Face the Heat

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Face the Heat
Artista Scorpions
Tipo album Studio
Pubblicazione 21 settembre 1993
Durata 52 min : 04 s
Dischi 1
Tracce 11 (Vinile)
13 (CD bonus tracks)
Genere Heavy metal
Hard rock
Etichetta PolyGram
Produttore Bruce Fairbairn & Scorpions
Registrazione Little Mountains Studios
Vancouver, Canada
Note Primo album ad essere prodotto con Bruce Fairbairn, un disco d'oro e 2 dischi di platino. Primo album registrato con il bassista Ralph Rieckermann.
Certificazioni
Dischi d'oro 1
Dischi di platino 2
Scorpions - cronologia
Album precedente
(1993)

Face the Heat è il 12º album degli Scorpions pubblicato il 21 settembre del 1993 sotto la produzione di Bruce Fairbairn e rilasciato con l'etichetta PolyGram.

Il Disco[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo planetario della ballata Wind of Change dell'album precedente, gli Scorpions provano a ripresentarsi al grande pubblico con un volto meno commerciale prendendo le distanze dal pop metal, per non rimanere schiacciati dalla fama di band sforna ballate che avevano raggiunto con quel brano. Dato il declino del pop metal in quegli anni, il cambio di rotta fu una tappa obbligata seguita dalla maggior parte dei gruppi di questo filone musicale. Face the Heat si presenta più duro e aggressivo di Crazy World, il look della band è meno curato e dominato dalla pelle nera, nel videoclip di Woman i componenti della band appaiono addirittura pelati. Tuttavia l'album non raggiunse l'ampio successo commerciale dei precedenti anche se si posizionò in 24ª posizione negli Stati Uniti e al 4º in Francia (dove è certificato album d'oro). Face the Heat è il primo album del gruppo suonato con il bassista Ralph Rieckermann, sostituto di Francis Buchholz il quale era stato licenziato dalla band l'anno prima.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Alien Nation (Schenker, Meine) – 5:44
  2. No Pain No Gain (Schenker, Meine, Hudson) – 3:55
  3. Someone to Touch (Schenker, Meine, Hudson) – 4:28
  4. Under the Same Sun (Hudson, Meine, Fairbairn) – 4:52
  5. Unholy Alliance (Schenker, Meine) – 5:16
  6. Woman (Schenker, Meine) – 5:56
  7. Hate to Be Nice (Schenker, Meine) – 3:33
  8. Taxman Woman (Schenker, Meine) – 4:30
  9. Ship of Fools (Schenker, Meine)– 4:15
  10. Nightmare Avenue (Jabs, Meine, Hudson) – 3:54
  11. Lonely Nights (Schenker, Meine) – 4:44

Bonus Tracks (ed. mondiale)[modifica | modifica wikitesto]

  • 12. Destin - 3:17
  • 13. Daddy's Girl - 4:17

Bonus Tracks (ed. giapponese)[modifica | modifica wikitesto]

  • 12. Kami O Shin Jiru - 3:50
  • 13: Daddy's Girl - 4:17

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Alien Nation (b-sides: Unholy Alliance, Rubber Fucker, Alien Nation (edit))
  • No Pain No Gain (b-sides: No Pain No Gain (german version), Taxman Woman)
  • Woman (b-sides: Woman (edit), Under the Same Sun (live), Alien Nation (live))
  • Under the Same Sun (b-sides: Alien Nation, Rubber Fucker, Ship of Fools, Partners in Crime)

Chart[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Anno Chart Posizione
1993 The Billboard 200 #24
1993 France Top Album #4

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Anno Canzone Chart Posizione
1993 Alien Nation Mainstream Rock Tracks #10
1993 Woman Mainstream Rock Tracks #15
1994 Under the Same Sun Mainstream Rock Tracks #16

Note[modifica | modifica wikitesto]

Under the Same Sun è la colonna sonora del film "On Deadly Ground".
Il primo brano del disco, Alien nation, è stato recentemente risuonato come cover dal gruppo heavy metal italiano Mastercastle, prodotto da Pier Gonella e pubblicato come bonus track di un loro album.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

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