Fallacia di brutta china

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La fallacia di brutta china, anche detta piano inclinato o pendio scivoloso, è un ragionamento in cui da una tesi si traggono delle conseguenze del tutto arbitrarie, in modo da arrivare ad una conclusione non accettabile e dunque rigettare la tesi.

Due esempi:

1) "Se accetti una sottomissione da un tuo superiore arriverai ad accettare la sottomissione da tutti, e se accetti sottomissioni da tutti la tua vita sarà interamente sottomessa. Dunque non devi accettare sottomissioni."

2) "L'eutanasia è pericolosa. Si comincia col dare la morte a quelli che la chiedono. Poi a quelli che presumibilmente la chiederebbero. Poi a quelli che dovrebbero chiederla. Poi a quelli che la meritano."

Il ragionamento sembra corretto perché segue questo schema logico:

A \rightarrow B
B \rightarrow C
C \rightarrow D
¬ D
\vdash ¬ A (per modus tollens)

Ma in realtà ogni parte di questo ragionamento non è garantita da nulla: ogni implicazione è posta in modo assolutamente deliberato e non è dunque accettabile.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

filosofia Portale Filosofia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di filosofia