Faggiano
| Faggiano comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Domenico Sgobba (centrosinistra) dal 15/06/2004 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°25′0″N 17°23′0″E / 40.41667°N 17.38333°ECoordinate: 40°25′0″N 17°23′0″E / 40.41667°N 17.38333°E | ||||
| Altitudine | 56 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 20,91 km² | ||||
| Abitanti | 3 561[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 170,3 ab./km² | ||||
| Frazioni | San Crispieri | ||||
| Comuni confinanti | Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Ionico, Taranto, Lizzano | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 74020 | ||||
| Prefisso | 099 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 073005 | ||||
| Cod. catastale | D463 | ||||
| Targa | TA | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | faggianotti o faggianesi | ||||
| Patrono | san Giuseppe | ||||
| Giorno festivo | 19 marzo | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Faggiano all'interno della provincia di Taranto |
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| Sito istituzionale | |||||
Faggiano è un comune italiano di 3.561 abitanti della provincia di Taranto in Puglia. Faggiano fa parte dell'Unione dei Comuni di Montedoro, istituita nel settembre 2002.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il territorio comunale è prevalentemente collinare, con altitudine compresa tra i 20 e i 147 metri sul livello del mare. Il borgo sorge sul versante meridionale del Monte Doro, una collina di altezza modesta facente parte delle Murge Tarantine, parzialmente coperta da una pineta.
[modifica] Storia
La storia documentata di Faggiano parte nel Medioevo, dove nei pressi dell'attuale borgo abitarono alcuni monaci basiliani riparatesi in seguito a delle perquisizioni. Tracce si trovano in alcune cave di tufo, dove sono presenti alcune cripte. La zona fu poi occupata da gruppi di Albanesi, dopo la morte di Giorgio Castriota Scanderbeg (Gjergj Kastrioti Skënderbeu, eroe nazionale Albanese). Il gruppo occupo' in particolare la località Serra dove attualmente sorge la frazione di Faggiano, San Crispieri. Si giunse alla fine dell'anno Trecento perché l'allora Principato di Taranto poté dichiarare Faggiano come un casale, dotato di autonomia amministrativa e in particolare sotto lo stato di Universitas, ovvero sotto esenzione di imposte fiscali. Dopo quasi un lustro di tale status tuttavia il Regno di Napoli, che comprendeva allora i domini pugliesi, introdusse le tassazioni, creando ribellioni e malcontento nella popolazione di un centro con attività pressoché agricole. Una parvenza di autonomia arrivò nell'Ottocento. Con la venuta di Napoleone in Italia si mise fine al Feudalesimo. Intanto, continuò il disboscamento della foresta che circondava tutta l'area.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
[modifica] Architetture religiose
[modifica] Chiesa Madre di Santa Maria Assunta
Il principale edificio religioso è la chiesa di Madre Maria Santa Assunta risalente forse al XIV secolo. Le prime notizie certe del luogo di culto risalgono alla relazione della visita effettuata dall'arcivescovo di Taranto Lelio Brancaccio il 4 maggio 1578. Nella chiesa, a navata unica e lastricata di lapidi sepolcrali, si celebrava la messa con il rito greco, che fu conservato fino a tutto il XVIII secolo, a testimoniare il forte attaccamento alle tradizioni greco-albanesi della comunità. Nel 1760 la chiesa fu restaurata e assunse l'aspetto odierno.
[modifica] Altre chiese
- Chiesa Santa Maria del Carmine, nella piazza principale del paese.
- Chiesa del Rosario, vicina alla chiesa matrice; risale presumibilmente alla stessa epoca. È più piccola e non presenta particolarità architettoniche di rilievo.
- Chiesa di San Francesco di Paola, in contrada San Crispieri, della seconda metà del XV secolo, si colloca nei pressi del castello feudale.
- Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, poco lontano dalla frazione di San Crispieri, sulla strada che porta a Lizzano; se ne celebravano solenni festeggiamenti ogni primo martedì del mese di marzo. Mostra i segni di un´antica nobiltà architettonica. In parte crollata, è attualmente oggetto di restauro.
La piccola frazione di Faggiano, San Crispieri è un piccolo agglomerato di circa 50 abitazioni, che possiede un castello, abitato da una famiglia locale, e una scuola elementare ormai abbandonata.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
Faggiano ha avuto nel corso dei secoli una importanza rilevante nel Tarantino. Seppur poco conosciuta come località, Faggiano è stato il primo insediamento Albanese nel sud Italia e ne conserva, fortunatamente, ancora qualche segno. Infatti la chiesa del Carmine dedicata alla Madonna, che ne porta il medesimo nome, ubicata nel centro del paese, ha la struttura classica delle chiese di rito ortodosso, caratterizzate dall'ingresso principale sul lato sinistro e la porta frontale che si apre solo nel periodo Mariano. Nella vicina San Crispieri ci sono ì resti della bellissima chiesetta dedicata alla Madonna di Costantinopoli, altro segnale della dominazione ortodossa, meta fino a qualche anno fa di pellegrinaggi. Purtroppo, per incuria, la chiesa oggi è parzialmente crollata, ma seppur in cattivissime condizioni, conserva l'altare e alcuni affreschi. Sempre per incuria, è stata completamente occultata la cripta, probabilmente risalente all'anno 1200 e dedicata a San Nicola, santo venerato nei paesi dell'est europeo, ricavata in una grotta e ricca di affreschi narranti la vita del Santo Russo, famoso anche come Santa Klaus.
[modifica] Eventi
- Presepe vivente, nello scenario rupestre di contrada "La Campana", con oltre cento figuranti che riproducono in costumi tradizionali scene di vita contadina della tradizione ionica. La manifestazione è stata più volte premiata come miglior presepe vivente d'Italia dall'Associazione Culturale e Regionale "Amici dei Presepio delle Madonie e di Sicilia".
- Festa della pace, ad inizio estate. La manifestazione, risalente al 1986, include concorsi musicali in piazza e commedie in vernacolo.
- Confrontiadi, giochi estivi della durata di una settimana tra i rioni in cui è suddiviso il paese. In occasione della manifestazione, si tiene anche una sagra.
[modifica] Urbanistica
Il comune è suddiviso in 5 rioni, detti Chiancara, Era Giudei, Lopa Calvario, Montedoro e Cornula, oltre alla frazione di San Crispieri. I nomi dei rioni derivano da caratteristiche dei luoghi: "Chiancara" dalle chianche (pietre) che ancora in qualche zona del paese si riescono a notare, "Era Giudei" dalle crociate che ci furono nel Medioevo, "Lopa Calvario" deriva, appunto, dal Calvario situato nella periferia del paese, "Montedoro" prende il nome dal monte che sovrasta il paese, "Cornula" dal nome di un albero che si trova nelle vicinanze del rione, e "San Crispieri" dalla medesima frazione.
[modifica] Economia
L'economia del comune si basa principalmente sull'agricoltura, in particolare sulla coltivazione di vigneti e oliveti. Sono attive anche piccole industrie alimentari, specie per la lavorazione del caffè e della carne. La zona industriale di Faggiano si estende a Nord, Nord-Ovest, nei pressi dei confini col comune di San Giorgio Jonico.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Domenico Sgobba (centrosinistra) dal 15/06/2004
[modifica] Sport
[modifica] Impianti sportivi
Il comune possiede un campo sportivo dove è possibile praticare anche altri sport, oltre il calcio, vista la presenza di una pista d'atletica; sono altresì presenti anche dei campi di bocce, calcetto e pallavolo, anchessi comunali e dati in concessione a privati.-
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.