Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Bologna
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La Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Bologna coordina i numerosi Corsi di laurea nelle professioni sanitarie.
Segreteria e Presidenza hanno sede presso il polo “Augusto Murri” all'interno del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi, via Massarenti 9 – 40138 Bologna.
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[modifica] Istituzioni
Il Preside della Facoltà è il Prof. Stefoni. Il Consiglio di Presidenza coadiuva il Preside e ha compiti di coordinamento o di esercitare alcuni poteri trasferirgli dal Consiglio di Facoltà.
Il Consiglio di Facoltà riunisce tutti i professori di I e II fascia e i rappresentanti di ricercatori e studenti. È il consiglio ad eleggere il Preside ogni tre anni.
La Commissione didattica è composta da un pari numero di docenti (e ricercatori) e studenti. Deve valutare l'efficacia dell'organizzazione didattica (aule, durata dei corsi, …).
[modifica] Strutture, Musei, Biblioteche
La facoltà dispone di 14 aule (magne) che possono contenere assieme più di 3.500 studenti, 9 sono situate all'interno dell'Ospedale Sant'Orsola e le altre nelle vie Irnerio, Belmeloro e S. Giacomo. Più varie strutture accessorie, come aule minori, laboratori, aule studio e biblioteche.
Tra le maggiori biblioteche: la “Biblioteca centralizzata clinica Facoltà di Medicina e chirurgia” presso il Padiglione di Nuove Patologie al Sant'Orsola (3000 monografie e oltre 600 periodici di interesse medico); “Biblioteca Biomedica Centrale” in via Irnerio 48 (fornisce importanti servizi on line agli studenti, [1]); “Biblioteca del Dipartimento di Fisiologia umana” in Piazza di Porta San Donato 2; “Biblioteca del Dipartimento di Medicina Interna, Cardiologia ed Epatologia 'Gasbarrini'” al Padiglione 11 del Sant'Orsola.
[modifica] Corsi
Tutti i corsi di laurea (e post laurea) prevedono una prova di ammissione selettiva e sono ad accesso programmato. Per l'Anno Accademico 2004-05 delle 3.456 domande di ammissione a tutti i corsi, ne sono state accettate 1.198 (circa 35%); al Corso di Medicina e chirurgia hanno potuto accedere il 22% dei concorrenti, mentre al Corso di Odontoiatria solo l'8%. Attualmente insegnano nelle varie discipline quasi 800 docenti.
[modifica] Corsi di laurea specialistica europea a ciclo unico
Comprendono i due prestigiosi corsi di Medicina e chirurgia (6 anni di corso - 340 posti) e Odontoiatria e protesi dentaria (5 anni di corso - 32 posti).
[modifica] Corsi di laurea triennale delle professioni sanitarie
Consistono in 3 anni di corso abilitanti per la professione sanitaria che hanno in oggetto, e sono: Dietistica (22 posti); Educazione professionale (45 posti - sede didattica: Imola BO); Fisioterapia (61 posti); Igiene dentale (27 posti); Infermieristica (545 posti - sedi didattiche: Bologna, Ravenna, Rimini); Logopedia (14 posti - sede didattica: Ravenna); Ortottica e assistenza oftalmologica (12 posti); Ostetricia (32 posti) http://www.webmed.unibo.it/cdl_ostetricia/; Podologia (17 posti); Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (32 posti - sede didattica: Imola BO); Tecniche di laboratorio biomedico (22 posti)http://www.webmed.unibo.it/cdl_tlbiomed/; Tecniche di neurofisiopatologia (15 posti); Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (32 posti - sedi didattiche: Bologna, Rimini) http://www.webmed.unibo.it/cdl_trmir/; Tecniche ortopediche (17 posti).
I corsi più richiesti sono quelli di Fisioterapia e Logopedia con le ammissioni all'11-12% delle domande. Mentre per i corsi di Educatore Professionale e Infermieristica i posti disponibili sono praticamente equivalenti alle domande.
[modifica] Corsi di laurea specialistica
L'unico corso attivato di questo tipo è quello in Biotecnologie Mediche. Si accede al corso con la Laurea triennale in Biotecnologie o di altre lauree che consentano di avere i requisiti minimi richiesti dal regolamento del corsco. La sua durata è di 2 anni.
[modifica] Corsi post laurea
L'ateneo offre numerosi master, dottorati di ricerca e scuole di specializzazione ai laureati. Tra le iniziative più importanti si ricorda la ricerca presso il “Centro di Ricerca e Diagnostica Molecolare in Vivo” e le numerose scuole di specializzazione che sono naturale prosecuzione del corso di Medicina e chirurgia (tra parentesi gli ulteriori anni di corso): Anatomia patologica (5); Anestesia e rianimazione (4); Cardiochirurgia (5); Cardiologia (4); Chirurgia generale (6); Chirurgia maxillo-facciale (2); Chirurgia pediatrica (5); Chirurgia plastica e ricostruttiva (5); Chirurgia toracica (5); Chirurgia vascolare (5); Dermatologia e venereologia (4); Ematologia (4); Endocrinologia e malattie del ricambio (5); Gastroenterologia (4); Geriatria (4); Ginecologia e ostetricia (5); Igiene e medicina preventiva (4); Malattie dell'apparato respiratorio (4); Malattie infettive (4); Medicina del lavoro (4); Medicina dello sport (4); Medicina fisica e riabilitazione (4); Medicina interna (5); Medicina legale (4); Medicina nucleare (4); Microbiologia e virologia (4); Nefrologia (4); Neurologia (5); Neuropsichiatria infantile (5); Oftalmologia (4); Oncologia (4); Ortopedia e traumatologia (5); Otorinolaringoiatria (4); Patologia clinica (4); Pediatria (5); Psichiatria (4); Psicologia clinica (4); Radiodiagnostica (4); Radioterapia (4); Reumatologia (4); Scienze dell'alimentazione (4); Urologia (5).
[modifica] Storia
[modifica] Medioevo
Il primo medico di cui si ha notizia a Bologna è Petrus (fine X secolo). Dopodiché altri dottori svolsero a Bologna anche attività didattica. Solo nel 1288 il Comune riconobbe i Magister in fisica (ovvero anche medicina) nei propri statuti. Nel 1316 venne riconosciuta la Universitas Artistarum e il Collegio Medico. Nel medesimo anno Mondino de' Liuzzi introdusse anche lo studio dell'Anatomia.
[modifica] Rinascimento
Lo statuto del 1405 portò a 4 anni la durata del corso e stabilì tre materie fondamentali: medicina teorica, medicina pratica e chirurgia. Nel 1570 venne ufficialmente assegnata la prima Cattedra di Anatomia in Italia. Sempre nel XVI secolo cominciarono a ramificarsi numerose specialità (pediatria, dermatologia). Nel 1563 la facoltà si trasferì, assieme all'Università intera, al palazzo dell'Archiginnasio
[modifica] Dal Seicento alla Restaurazione
Il clima del seicento controriformista si fece sentire anche nello studio che conobbe un'epoca di stasi. Tuttavia proprio ora lavorò il grande Marcello Malpighi (1628-1694) che condusse numerose, fondamentali, ricerche su polmoni, recettori sensoriali, fegato, milza, reni (a lui la scoperta dei Glomeruli del Malpighi) ed embrioni. Al contrario nel '700 l'illuminismo ebbe risonanza anche a Bologna, dove si verificò un rinnovamento degli studi medici. Il Chirurgo, prima di esercitare, avrebbe dovuto esercitarsi sui cadaveri fino alla padronanza degli strumenti chirurgici. L'Impero di Napoleone costrinse ad una riforma la facoltà. Venne divisa in Facoltà di Medicina (8 insegnamenti) e Facoltà di Chirurgia. Alla grande espansione della facoltà dovette far seguito una sistemazione degli insegnamenti in diversi luoghi (Palazzo Poggi, ex Convento di Santa Maria dei Servi), mentre le cliniche vennero concentrate, dapprima al “Grande Spedale” (Ospedale Maggiore), poi all'Ospedale Azzolini, in via Zamboni. Con la restaurazione il Governo Pontificio riformò nuovamente le facoltà (Quod Divina Sapientia 1824). Quella di Medicina, quadriennale, e quella di Chirurgia, solamente triennale, dovevano essere seguite da due anni di praticantato presso le cliniche per l'abilitazione alla libera professione. Nel 1869 le cliniche trovarono definitiva sistemazione all'Ospedale Sant'Orsola.
[modifica] Professori illustri
- Guglielmo da Saliceto (1210-?) chirurgia
- Mondino dei Liuzzi (1270-1326) anatomia
- Mariano Santo (1488-1577) chirurgia
- Luca Ghini (1500-1556)
- Marcello Malpighi (1628-1694) medicina pratica
- Giovanni Battista Morgagni (1682-1771) lettorato di anatomia
- Luigi Galvani (1737-1798)
- Luigi Calori (1807-1896) anatomia
- Giovanni Battista Ercolani (1819-1883) preside
- Augusto Murri (1841-1932) clinica medica
[modifica] Collegamenti esterni
- http://www.medicina.unibo.it
- http://www.webmed.unibo.it/cdl_tlbiomed/ corso di laurea in tecniche di laboratorio biomedico
- http://www.webmed.unibo.it/cdl_ostetricia/ corso di laurea in ostetricia
- http://www.webmed.unibo.it/cdl_trmir/ corso di laurea in tecniche di radiologia per immagini e radioterapia

