Nelfa.org
  12. ^ Monica M.E. Bonaccorso, Conceiving Kinship: Assisted Conception, Procreation, and Family in Southern Europe, 2009, Berghann Books, ISBN 9781845451127, v. nota a pag.96

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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