Facciata ventilata

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1leftarrow.pngVoci principali: Facciata, Rivestimento murale.

Ventilazione di una facciata con pannelli ceramici (25x50x3 cm.), aggraffati su fissaggi in alluminio. In rosso il muro da 20 cm; in giallo l'isolante esterno (10 cm)

La facciata ventilata (o parete ventilata) è un particolare tipo di rivestimento perimetrale delle pareti che prevede l'applicazione a secco, sulla superficie esterna dell'edificio, di pannelli di opportuno spessore, non strettamente aderenti alla struttura. La facciata ventilata è caratterizzata essenzialmente dalla posizione dello strato di rivestimento esterno, che non aderisce alla parete di tamponamento ma ne risulta distanziato per formare un'intercapedine. In questo modo, si ottiene la circolazione naturale dell'aria nello spazio dell'intercapedine, per effetto del moto convettivo prodotto dalla presenza di aperture disposte alla base e alla sommità della facciata.

Norma UNI 11018[modifica | modifica sorgente]

La norma UNI 11018 definisce la ventilata come "un tipo di facciata a schermo avanzato in cui l'intercapedine tra il rivestimento e la parete è progettata in modo tale che l'aria in essa presente possa fluire per effetto camino in modo naturale e/o in modo artificialmente controllato, a seconda delle necessità stagionali e/o giornaliere, al fine di migliorarne le prestazioni termoenergetiche complessive".

Vantaggi[modifica | modifica sorgente]

Il mumok di Vienna, di Ortner & Ortner Baukunst

Le facciate ventilate offrono svariati vantaggi quali:

  • lo strato termoisolante è protetto dall’umidità proveniente dall’esterno,
  • il movimento dell’aria nell’intercapedine contribuisce ad asciugare eventuali infiltrazioni d’acqua e ad allontanare il calore accumulato per irraggiamento solare nello strato di rivestimento, migliorando anche la termocoibenza della parete durante il periodo invernale.

L’applicazione della facciate ventilate richiede una progettazione che consideri attentamente gli scambi termici e la realizzazione di particolari costruttivi atti a garantire il corretto funzionamento.

La scelta progettuale degli specifici materiali con cui realizzare la pannellatura ventilata (ad esempio: pannelli compositi in alluminio, laminati plastici, pannellature ceramiche o laterizie, vetro, pannelli metallici), consente inoltre al progettista di raggiungere risultati estetici particolari.

Esempi realizzativi[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]