Falso amico
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In linguistica si dicono falsi amici tutti quei lemmi o frasi di una certa lingua (L1) che pur presentando una notevole rassomiglianza morfologica (omografia) e/o fonetica (omofonia) con altre espressioni di un'altra lingua (L2), ne differiscono sostanzialmente per il significato, e traggono perciò in inganno il parlante della lingua L2.
Esempi di falsi amici in italiano sono l'inglese traduce per diffamare, il tedesco kalt per freddo, il francese ville per città, o l'espressione latina i Vitelli dei romani sono belli.
Le coppie di falsi amici sono più comuni fra le lingue imparentate storicamente, oppure in stretto contatto le une con le altre, piuttosto che fra due lingue che si sono evolute in maniera indipendente. Nel primo caso l'ascoltatore è incline a presumere che a una somiglianza nella pronuncia o nella grafia corrisponda un'affinità a livello semantico; nel secondo caso si tende a presumere che si tratti di una semplice coincidenza.
[modifica] Voci correlate
- Interferenza linguistica
- Lingua inglese
- Lingua spagnola
- Lingua latina
- Lingua tedesca
[modifica] Collegamenti esterni
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