Falso Dimitri I di Russia

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Il Falso Dimitri

Falso Dimitri I (1581Mosca, 17 maggio 1606) è stato uno dei tre pretendenti (gli altri due sono stati: il Falso Dimitri II di Russia e il Falso Dimitri III di Russia) al trono di Russia che affermavano di essere Dmitrij, il figlio di Ivan il Terribile, miracolosamente scampato al tentativo di assassinio.

Nikolai Nevrev (1874), Il Falso Dimitri promette a Sigismondo III di introdurre il cattolicesimo in Russia

Normalmente si ritiene che il vero Dmitrij sia stato assassinato a Uglič e che il vero nome del Falso Dimitri I fosse Grigorij Otrepev (in in russo: Григорий Отрепев?).

Questo "aspirante" Dimitri compare in Polonia intorno al 1600 in qualità di domestico di un nobile polacco Adam Wiśniowiecki. Secondo un racconto posteriore egli avrebbe rivelato la sua identità quando il suo padrone lo avrebbe schiaffeggiato per la rabbia. Dimitri afferma che sua madre, la vedova dello zar Ivan IV, preconizzando il tentativo di assassinarlo lo avrebbe affidato ad un medico che lo avrebbe nascosto in un monastero russo. Dopo la morte del medico, Dimitri afferma di essersi trasferito in Polonia dove, dopo aver lavorato per breve tempo come maestro, entra al servizio di Wiśniowiecki

Molti che hanno conosciuto lo zar Ivan IV affermano di vedere in Dimitri una notevole somiglianza. Dimitri mostra altresì di possedere capacità nel cavalcare, conoscenze letterarie e parla sia in russo che in polacco. A prescindere dal credere o meno a Dimitri, Adam Wiśniowiecki ed altri nobili polacchi decidono di appoggiarlo contro Boris Godunov. Nel marzo 1604 Dimitri è ospite alla corte di Sigismondo III di Polonia a Cracovia. Il re apparentemente lo appoggia ma non gli promette alcun aiuto per conquistare il trono di Russia.

Quando Boris Godunov viene a sapere della comparsa di un pretendente afferma che si tratta di un monaco fuggiasco di nome Grigorij Otrepev (nato Jurij Otrepev, Grigorij è il nome acquisito al monastero) anche se non è chiaro su quale base fondi le sue argomentazioni. Malgrado ciò i suoi sostenitori incominciano a diminuire soprattutto quando tenta di diffondere delle dicerie contro l'avversario. Alcuni boiari russi decidono, allo scopo di non pagare più le tasse a Boris Godunov, di acclamare il Falso Dimitri come zar.

Dimitri raccoglie tutti i suoi seguaci, forma un piccolo esercito ed entra n Russia nel giugno del 1604. I nemici di Godunov, inclusi gruppi di cosacchi provenienti dal sud, si uniscono al suo esercito. Sulla strada di Mosca le forze di Dimitri si scontrano due volte con i soldati dello zar, nella prima battaglia Dimitri è vincitore, ma nella seconda viene sconfitto.

Boris Godunov muore improvvisamente il 13 aprile 1605 e suo figlio Fëdor II sale al trono. Nei mesi che seguono l'esercito russo passa dalla parte di Dimitri ed il 1º giugno Fëdor e sua madre vengono prima imprigionati e poco dopo uccisi. Il 20 giugno Dimitri entra in Mosca. Dimitri tenta di consolidare il suo potere visitando sia la tomba dello zar Ivan IV che la sua vedova Marija Nagaja che afferma di riconoscerlo. Il 30 luglio 1605 viene incoronato zar con il nome di Dimitri I.

Nell'arco di pochi mesi gli appoggi al nuovo zar cominciano a vacillare in parte per l'alleanza con la Polonia ed in parte dalla sua necessità di riscuotere le tasse. Dimitri annuncia di avere intenzione di sposare una nobile polacca di religione cattolica, Marina Mniszech. Di norma tutte le volte che uno zar russo aveva sposato una donna di altra fede religiosa, questa si era convertita alla fede ortodossa prima del matrimonio. È probabile che Dimitri debba concedere ai suoi sostenitori polacchi il tentativo di convertire la Russia al cattolicesimo. Per questa ragione viene annunciato che la sposa non si convertirà. Questa decisione fa crescere lo scontento nella Chiesa ortodossa russa, tra i boiari e tra la popolazione.

Gli stessi boiari che hanno appoggiato Dimitri con Boris Godunov, iniziano a cospirare contro di lui. Il mattino del 17 maggio 1606, circa due settimane dopo il matrimonio, i cospiratori entrano nel Cremlino. Dimitri tenta di fuggire attraverso una finestra ma viene raggiunto e ucciso. Il suo corpo viene prima fatto a pezzi ed esposto, poi cremato e le ceneri mischiate a polvere da sparo e sparate verso la Polonia.

Il Regno del Falso Dimitri I dura meno di dieci mesi (tra il 1605 e il 1606) in quanto Vasilij Šujskij prende il suo posto come zar.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Yves-Marie Bercé, Il re nascosto. Miti politici popolari nell'Europa moderna (Edizione italiana), Torino, Einaudi, 1996. ISBN 8806126989

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Zar di tutte le Russie Successore
Fëdor II dal 1605 al 1606 Basilio IV

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