Fafhrd e il Gray Mouser

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Fafhrd e il Gray Mouser è una serie di racconti fantasy di Fritz Leiber, che prende il nome dai suoi due protagonisti, archetipici eroi della sword and sorcery.

Fafhrd è un alto barbaro del nord, il Gray Mouser ( l'acchiappatopi grigio) è un piccolo e mercuriale ladro, ex-apprendista di un mago. Entrambi sono avventurieri in un mondo decadente, che passano molto tempo bevendo, festeggiando, corteggiando, lottando, rubando e giocando d'azzardo, e raramente si fanno scrupoli sui propri datori di lavoro.

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

I romanzi si svolgono per la maggior parte nel mondo fittizio di Nehwon (sebbene Il gambetto dell'adepto si svolga parzialmente sulla Terra) e soprattutto nella sua più grande città, Lankhmar, o nei suoi dintorni. Gli studiosi in Nehwon pensano che abbia la forma di una bolla che galleggi nelle acque dell'eternità.

Il livello tecnologico varia tra l'età della pietra e il medievale, Leiber la descrive come: «Può essere paragonata a quella dei Romani o essere paragonata, se posso usare il termine a quella medievale delle terre del sud», riguardo alle terre orientali scrisse «pensate ai saraceni, agli arabi, partiati o anche agli assiri. Cavalcano cammelli ed elefanti e usano estensivamente l'arco.» "[1]

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

La serie include molti personaggi bizzarri e stravaganti. I due che hanno la maggior influenza e probabilmente causano più problemi a Fafhrd e al Gray Mouser sono, ripettivamente ma anche intercambiabilmente, i due stregoni Ningauble dai Sette Occhi (Ningauble of the Seven Eyes[2]) e Sheelba dal Volto Senza Occhi (Sheelba of the Eyeless Face). Questi spingono i due eroi verso alcune delle loro avventure più interessanti e pericolose. Sebbene in molti casi utili mentori, sono entrambi piuttosto inaffidabili.

Fafhrd è un barbaro proveniente dalle Solitudini Fredde, alto circa due metri e dalla corporatura solida. Normalmente è armato con una spada a due mani, che grazie alla sua stazza e alla sua forza riesce a usare con una mano sola, e che chiama Astagrigia (Graywand), un pugnale che chiama Spaccacuore (Hearthseeker) e un'ascia a una mano senza nome. Queste non sono armi uniche, ma semplicemente il nome con cui chiama lo spadone e il pugnale che sta usando in quel periodo.

Il Mouser ("Acchiappatopi") o anche Gray Mouser ("Acchiappatopi Grigio"), proveniente dalle terre del Sud ha invece una corporatura minuta e la pelle olivastra, normalmente combatte con una spada da duello chiamata Cesello (Scalpel) e una main gauche chiamata Zampino (Cat's Claw). Come per le armi di Fafhrd queste non sono armi specifiche, ma i nomi con cui chiama quelle che sta usando in quel periodo.

Nessuno dei due usa armi magiche, se non occasionalmente e per la singola avventura. I due (i migliori guerrieri - il Mouser anche il miglior spadaccino) sembra non abbiano bisogno di magia... Se non qualche volta, quando il Mouser usa le sue pur limitate doti magiche per volgere a proprio favore le sorti di un duello.

Lankhmar[modifica | modifica sorgente]

La città di Lankhmar è descritta come una città corrotta, affollata e labirintica, decadente e squallida in parti uguali e così avvolta dallo smog che raramente si possono vedere le stelle. Situata vicino al Mare Interno (Inner Sea), Lankhmar viene visitata da navi provenienti da tutto Nehwon ed è il punto di partenza di molti viaggi di Fafhrd e del Mouser.

La città è governata da un sovrano e dalla sua nobiltà. La gilda dei ladri è influente e controlla in gran parte la vasta criminalità cittadina, con la notevole eccezione di Fafhrd e del Mouser, sebbene il secondo, decisamente molto più malleabile moralmente dell'amico, non disdegni di allearsi temporaneamente con essa. Le strade hanno spesso nomi evocativi (la corporazione dei ladri è situata in via del buon mercato (Cheap Street), vicino a vicolo Buio (Death Alley) e vicolo dell'omicidio (Murder Alley). Altri luoghi che compaiono di frequente sono la taverna dell'Anguilla d'Argento (Silver Eel Tavern), dietro la quale si trova il vicolo delle ossa (Bones Alley) e la Lampreda Dorata (Golden Lamprey). Il principale punto di incontro è la piazza delle delizie tenebrose (Plaza of the Dark Delights) che è l'ambientazione della popolare storia Il bazaar del bizzarro. Il centro religioso di Lankhmar è la via degli dei (gli dei in Lankhmar) lungo cui si trovano gli altari e i templi di numerosi e spesso bizzarri culti, ordinati in livello di importanza. I veri dei di Lankhmar sono comunque temuti più che adorati, le ossa mummificate degli antenati dei abitanti, che occasionalmente lasciano il loro tempio per combattere le minacce alla città o alla loro posizione di potere come religione principale della città.[2]

Al di sotto di Lankhmar prospera una civiltà sotterranea di ratti senzienti. In una delle storie il Mouser, magicamente ridotto di dimensioni, si infiltra tra essi.

Nelle sue prime versioni Lankhmar veniva a volte chiamata "Lankmar" o "Lahkmar". Il cambiamento alla versione finale può essere stato dovuto a un errore di trascrizione di Leiber di alcune delle prime mappe create da Fischer e da sua moglie Martha.[3]

Storia editoriale[modifica | modifica sorgente]

I due personaggi sono liberamente basati su Leiber stesso e il suo amico Harry Otto Fischer (1910–1986). Fischer li creò in una lettera scritta a Leiber nel settembre 1934, dando il nome ad entrambi e alla città di Lankhmar dove vivono. Sebbene Harry Otto Fischer scrisse il concetto originale dei personaggi fu Leiber a scrivere quasi tutte le loro storie, Fischer scrisse 10.000 parole della storia I signori di Quarmall (The Lords of Quarmall) all'inizio dello sviluppo della serie, ma questa fu completata da Leiber nel 1964.[4] Fischer scrisse anche la storia The Childhood and Youth of the Gray Mouser, pubblicata nel 1978. Lo stile e il tono delle storie variano considerevolmente, ma praticamente tutte contengono un po' di umorismo nero.

Nel 1936, Leiber terminò il primo racconto di Fafhrd e il Gray Mouser, Il gambetto dell'adepto (Adept's Gambit) e iniziò a lavorare sul secondo The Tale of the Grain Ships. Allo stesso tempo, Fischer iniziò a scrivere l'inizio di I signori di Quarmall (The Lords of Quarmall. Il Gambetto dell'adepto fu pubblicato solo nel 1947, i signori di Quarmall fu completato da Leiber e pubblicato nel 1964 e The Tale of the Grain Ships divenne il prototipo Scylla's Daughter (1961) prima e per Le spade di Lankhmar (The Swords of Lankhmar, 1968) poi. Una delle motivazioni di Leiber nel crearli fu di avere degli eroi fantasy più vicini alla natura umana, che non il Conan il Barbaro di Howard o il Tarzan di Burroughs.[5]

La prima storia fu pubblicata su Unknown nel 1939 e l'ultima nell'antologia Il cavaliere e il fante di spade (The Knight and Knave of Swords) nel 1988. Il primo gruppo di storie fu pubblicato sulla rivista Unkonwn all'inizio degli anni quaranta, e una prima raccolta dei racconti fu pubblicata nel 1957 con il titolo Two Sought Adventure dalla Gnome Press. Negli anni sessanta Leiber riprese a scrivere altri racconti su richiesta di Cele Goldsmith per la rivista Fantastic, ma questi pur descrivendo in maggior dettaglio il mondo di Nehwon erano ancora una serie di racconti slegati fra di loro e fu su suggerimento di Donald Wollheim, all'epoca direttore delle collane di fantascienza della Ace Books, che li dispose in ordine cronologico raccogliendoli in una serie antologica di volumi.[6]

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Fritz Leiber (1970). Swords and Deviltry. Ace Books.
    • Induzione (Induction, antologia Two Sought Adventure, 1957)
    • Le donne delle nevi (The Snow Women, 1970, Fantastic)
    • L'empio Graal (The Unholy Grail, 1962, Fantastic)
    • Brutto incontro a Lankhmar (Ill Met in Lankhmar, 1970 F&SF) racconta il primo incontro di Fafhrd e il Mouser. Vincitrice di un Premio Nebula e di un Premio Hugo
  • Fritz Leiber (1970). Swords Against Death. Versione espansa e rivista di Two Sought Adventure, 1957.
    • La maledizione ciclica (The Circle Curse, 1970, prima pubblicazione)
    • Le gemme nella foresta (The Jewels in the Forest, Unknown, con il titolo Two Sought Adventure)
    • La casa dei ladri (Thieves' House, 1943 Unknown)
    • L'approdo desolato (The Bleak Shore, 1940 Unknown)
    • La torre che ululava (The Howling Tower, 1941 Unknown)
    • La terra sprofondata (The Sunken Land, 1942 Unknown)
    • I sette sacerdoti neri (The Seven Black Priests, 1953 Other Worlds)
    • Artigli nella notte (Claws from the Night, 1951 Suspense come Dark Vengeance)
    • Il prezzo del sollievo (The Price of Pain-Ease, 1970, prima pubblicazione)
    • Il bazaar del bizzarro (Bazaar of the Bizarre, 1963 Fantastic)
  • Fritz Leiber (1968). Swords in the Mist
    • La nube d'odio (The Cloud of Hate, 1963 Fantastic)
    • Tempi magri a Lankhmar (Lean Times in Lankhmar, (1959 Fantastic)
    • Il loro amore: il mare (Their Mistress, the Sea, (1968, prima pubblicazione)
    • Quando il re del mari è assente (When the Sea-King's Away, 1960 Fantastic)
    • La diramazione sbagliata (The Wrong Branch, (1968, prima pubblicazione)
    • Il gambetto dell'adepto (Adept's Gambit, 1947, nell'antologia di Leiber Night's Black Agents)
  • Fritz Leiber (1968). Swords Against Wizardry
    • Nella tenda della strega (In the Witch's Tent, 1968, prima pubblicazione)
    • La rampa delle stelle (Stardock, 1965 Fantastic)
    • I due migliori ladri di Lankhmar (The Two Best Thieves of Lankhmar, 1968 Fantastic)
    • I signori di Quarmall (The Lords of Quarmall, 1964 Fantastic, con Harry Otto Fischer

Le quattro antologie Swords and Deviltry, Swords Against Death, Swords in the Mist e Swords Against Wizardry sono state pubblicate in italiano in un unico volume: Il mondo di Nehwon. 1977. Traduzione di Roberta Rambelli.

  • Fritz Leiber (1976). Le spade di Lankhmar (The Swords of Lankhmar, 1968). L'unico vero romanzo di cui i due avventurieri sono protagonisti: il resto delle loro gesta è una serie di racconti più o meno lunghi e complessi. La prima parte è stata pubblicata come Scylla’s Daughter, 1961 Fantastic). Editrice Nord. Traduzione di Roberta Rambelli
  • Fritz Leiber (1977). Spade tra i ghiacci (Swords and Ice Magic, 1977). Editrice Nord. Traduzione di Roberta Rambelli
    • La tristezza del carnefice (The Sadness of the Executioner, 1973, in Flashing Swords! #1, a cura di Lin Carter)
    • La bella e le bestie (Beauty and the Beasts, 1974, in The Book of Fritz Leiber)
    • Prigionieri nella terra delle ombre (Trapped in the Shadowland, 1973 Fantastic)
    • L'esca (The Bait, 1973, Whispers)
    • Sotto i pollici degli dei (Under the Thumbs of the Gods, 1975 Fantastic)
    • Prigionieri del Mare delle Stelle (Trapped in the Sea of Stars, 1975, The Second Book of Fritz Leiber)
    • La Mostreme di ghiaccio (The Frost Monstreme, 1976, Flashing Swords! #3, a cura di Lin Carter)
    • L'isola della brina (Rime Isle 1977, Cosmos SF&F Magazine. Pubblicato insieme con The Frost Monstreme come Rime Isle dalla Whispers Press nel 1977)
  • Fritz Leiber (1988). Il cavaliere e il fante di spade (The Knight and Knave of Swords, 1988). Editrice Nord. Traduzione di Carla della Casa
    • La magia del mare (Sea Magic, 1977, The Dragon)
    • La sirena (The Mer She, 1983, Heroes and Horrors)
    • La maledizione delle piccole cose e delle stelle (The Curse of the Smalls and the Stars, 1983, in Heroic Visions)
    • Il Mouser sottoterra (The Mouser Goes Below, 1988, parti già pubblicate come The Mouser Goes Below, 1987, Whispers e Slack Lankhmar Afternoon Featuring Hisvet, 1988 Terry’s Universe, ed. Beth Meacham)
  • Harry Otto Fischer (1978). The Childhood and Youth of the Gray Mouser in The Dragon, n. 18.
  • Robin Wayne Bailey (1998). Swords Against the Shadowland. Seguito autorizzato delle avventure scritte da Leiber.
  • Una scena di sesso contenuta in The Swords of Lankhmar, venne tagliata dal curatore Don Wollheim («Santo cielo Fritz, siamo un editore per famiglie») e pubblicata in Fantasy Newsletter #49 (luglio 1982).[7]

Adattamenti a fumetti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1972 comparvero in Wonder Woman #202 insieme all'omonimo personaggio e a Catwoman in una storia scritta da Samuel R. Delany. In 1973 la DC Comics pubblicò la serie Sword of Sorcery, durata cinque numeri, con protagonista il duo. La serie era scritta da Denny O'Neil con disegni di Howard Chaykin, Walt Simonson e Jim Starlin. Le storie includono adattamenti di Il prezzo del sollievo, La casa dei ladri, La nube d'odio e La terra sprofondata, oltre a storie originali.

Nel 1991 la Epic Comics pubblicò una serie di quattro numeri contenente l'adattamento di sette storie: Ill Met in Lankhmar (numero 1), The Circle Curse and The Howling Tower (numero 2), The Price of Pain Ease e Bazaar of the Bizarre (numero 3), e Lean Times in Lankhmar and When the Sea King's Away (numero 4), con testi di Howard Chaykin e disegni di Mike Mignola. Mignola disegnò anche le copertine e le illustrazioni interne per la raccolta di storie di pubblicate dalla White Wolf. La serie venne raccolta dalla Dark Horse Comics in un'edizione trade paperback pubblicata nel marzo 2007.[8]

La Marvel Comics creò una propria versione di Fafhrd e del Gray Mouser, introducendo la coppia formata dal barbaro vaniriano Fafnir e dal suo compagno Blackrat nei fumetti dedicati a Conan il barbaro. L'autore dei fumetti originali di Conan, Roy Thomas, non tenne segreto che erano stati intenzionalmente creati come omaggio ai personaggi di Leiber.[9]

Giochi[modifica | modifica sorgente]

Nel 1937 Leiber e Fischer crearono un complesso wargame ambientato nel mondo di Nehwon, intitolato Lahkmar, giocato su una grande mappa (un metro e mezzo per settantacinque centimetri), in cui ogni giocatore controlla un eroe (Fafhrd, il Gray Mouser, Pulgh o Movarl) che guida le sue truppe alla conquista delle cittadelle degli altri giocatori.

Il gioco venne semplificato in una versione commerciale intitolata Lankhmar e fu pubblicata dalla TSR nel 1976. La nuova versione utilizzava elementi che nel frattempo erano diventati comuni nei wargame, come una mappa esagonale e risultati di combattimento risolti con tabelle casuali (piuttosto che usare una mappa quadrettata e la semplice cattura del pezzo come nella versione originale).[10]

La prima edizione del manuale Deities & Demigods e la seconda edizione di Legends & Lore, entrambi per Advanced Dungeons & Dragons, includono una sezione sui miti di Nehwon e presentano statistiche di gioco per molti personaggi, mostri e divinità del ciclo.

Fafhrd e il Gray Mouser sono i protagonisti della coppia di librogame Dragonsword of Lankhmar (James M. Ward, 1986). Un giocatore controlla Fafhrd e il Gray Mouser che cercano di ritrovare una spada magica nascosta sotto un altare (esattamente quale non sono sicuri). L'altro giocatore controlla la locale corporazione dei ladri che cerca di ucciderli per lavorare nella loro città senza averne il permesso.[11]

Lankhmar – City of Adventure (Bruce Nesmith, Douglas Niles e Ken Rolston, 1985) è un supplemento per Advanced Dungeons & Dragons dedicato a Lankhmar che contiene mappe, una descrizione dei luoghi cittadini, statistiche di gioco per i principali personaggi che compaiono nelle storie e idee per avventure in città e nelle sue vicinanze. Venne ripubblicato aggiornato nel 1993 per la seconda edizione di AD&D. Vennero prodotti diversi moduli e accessori per l'uso con City of Adventure.

Fritz Leiber's Lankhmar: The New Adventures of Fafhrd and Gray Mouser (1996) fun un set in scatola che rimpiazzò Lankhmar, City of Adventure e conteneva una versione semplificata delle regole di AD&D, per essere usato da solo, oltre che come supplemento di gioco.

Nel 2006 la Mongoose Publishing pubblicò alcuni supplementi ambientati a Lankhmar, basati sulla sua versione del gioco di ruolo RuneQuest, cominciando con Lankhmar e Lankhmar: Nehwon.

Per molti anni la rivista di giochi di ruolo Dragon ha contenuto una rubrica dedicata a oggetti magici intitolata "Bazaar of the Bizarre", in omaggio all'emporio magico protagonista dell'omonimo racconto.

Citazioni in altre opere[modifica | modifica sorgente]

Ne Il colore della magia Terry Pratchett parodia Fafhrd e il Gray Mouser come Bravd e il Weasel. Sebbene Ankh-Morpork sia molto simile a Lankhmar e Pratchett è noto per l'uso di pastiche nelle sue prime opere, ha affermato che Ankh-Morpork non è un riferimento intenzionale a Lankhmark[12]

Nei numeri 77 e 78 del fumetto Fables della Vertigo i personaggi Freddy e Mouse compaiono come ladri locali che scatenano un'antica stregoneria sul modo.

Nel videogioco Baldur's Gate della Bioware la password per la corporazione dei ladri è "Fafhrd".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fritz Leiber, Fafhrd and the Mouser Say Their Say in The Dragon, nº 1, 1976.
  2. ^ a b Viene usata la traduzione dei nomi dei protagonisti e dei luoghi di Riccardo Valla nell'edizione della Editrice Nord
  3. ^ Frederick MacKnight, The Formative Years of 'Fafhrd' and 'The Mouser' in The Dragon, nº 30, ottobre 1976, p. 17.
  4. ^ Template:SFEnclyclopedia
  5. ^ Author's Foreword, Ill-Met in Lankhmar, 1995, White Wolf Publishing
  6. ^ Riccardo Valla, Introduzione in Introduzione, Milano, Editrice Nord, 1977, pp. I e II, ISBN non esistente.
  7. ^ Fantasy Newsletter, luglio 1982, p. 5-7
  8. ^ Martha Cornog e Steve Raiteri, Graphic Novels, Library Journal, 15 gennaio 2007. URL consultato il 6 agosto 2007 (archiviato il 17 luglio 2011).
  9. ^ Roy Thomas, The Chronicles of Conan, vol. 3, Dark Horse Books, 2003, ISBN 1-59307-024-1.
  10. ^ Frederick MacKnight, The Original Game and What it Became in The Dragon, nº 31, novembre 1979, pp. 32-33.
  11. ^ Damien Katz, Dragonsword of Lankhmar, gamebooks.org. URL consultato l'8 dicembre 2012.
  12. ^ Leo Breebaart e Mike Kew, The Annotated Pratchett File, lspace.org. URL consultato l'8 dicembre (archiviato l'11 luglio 2011).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]